<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Autoritratti &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
	<atom:link href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.poetessedonne.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Aug 2026 08:47:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>

<image>
	<url>https://www.poetessedonne.it/wp-content/uploads/2021/09/cropped-poetesse-donne-favicon-1-32x32.png</url>
	<title>Autoritratti &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
	<link>https://www.poetessedonne.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dafne Malvasi</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/dafne-malvasi/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/dafne-malvasi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 08:47:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=6203</guid>

					<description><![CDATA[E quando il sole sorge abbiamo paurache forse non resteràquando il sole tramonta abbiamo paurache forse non sorgerà domattina…Perciò è meglio parlarericordandonon era previsto che sopravvivessimo. Audre Lorde Biografia Poeta, insegnante e traduttrice italiana, residente a Santiago del Cile.Laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l&#8217;Università Orientale di Napoli, con una tesi in &#8220;Storia dell&#8217;America [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>E quando il sole sorge abbiamo paura<br>che forse non resterà<br>quando il sole tramonta abbiamo paura<br>che forse non sorgerà domattina…<br>Perciò è meglio parlare<br>ricordando<br>non era previsto che sopravvivessimo.</p>



<p>Audre Lorde</p>
</blockquote>



<p class="has-huge-font-size">Biografia</p>



<p class="has-normal-font-size">Poeta, insegnante e traduttrice italiana, residente a Santiago del Cile.<br>Laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l&#8217;Università Orientale di Napoli, con una tesi in &#8220;Storia dell&#8217;America Latina&#8221;, integrata da un Master in &#8220;Parità di Genere e Inclusione della Diversità&#8221;.<br>Il mio lavoro esplora le <strong>narrazioni femminili come pratica di resistenza culturale</strong>, combinando poesia con memoria, storia e traduzione letteraria.<br>La mia opera poetica ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Internazionale Triennale &#8220;La Donna si racconta&#8221; 2021.<br>Inoltre, il mio podcast Disordinarie: Storie di Donne è stato presentato al Festival &#8220;L&#8217;Eredità delle Donne&#8221; di Serena Dandini (2022 e 2023), riaffermando il mio impegno nei confronti delle narrazioni femminili come forme di resistenza culturale.<br>Nel 2024 è uscito il mio primo libro bilingue spagnolo-italiano, &#8220;Antes del alba&#8221; (Prima dell&#8217;alba) (Andesgraund Ediciones, 2024), in una seconda edizione con traduzione in portoghese, segnando una tappa importante nel mio percorso creativo.</p>



<p class="has-normal-font-size"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Credo profondamente che attraverso la poesia, tutte le assenze e i silenzi possano diventare voce, resistenza necessaria per sentirci davvero noi nel mondo.<br>Leggere chi ci ha preceduto, chi ci ha aperto la strada, a chi siamo debitrici.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Agli spazi e ai tempi che, in ogni circostanza, le donne hanno saputo creare, lottando, esistendo e resistendo.<br>Alle loro voci, ai loro silenzi, alla loro luce di ogni crepa resa poesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nel 2024, ho pubblicato il mio primo libro bilingue spagnolo-italiano<strong> &#8220;Antes del alba&#8221;, &#8220;Prima dell&#8217;alba&#8221;,</strong> pubblicata in una seconda edizione con traduzione in portoghese.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Vorrei non dimenticare nessuna: Audre Lorde, Susana Chavez, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/palestinesi/fadwa-tuqan/" data-type="post" data-id="4970">Fadwa Tuqan</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/antonia-pozzi-riassunto/" data-type="post" data-id="820">Antonia Pozzi,</a> Conceicao Evaristo, Virgilia D&#8217;Andrea, <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/gabriela-mistral/" data-type="post" data-id="1825">Gabriela Mistral</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/goliarda-sapienza/" data-type="post" data-id="5126">Goliarda Sapienza</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/anna-achmatova-poetessa-del-dettaglio-universale/" data-type="post" data-id="4886">Anna Achmatova</a>, Nadia Anjuman, <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/ana-cristina-cesar/" data-type="post" data-id="4019">Ana Cristina César</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a>, Elvira Hernandéz, Magda Portal, Sibilla Aleramo, Alfonsina Storni, Lina Mangiacapre, Akiko Yosano (chiedo perdono a coloro che sto dimenticando in questo momento senza volerlo, giuro!)</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Dafne</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>&#8220;Ho raccolto tutte le ossa<br>per non lasciarle nude al silenzio&#8221;.</p></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">È la mia più intima ed impellente necessità che nulla più del silenzio del passato resti taciuto o peggio ancora perduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Le mie poesie nascono da <strong>un’esigenza profonda di testimonianza.</strong><br>Non scrivo per compiacere né per abbellire, ma per lasciare traccia: di ciò che è stato vissuto, di ciò che è stato taciuto, di ciò che spesso è stato strappato dalla storia ufficiale.</p>



<p class="has-normal-font-size">I miei versi camminano accanto a donne anonime, a quelle che non hanno avuto voce, a quelle che hanno resistito nel quotidiano e nello straordinario. Parlano in due lingue —perché così batte il mio cuore: in italiano e in spagnolo— e cercano un luogo tra l’intimo e il collettivo, tra la memoria personale e quella di altre.</p>



<p class="has-normal-font-size">Leggere la mia poesia è forse come entrare in una casa con le finestre aperte sul passato e sul presente, sul dolore e sulla tenerezza. Chi legge non entra come sola lettrice, ma come parte di quella narrazione necessaria su chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Scrivo per non dimenticare.</strong><br>E affinché, leggendomi, forse qualcun altro possa ricordare ciò che credeva perduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size"><em>&#8220;In due lingue, muovendosi tra la musica dell&#8217;italiano e dello spagnolo, Dafne Malvasi, poetessa napoletana, ci regala poesie brevi e intense che, tra parole ferite, «ci fanno sentire meno morti»&#8221;.</em></p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Carolina Zamudio,</strong><br>Poeta, Giornalista culturale, Direttrice di Fundación Esteros</p>



<p class="has-normal-font-size"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Dafne consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-verse">La bandiera del Cile di Elvira Hernandéz </pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/dafne-malvasi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvia Raccichini</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/silvia-raccichini/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/silvia-raccichini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 15:20:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=6173</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙&#8217;𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒, 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜, 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒. 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.𝐵𝑒𝑛 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑟𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑖, 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒́ 𝑒 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖.𝑃𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖.&#8220;𝐿𝑎 𝑝𝑜𝑒𝑠𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎. (𝑆)𝑜𝑐𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒&#8221;(Roberto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙&#8217;𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒, 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜, 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒. 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.<br>𝐵𝑒𝑛 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑟𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑖, 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒́ 𝑒 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖.<br>𝑃𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖.<br>&#8220;𝐿𝑎 𝑝𝑜𝑒𝑠𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎. (𝑆)𝑜𝑐𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒&#8221;<br><strong>(Roberto Crinò &#8211; da &#8220;cinque righe di storie&#8221;)</strong></p>
</blockquote>



<p class="has-huge-font-size">Biografia</p>



<p class="has-normal-font-size">Silvia Raccichini, nata a Fermo nel 1978, attualmente è docente di ruolo presso una scuola secondaria di primo grado del Comune di Fermo. Ha vissuto per molti anni a Fiumicino (RM). <strong>Pubblica la sua prima raccolta poetica “Uno” nel 2003 con l’Associazione Culturale “L’arca dei folli” di Cupra Marittima</strong> (AP) con cui ha collaborato anche per la realizzazione di eventi culturali. Alcune sue poesie sono state inserite in diverse antologie poetiche. Ha curato l’organizzazione di alcune manifestazioni artistiche per creare un dialogo tra versi, note e immagini. Negli ultimi anni si è accostata al mondo dello Yoga e della meditazione che rappresentano una parte fondamentale della propria crescita spirituale e umana. La ricerca costante dei suoi scritti ruota intorno ai temi dell’identità, dell’inclusione, dell’unicità di ogni forma di diversità per creare un ponte verso un ideale di società basato sulla condivisione, il rispetto, la fiducia e la collaborazione professionale e umana.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">La poesia è un dono che accade, un vuoto che si manifesta per lasciare spazio all&#8217;ascolto. <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/pane-del-bosco-di-chandra-candiani-recensione/" data-type="post" data-id="3004">Come scrive Chandra Livia Candiani</a> &#8220;la poesia sa condurre negli spazi del non so, costringe all&#8217;intimità con il non conosciuto, con la domanda che non chiede risposte, ma rivoluzioni di senso&#8221;.<strong> Fare vuoto richiede uno sforzo,</strong> un sentire profondo in cui ci si osserva dentro, cercando la neutralità, l&#8217;equilibrio. E a volte, in questo profondo ascolto, accade di toccare la propria intima nudità, la propria essenza, il proprio centro. Ed è in quell&#8217;attimo che la vita richiede una scelta, che la paura lascia spazio al coraggio, che la ferita diventa una possibilità, che la fragilità s&#8217;incarna in una parola, che la poesia si trasforma in un abbraccio sincero.</p>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p><br>&#8220;[…]<br>Non voglio una parola di troppo,<br>voglio un silenzio a dirotto,<br>non un commercio tra mutezza e voce,<br>ma una breccia,<br>una spaccatura che allarga luce,<br>una pista delle scosse.<br>Dammi un ascolto che precipita &#8211;<br>parola.</p><cite>Che nasce&#8221; Chandra Livia Candiani</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">La mia poesia nasce da un ascolto profondo dell&#8217;altro, della natura, delle emozioni. Un sentire che si colora di stupore, gioia, amore ma anche di dolore, separazione, mancanza. Un salto dentro l&#8217;anima per scoprire l&#8217;essenza della propria identità e autenticità. <strong>La poesia ci insegna a scendere a fondo nelle cose senza indugio ma con coraggio e determinazione; </strong>ci insegna a guardare con occhi diversi cose e persone. Ognuno di noi è uno specchio per l&#8217;altro. La ferita di ognuno è uno strappo per tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p class="has-normal-font-size">&#8220;Parole di Contorno&#8221;, pubblicato nel giugno 2024 con il gruppo Santelli editore. Si può acquistare <a href="https://santellionline.it/products/parole-di-contorno" target="_blank" rel="noopener">nello store della Santelli </a>e in tutti gli store online come Amazon, Ebay, Ibs, Feltrinelli ecc.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">I miei &#8220;modelli poetici&#8221;, quelli che hanno segnato il mio primo periodo sono stati e sono Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Giacomo Leopardi. Un amore particolare mi lega alla letteratura tedesca e, in particolare, ad una poetessa del &#8216;900 Else Lasker &#8211; Schueler. Amo le poesie di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Mariangela Gualtieri e i testi di Chandra Livia Candiani.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Silvia</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Suoni che professano<br>mistificano ingannano<br>fingendosi ciò che non sono<br>come se il cielo<br>si facesse imbrigliare<br>dalla farsa del mondo.<br><br>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Disimparare il silenzio<br>per ostentare<br>il profilo<br>traforato<br>di un Sé<br>che non sa più<br>chi è.<br><br>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Siamo tutti in cammino<br>erranti naviganti<br>insegnanti studenti.<br><br>Trovarsi è scendere dentro<br>dove non esiste la sterile verità<br>ma la nuda umiltà<br>di ascoltare il silenzio<br>delle parole non dette<br>delle voci non espresse,<br>il respiro ruvido<br>della tua Identità.</p><cite>Parole di contorno</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">&#8220;Parole di contorno&#8221; sono le parole distorte, offuscate dai rumori del mondo. La poesia invece ci riporta all&#8217;essenza, al fulcro della vita: la ricerca della propria identità, della propria voce, della propria unicità perché solo nell&#8217;accettazione di ciò che è diverso possiamo costruire una realtà più vera e autentica.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Una domanda difficile a cui rispondere perché <strong>la poesia è uno spazio intimo</strong>: può piacere e può non piacere.<br>In ogni caso quello che so e che sento nel profondo del cuore è che la poesia ha il potere di unire le anime; ha quella sacra attitudine a non fermarsi sulla superficie delle cose ma pretende di scendere nel profondo e farsi carne, farsi voce, farsi materia e spirito. La poesia è una domanda, sono tante domande senza risposte che cercano solo di seguire una via, la sola che può elevare e sostenere. La poesia è un vuoto pieno di vivo silenzio; rappresenta la resa, il lasciare andare il superfluo per mettersi in ascolto profondo di sé stessi e degli altri. La poesia è lo spazio dell&#8217;amore ed è il tempo in cui tra me e te cadono le barriere e il Presente si incarna nella Vita. La poesia è un abito che ognuno può indossare senza giudizio e senza aspettative.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Prefazione tratta dal libro &#8220;Parole di contorno&#8221;:</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">«Nella semplicità, in ciò che è minuto ed essenziale<br>si trovano grandezza e vero valore»<br>Gertrud Hirschi</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Esiste un moto in tutto l&#8217;intero Universo, che ha origine propria e allo stesso tempo origina da ogni cosa. È multidirezionale, multiversionale e intrinseco in sé stesso e verso sé stesso genera.<br>Questo tessuto invisibile sottende e attraversa tutto il creato, tutte le creature e le ispirazioni.<br>Lo stesso sgorga dalle parole di questa poetessa. Silvia, dopo anni di ascolto e dedizione alla Parola sceglie finalmente di trasformarla in dono per l&#8217;altro, per gli altri, per i lettori. Lettori che si affacciano su questa superficie come foglie di salice su di un lago. Siamo tutti attratti dalla profondità, siamo attratti dall&#8217;oscurità, siamo tutti sospesi tra cuore e mente. Queste poesie conciliano in noi i nostri riflessi, le ombre allo specchio. Offrono una prospettiva sottile e leggera, restando sempre profonda, per solcare, navigare e sorvolare le acque, mosse o ferme, della nostra identità.<br>Identità che, seppur in tutte le sue meravigliose sfumature individuali, fa ritorno sempre alla stessa fonte di Amore Universale dell&#8217;Uno, di cui ognuno è parte e testimone.<br>La ricerca interiore, l’osservazione del mondo, dentro e fuori, la costante tensione che la natura umana vive e si manifesta in ogni essere umano, ad ogni latitudine e longitudine, questi i temi principali di una poetica che vuole volgere lo sguardo oltre la mera realtà visibile agli occhi. E lo fa proprio attraverso quella stessa realtà. Entrando nel cuore delle cose più semplici si segue la scintilla divina di un colore, di un oggetto, di un pensiero, di un’emozione, per scoprirla, per aprirla e comprenderla, per poterla apprezzare meglio, come un fiore quando si schiude. L’interrogativo che spesso è fonte di pesantezza per la mente ecco che qui si trasforma in un incoraggiamento al volo leggero, chiarificatore e potente, senza zavorre, come un fringuello che a cuore aperto si lancia sul mondo per la prima volta, senza pensieri, seguendo l’istinto della propria natura.<br>Quello che resta, al termine della lettura, è dunque il sapore dolce della tensione a domandarsi quale sia dunque l’istinto vero della nostra natura. E quale sia questa natura. Umana, divina, entrambe? In che modo sono intrecciate e se le seguissimo, davvero fino in fondo, dove ci condurrebbero?<br>Probabilmente tutti nello stesso luogo del cuore dell’anima.</em></p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Arianna Romano</strong><br>Insegnante di Yoga e Meditazione</p>



<p class="has-normal-font-size"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Silvia consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-verse">Ne consiglio due:<br><br>"Il silenzio è cosa viva", di Chandra Livia Candiani<br><br>"Le giovani parole", di Mariangela Gualtieri</pre>



<pre class="wp-block-verse"><br><br></pre>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/silvia-raccichini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucia Lascialfari</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/lucia-lascialfari/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/lucia-lascialfari/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=6044</guid>

					<description><![CDATA[Buttate pure viaOgni opera in versi o in prosa.Nessuno è mai riuscito a direCos’è, nella sua essenza, una rosa G. Caproni Biografia Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Buttate pure via<br>Ogni opera in versi o in prosa.<br>Nessuno è mai riuscito a dire<br>Cos’è, nella sua essenza, una rosa</p>



<p>G. Caproni</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Biografia</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua maestra resterà Paola Lucarini con la quale sperimenta una poetica più sociale e intima. È giurata in due premi di poesia ha partecipato a rassegne e festival poetici. Ha un suo blog e un gruppo facebook dal nome <strong><em><a href="http://facebook.com/groups/376367515051747/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nel tuo specchio gemello.</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dalla capacità della poesia di dire tutto in poche righe.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Alla natura alla morte alle emozioni umane alla filosofia a temi sociali.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<ul class="wp-block-list has-normal-font-size">
<li>Sandali azzurri 2014, Ladolfi editore</li>



<li>Relativo ai misteri 2021, Porto Seguro</li>



<li>La quercia e la sorgente 2022, Vitale edizioni</li>



<li>All&#8217;ombra umile del cipresso 2023, Vitale edizioni</li>



<li>Apparizioni in Restrizioni 20023, Autoprodotta</li>



<li>Terra di nozze 2025, Canva edizioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Duccia Camiciotti, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/maria-luisa-spaziani/" data-type="post" data-id="1920">Maria Luisa Spaziani</a>, Margherita Guidacci, Paola Lucarini, Donatella Maino, Patrizia Bambini.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Lucia</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Di notte la pioggia accanita<br>sulla grondaia<br>mi apre un solco inaspettato<br>ne escono<br>fantasmi di un sito archeologico<br>chiaroscuri amaranto.<br>Una zia un&#8217;auto mia madre<br>una piazza<br>tutti morti e vicini vivivissimi.<br>Emergo al mattino.<br>Placata la pioggia lavando quelle loro belle stelle,<br>restano il fischio del merlo<br>i vetri imperlati<br>un uggia di vento che sbatte<br>le loro presenze negli angoli<br>accanto alle porte.<br>Assaggiano anche il mio caffè<br>e finalmente annacquano<br>lo straordinario amaranto che li lega<br>tra le pozze nelle gocce su gli alberi.<br>Evaporano<br>lasciando tenui aloni rosati<br>qua e là a casaccio.</p><cite>L. L. Tdr©&#xfe0f;</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">In questo testo le sensazioni provate alla notte durante un temporale si tascrivono nelle immagini che ho provato: prima di tutto il passato con i suoi personaggi e i luoghi che ho abitato e che sono un motore potente del mio scrivere.<br>Ogni persona importante della mia vita mi accompagna <strong>sempre con un oggetto di sua proprietà o un ricordo</strong>. Difficilmente li abbandono.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Perché riesco a comunicare stati d&#8217;animo attraverso immagini della natura o del mondo circostante.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Da <a href="https://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2025/02/sagnalazione-volumi-lucia-lascialfari.html" target="_blank" rel="noopener">Antonio Spagnuolo</a>:</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Sono pagine tutte aggregate nella immaginifica rete che le parole tessono per raccontare e contemporaneamente per riflettere o concentrarsi, in un susseguirsi di pensieri sciolti delicatamente per voler offrire ad ogni motteggio l’avvio ad un confronto fra emotività ed impulsività.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Lucia consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted has-normal-font-size">La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti</pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/lucia-lascialfari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Clorinda Del Vecchio</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/clorinda-del-vecchio/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/clorinda-del-vecchio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 14:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=5170</guid>

					<description><![CDATA[Ed è subito sera (Salvatore Quasimodo) Biografia Autrice poesie casa editrice Nulla Die. Studi classici e collaborazione con Centri anti violenza. Raccoglie nelle sue poesie emozioni scaturite da esperienze personali e dal vissuto &#8220;raccolto&#8221; presso Il settore Servizi sociali con cui collabora. Da cosa nasce il tuo amore per la poesia? In primis dagli studi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Ed è subito sera </p>



<p>(Salvatore Quasimodo)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Autrice poesie casa editrice <strong><em>Nulla Die</em></strong>. Studi classici e collaborazione con Centri anti violenza. Raccoglie nelle sue poesie emozioni scaturite da esperienze personali e dal vissuto &#8220;raccolto&#8221; presso Il settore Servizi sociali con cui collabora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>In primis dagli studi classici, in secundis la poesia permette alla mia indole timida ed introversa di esprimere disagi e gioie universali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A racconti di donne ferite, ricordi, sofferenze ed anche dignitose ripartenze. Come dico sempre: la giostra della vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8220;Calzari di porpora&#8221; &#8211; Nulla Die edizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Clorinda</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I tuoi seni<br>mi appaiono<br>come coppe di uva sultanina,<br>accolgono,<br>un po&#8217; nostalgici,<br>la giovane donna non più bambina.<br>Sono i tuoi sedici anni,<br>che Amore attende, impaziente,<br>mentre tu lo irridi,<br>sei ancor troppo avvenente.<br>Come Dafne,<br>splendida ninfa,<br>da Eros mai incatenata,<br>s&#8217;immerge nuda nel fiume,<br>da dio e da uomo ammirata,<br>nel suo corpo avvolta,<br>guardandosi,<br>si piace,<br>mentre Apollo le sorride,<br>ma lei fugge.<br>Ancor troppo di star sola si compiace.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>I seni di mia figlia sedicenne mi sembran coppe che contengono acini d&#8217;uva poichè ancor piccini; mi sembrano abbracciare una nuova fase della vita della ragazza, ormai non più bambina. Come ogni adolescente è attesa da Amore ma, al pari di Dafne nella mitologia classica, vi sfugge per restar ancora libera, sebbene molto ammirata da tutti. In realtà è consapevole di essere attraente ma non è pronta ad un rapporto che le chieda impegno e gioca con la sua bellezza, un po&#8217; civettuola, poichè non è pronta a rinunciare alla sua fanciullezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Perché ognuno potrebbe rivedersi in una delle figure che riporto (alfiere, adolescente, donna di mezza età ecc).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Clorinda consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Sei fuoco e amore di Alda Merini</pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/clorinda-del-vecchio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rosaria Scialpi</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 19:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=5086</guid>

					<description><![CDATA[Lo vedi bene cosa mi fa il tempo: mi manda alla rovina, mi assassina… però in me sento sempre, nottetempo, un&#8217;anima bambina, adamantina. (Patrizia Valduga) Biografia Scialpi è nata a Taranto nel 1996. Laureata in Lettere moderne con lode, ha scritto articoli per riviste scientifiche, collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Lo vedi bene cosa mi fa il tempo: mi manda alla rovina, mi assassina… però in me sento sempre, nottetempo, un&#8217;anima bambina, adamantina. (Patrizia Valduga)</p>



<p></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Scialpi è nata a Taranto nel 1996. Laureata in Lettere moderne con lode, ha scritto articoli per riviste scientifiche, collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato la comunicazione di un festival letterario. Fra i suoi scritti: <em><strong>Lembi di verità</strong></em> (L’Erudita, 2022) – vincitore del Premio Saffo poesia giovane e del Premio Troccoli Magna Graecia – e <strong><em>La faglia empirea</em></strong> (Brè Edizioni, 2024). Alcuni suoi racconti appaiono in antologie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Da che ne ho memoria, la poesia ha sempre esercitato su di me un forte ascendente. Non ricordo un tempo in cui non abbia fatto parte della mia quotidianità. L&#8217;ho sempre percepita come la forma più autentica di resistenza in un tempo in cui <strong>tutto è nevrotico dinamismo</strong>, un ritorno a me stessa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La mia poesia è spesso, ma non sempre, di matrice autobiografica. Tuttavia, essa si lascia compenetrare dagli esiti dell&#8217;osservazione del quotidiano divenire della natura, dalle arti tutte (mai percepite suddivise in compartimenti stagni) e soprattutto dalla mitologia, in modo particolare dalle <strong>figure femminili del mito greco</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Sì, ho pubblicato due sillogi poetiche. La prima, quella di esordio, si intitola<strong><em> Lembi di verità </em></strong>(L&#8217;erudita, marchio Giulio Perrone Editore, 2022) ed è ancora possibile acquistarla tramite alcuni store online e durante le mie presentazioni; la seconda, invece, risale al 2024 e si intitola <em>La faglia empirea</em> (Brè Edizioni) ed è possibile acquistarla in libreria, anche su ordinazione, oppure tramite tutti gli store online o la casa editrice.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>I miei modelli poetici sono molti e fra loro variegati per gusto e tempo e sì, compaiono diverse donne. Le mie figure di riferimento sono da sempre Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/ada-negri/" target="_blank" data-type="post" data-id="1936" rel="noreferrer noopener">Ada Negri</a>, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale (in modo particolare quello del primo periodo montaliano), <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" target="_blank" data-type="post" data-id="785" rel="noreferrer noopener">Saffo</a>, Salvatore Toma, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" target="_blank" data-type="post" data-id="1707" rel="noreferrer noopener">Patrizia Cavalli</a>, Giacinto Spagnoletti, <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" target="_blank" data-type="post" data-id="998" rel="noreferrer noopener">Emily Dickinson</a>, Jorge Luis Borges, Archiloco, Francesco Petrarca, Dante Alighieri, Giuseppe Ungaretti , <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/nosside-di-locri/" target="_blank" data-type="post" data-id="3481" rel="noreferrer noopener">Nosside di Locri</a>, Patrizia Valduga, Amelia Rosselli e Claudia Ruggeri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Annarita</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Voglio curare questa mia voce<br>senza fretta che la ferita si cicatrizzi.<br>Solo muoversi, senza pesare il tempo<br>dei secondi sempre uguali,<br>guardare all’eterno che perpetua<br>la parola di Cassandra<br>e renderla profezia negli occhi di Tiresia.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>In questo componimento lascio emergere la mia necessità di trovare lo spazio per curare la mia voce, espressione autentica della mia essenza e del mio io, senza avere fretta, lasciando quindi che le ferite si cicatrizzino. È per me essenziale, lasciare che il dolore si sedimenti e decanti, evitando di cadere nella trappola della rapidità perversa che, vorace, divora tutto, persino la nostra voce. &#8220;La parola di Cassandra&#8221; <strong>è però anche rappresentante di una voce soppressa</strong>, che vorrebbe fuoriuscire ma a cui non si lascia modo di farlo. Siamo spesso noi stessi a farlo, senza nemmeno che lo facciano gli altri: ci auto-sabotiamo proprio perché non diamo al dolore il tempo di generare la crisi, intesa come forza rigeneratrice del cambiamento, e impediamo così alla nostra vera voce di assumere consapevolezza e librarsi libera. A farle da contraltare c&#8217;è però Tiresia. La mia aspirazione è, dunque, quella di <strong>trasformare questo voce serpentina in una realtà negli &#8220;occhi di Tiresia&#8221;</strong>, le cui profezie si avverano sempre. Tiresia, il veggente cieco, incarna la saggezza e la conoscenza che trascendono il visibile e non si sottomettono alla legge dell&#8217;uomo vile che vorrebbe mettere a tacere Cassandra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Le persone dovrebbero leggere le mie poesie perché sono dialettica dialogica costante, fra le pagine e i versi, fra le poesie e il lettore e fra me e il lettore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p>Da <a href="https://tarantosera.it/2025/02/03/abitare-la-bellezza-critica-di-bruni-a-la-faglia-empirea/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tarantosera</a></p>



<p>&#8220;La poesia di Rosaria Scialpi, nella sua nuova silloge La faglia empirea (Brè Edizioni, 2024), è un territorio di frontiera, un varco tra memoria e confessione, tra esperienza vissuta e linguaggio poetico. Leggerla significa attraversare un paesaggio interiore denso di segni, lacerazioni e ricuciture, in cui ogni parola incide una traccia indelebile nel tempo. Non è solo lessico, non è solo geografia: è ferita e rimedio, segno che permane anche quando sembra invisibile. Scialpi compone <strong>versi che sfidano il silenzio</strong>, come un’onda lontana che rompe l’immobilità per risvegliare ciò che non ha nome (immagine tratta dal libro). La sua poesia si muove con la forza di un mito antico, evocando l’incavo della caverna greca, dove la consapevolezza si fa roccia e memoria incisa. È una poesia che interroga, ma non sempre risponde, lasciando spazio a un dialogo ininterrotto con il lettore, che si trova immerso in un autoritratto di riflessi e richiami.&#8221;</p>



<p>Di <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122121681308293825&amp;set=a.122111827796293825" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vincenzo Patierno</a></p>



<p>&#8220;Rosaria, apre uno squarcio, impossibile da ricucire, nel suo animo, donandoci frantumi del suo intimo cielo spirituale, che si compone in opera musiva, composta da vissuto della realtà, spiritualità, terreno e mitologia. Ogni verso è nello stesso tempo <strong>graffio e cucitura </strong>della lacerazione che è in lei, che le permette di avere, nella sua personale identità poetica, i colori di ciò che è oceano.&#8221;</p>



<p>Di <a href="https://www.instagram.com/p/C8uZ1tSI5uV/?igsh=MXZhMGpqaHhmdGNmYQ%3D%3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elisa Giusto</a></p>



<p>La poetessa trasmette coi suoi versi aulici e profondi l&#8217;importanza della Parola, intesa come lògos, che deve quindi essere pensata, pesata e visceralmente amata. È proprio all&#8217;interno della parola poetica, universalmente veritiera perché rivelatoria e misterica al tempo stesso, che possiamo trovare noi stessi e (ri)conoscerci. L&#8217;autrice ci invita a <strong>rileggere ciò che amiamo</strong> per comprenderlo davvero, questo vale sia per i libri, sia per le persone.&#8221;</p>



<p>Da <a href="https://hermesmagazine.it/article/books/lembi-di-verita-di-scialpi-recensione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hermes Magazine</a></p>



<p>&#8220;Il titolo non mente: sono dei veri e propri lembi quelli di Rosaria Scialpi. Degli squarci di pelle e vita, scorci che ci lasciano intravedere gli stati d’animo dell’autrice attraverso il filtro della carta stampata. Si tratta di una raccolta di poesie, alcune molto corte, capaci di catturare subito l’attenzione del lettore e di renderlo protagonista. Il linguaggio utilizzato è infatti volutamente semplice, le frasi brevi ed efficaci. Ai sentimenti di Scialpi rispetto alle cose della vita, si alternano pensieri e riflessioni sul mondo che la circonda, sul motivo per cui siamo in vita, sul destino che ognuno di noi si trova ad affrontare. Una silloge introspettiva quindi, che si interroga sui moti interni dell’animo e si rapporta alla realtà esterna attraverso il metro di misura dell’Io. Un primo tentativo efficace e gradevole alla lettura.&#8221; </p>



<p>Da <a href="https://www.ilmondoincantatodeilibri.it/lembi-di-verita-di-rosaria-scialpi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Mondo incantato dei libri</a></p>



<p>&#8220;L’affascinante viaggio dell’Io continua in questa dolce musicalità e ancora una volta incontriamo il potere dell’immaginazione, grazie al quale la bambina scopre l’altrove. Per “La principessa morta” la luce indica una nuova vita, in cui, libera da coercizioni e umiliazioni, potrà avere sul capo la corona della libertà. E nell’ultima, Bucaneve, la libertà si fonde con la rinascita, la primavera della vita si affaccia e gli anni, ancor pochi, hanno già fornito gli strumenti esperienziali per affrontarla.&#8221; </p>



<h2 class="wp-block-heading">Rosaria consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Scelgo giorni necessari, Gabriella Grande</pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natasa Butinar</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/natasa-butinar/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/natasa-butinar/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 17:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=4831</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Sopra un cristallo azzurro giocava al fiume la mia anima&#8230;&#8221; F.G.Lorca Biografia Natasa Butinar è nata a Rijeka (Croazia) il 19 febbraio 1971. Negli anni &#8217;90 lascia la casa natia e si trasferisce in Italia dove vive ancora oggi (Adria, Veneto). Ha iniziato a scrivere all&#8217;età di 15 anni. Oggi le sue poesie fanno parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Sopra un cristallo azzurro giocava al fiume la mia anima&#8230;&#8221;</p>



<p><strong> F.G.Lorca</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Natasa Butinar è nata a <strong>Rijeka (Croazia)</strong> il 19 febbraio 1971. Negli anni &#8217;90 lascia la casa natia e si trasferisce in Italia dove vive ancora oggi (Adria, Veneto). Ha iniziato a scrivere all&#8217;età di 15 anni. Oggi le sue poesie fanno parte di numerose antologie tra cui poniamo l&#8217;accento su: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>e-book &#8220;Tra le braccia di Caronte&#8221; a cura di Isabella Teresa Kostka 2015 </li>



<li>la prestigiosa &#8220;Antologia di poeti contemporanei dei Balcani&#8221; edita da LietoColle 2019 </li>



<li>nel 2016 pubblica la raccolta di poesie bilingue croato / italiano &#8220;Elefante Bianco / Bijeli Slon&#8221; (Hrvatsko književno društvo) </li>



<li>2021 porta &#8220;Lettere d&#8217;amore&#8221;, un&#8217;antologia pubblicata da Kimerik e &#8220;Il nostro parlare di santi&#8221; l&#8217;antologia religiosa pubblicata da Esilibri. </li>



<li>2022 Momenti/Trenuci bilingue croato/italiano (Besjeda) </li>



<li>2024 Centootto (autopublicazione su Amazon) Traduttrice e collaboratrice per il Festival Internazionale di Poesia &#8220;Pero Živodraga Živkovića&#8221; organizzato dal poeta Emir Sokolović e patrocinato dall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Dalla voglia di dare una vita propria alla voce interiore attraverso le parole scritte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A tutto ciò che mi ha emozionato durante la vita che ho vissuto e vivo , in senso positivo e negativo. La natura , l&#8217;amore, sogni&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8220;Elefante Bianco / Bijeli Slon&#8221; (bilingue italiano/croato), &#8220;Momenti/Trenuci&#8221; (bilingue italiano/croato), &#8220;Centootto&#8221;(italiano) &#8211; Amazon.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Non ho un modello poetico. Leggo volentieri la poesia di ogni genere perché ogni poeta secondo me ha una musica interiore che lo accompagna mentre scrive e cosi anche io . A volte questa musica esige la poesia scritta in rima, a volte è verso libero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Natasa</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non ero in errore<br>prima di nascere.<br>Non vestitemi<br>con il vostro peccato.<br>Avrò tempo per scegliere<br>l’abito su misura da me stessa creato.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Si commenta da sola, credo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Per scoprire o riscoprire le prospettive della propria natura che magari non sapevano di possedere o si sono dimenticati di avere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p>Dal blog <a href="https://oltrescrittura.blogspot.com/2024/11/la-nuova-raccolta-poetica-di-natasa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oltrescrittura</a>:</p>



<p>&#8220;<em>Natasa fonde passione e turbamento regalandoci versi schietti che ci portano nel suo mondo variegato in cui emerge forte tutta la sua spiritualità. La poetessa sa coglier nella natura l’essenza della vita, e denuncia il malvagio, la stupidita umana, invoca il suo Dio sperando nella sua misericordia…un urlo silenzioso…</em>&#8221; Monica Pasero</p>



<h2 class="wp-block-heading">Natasa consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">"Sulla soglia dell'infinito" di  Alfredo Alessio Conti </pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/natasa-butinar/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonella Tamiano</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/antonella-tamiano/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/antonella-tamiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 19:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=4498</guid>

					<description><![CDATA[La poesia ti prende la mano e ti conduce in uno spazio senza confini. Un viaggio che profuma di bianche gardenie, dove il cuore pulsa incostante e l&#8217;anima si fa leggera. Antonella Tamiano Biografia Antonella Tamiano pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole come docente di Lettere alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La poesia ti prende la mano e ti conduce in uno spazio senza confini. Un viaggio che profuma di bianche gardenie, dove il cuore pulsa incostante e l&#8217;anima si fa leggera. </p>



<p><strong>Antonella Tamiano</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Antonella Tamiano pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole come docente di Lettere alle medie e nella realizzazione di progetti, sullo studio dell’arte e sulla scrittura creativa. <strong>Ha pubblicato diversi libri: </strong>il libro “EmorA da uno stivale all’altro” nel 2014 romanzo sentimentale. Una silloge di poesie “Di…Versi In…Versi”, nel 2015. Il bioromanzo “L’essenza di Etra” nel 2016 che racconta la storia vera di un artista contemporaneo in chiave romanzata. Il libro “Come frammenti di stelle” nel 2017, otto racconti declinati al femminile, storie di riscatto e resilienza. Il romanzo giallo “Silenziosi riflessi di un’artista minore” nel 2019. “Nerina giramondo” nel 2020, favola per bambini. “Danza su pelali di rosa” nel 2021 con S. Giampà e suor G. Colombo, silloge poetica di carattere religioso. “Rose rosse e versi d’amore” nel 2023 silloge poetica d’amore. Molti dei suoi racconti e poesie sono presenti in antologie di carattere nazionale e internazionale. Le sue opere poetiche sono state tradotte in diverse lingue, alcune sono state scelte a far parte dell’antologia poetica Entre Canibales, Ser Seres Ediciones, Buenos Aires, nel 2018. I suoi libri sono stati adottati nelle scuole come testi di lettura. Ha ottenuto diversi premi e trofei, nella narrativa e nella poesia alcuni dei quali: il premio alla carriera “Gran Galà Cultura Rende… In Versi” 2019. Il <strong>premio “G.G. Belli XXX 2018”</strong> al Campidoglio a Roma, per la narrativa edita classificandosi al 1° posto. Il prestigioso premio “Books for peace” a palazzo Cesi in Vaticano classificandosi al 1° posto in tre edizioni: nel 2018 con il libro “Come frammenti di stelle”, nel 2020 con il libro “Silenziosi riflessi” e nel 2021 con la favola “Nerina giramondo”. Ha partecipato alla trasmissione televisiva di <strong>Marzullo su Rai 1</strong> e su altre trasmissioni locali promuovendo i suoi libri con successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>La poesia è un prolungamento del mio essere, è vita, <strong>pane che mi nutre quotidianamente</strong>. Attraverso la poesia riesco ad esprimere i miei umori, i miei stati d&#8217;animo, ciò che sono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La mia poesia si ispira e ciba di tutto ciò che fa parte della vita. In <strong>particolar modo per l&#8217;amore</strong>, quello universale che abbraccia la mia terra, la bellezza per il creato, l&#8217;amore per l&#8217;amato, per gli affetti più cari ecc. Compongo i miei versi leggendo tra le pieghe più profonde del mio cuore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>La prima silloge dal titolo &#8220;<strong>Di VERSI&#8230; IN VERSI&#8221;</strong> pubblicata nel 2015, la seconda silloge dal titolo &#8220;<strong>ROSE ROSSE E VERSI D&#8217;AMORE</strong>&#8221; pubblicata nel 2023. Diverse le antologie contengono le mie poesie, sia in Italia che all&#8217;estero come: un&#8217;antologia pubblicata nel 2018 in America a Buenos Aires, all&#8217;interno le mie liriche in spagnolo e in lingua italiana dal titolo <strong>&#8220;ENTRE CANIBALES&#8221;</strong>. Un&#8217;antologia pubblicata nel 2019 in Francia a Ville de Pollestres, dal titolo <strong>&#8220;RECUEIL DE POEMES&#8221;</strong> con le mie opere poetiche in francese e in italiano. I libri si possono acquistare online su: Amazon, Libreria Universitaria, Feltrinelli, Mondadori ecc. E&#8217; possibile anche ordinare direttamente in libreria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Sono diversi i poeti che apprezzo e leggo con gioia, come <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> e Gianni Rodari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Antonella</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Le mie labbra sulla tua fronte<br>in una notte di fine estate.<br>Il sottofondo, le note della pizzica<br>per le vie di un paese in festa,<br>si diffondono nell’aria<br>che non allenta la calura.<br>Mi accarezza, mi accompagna<br>il ricordo del tuo sguardo,<br>piegato su quella spoletta.<br>Le tue mani abili e laboriose,<br>il volto assorto a cucire centrini, pizzi di finitura e merletti.<br>Quanto amore e dedizione, verso la tua arte<br>che narra un pezzo della mia storia.<br>La cassapanca dove riponevi i tuoi pregiati lavori<br>al chiacchierino, al tombolo e<br>un nodo alla gola mi preme dentro.<br>Quante storie allegre allietavano<br>i lunghi pomeriggi estivi, che divertita<br>mi raccontavi da bambina.<br>L’eco delle nostre risa,<br>si mescolava all’odore di buono<br>delle pastarelle fatte in casa.<br>Le guance rigate dalla nostalgia e<br>le mie labbra sulla tua fronte.<br>Le tue mani ruvide,<br>le stringo forte al cuore mio che urla,<br>singhiozza il tuo nome,<br>nella notte della Taranta.</p>



<p><strong>“Il volto della taranta”</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Da salentina racconto delle mie radici, le tradizioni della mia terra, della vecchina che ricama la dote. La musica del mio Salento che accarezza i ricordi di una giovane donna che porta nel cuore squarci dell&#8217;infanzia e l&#8217;amore per quella nonna che ha perduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Nelle mie poesie racconto la vita così com&#8217;è, <strong>la vita che si veste di speranze e abbraccia i sogni</strong>. La mia poesia è reale, autentica, tormentata da dolci attese e soprattutto sa essere spontanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Prefazione della silloge poetica &#8220;Rose rosse e versi d&#8217;amore&#8221; scritta dal docente di lettere classiche, il professore Francesco Calabrese</strong></p>



<p><em>Il mistero più grande ed insondabile per l&#8217;uomo è l&#8217;amore. Le parole non riescono a definirlo, è qualcosa di sfuggente, che si spiega solo nella spontaneità delle azioni. La poesia da sempre ha rappresentato la forma d&#8217; arte più vicina ad interpretarne il recondito linguaggio. La magia dei versi tenta di comprendere l&#8217;incantesimo. Tuttavia le parole non bastano, sono gli sguardi ad avere la meglio, i silenzi hanno un&#8217;eloquenza maggiore. Anima e corpo sono le due corde vibranti, che ne scandiscono il ritmo. Se pensiamo alla nostra grande letteratura, l&#8217;innamoramento costituiva il massimo della potenza che ogni poeta potesse raggiungere. L’amor cortese per i rimatori siciliani era un’esperienza mistico-sensuale, per lo stilnovo un momento di elevazione spirituale, oltre che di struggimento. Nella classicità uno dei poeti più significativi è stato Catullo.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em> I suoi versi si rivelano di grande contemporaneità, perché riescono a descrivere tutte le emozioni vissute dagli amanti. Catullo è follemente innamorato di Lesbia, giunge ad una tale estasi da dire: &#8220;da mihi basia mille&#8221;, vive una passione che lo travolge e talvolta lo distrugge. Viene da chiedersi il perché di tutto questo. </em></p>
</blockquote>



<p><em>La risposta è intrinseca all&#8217;uomo ed al suo desiderio di infinito e di vita. L&#8217;uomo ama per sconfiggere l&#8217;oblio. Altra fonte autorevolissima per dissertare sull&#8217; eros è il simposio di Platone. Esso è qualcosa di celestiale che deve contribuire all&#8217; elevazione dell&#8217;anima. L&#8217;amante si riflette nell&#8217;amato e si prepara ad effettuare un grande volo, è un incontro voluto dal destino. gli amanti nell&#8217; attimo inesauribile sono certi di essersi incontrati già in un’altra vita. L&#8217;amore è senza tempo e non smette di interrogare anche i poeti contemporanei come Antonella. La sua scrittura è potente, vibrante, riesce a parlare per immagini. Leggere i suoi componimenti è come ammirare un quadro. Si rimane incantati dinanzi ad una sapiente armonia di colori con la certezza di essere in una dimensione affascinante. Le sue poesie rappresentano un crescendo, il loro ritmo è incalzante. I versi sono il riflesso di un cuore intrepido e sempre alla ricerca. Sono scintille in grado di far divampare le fiamme delle emozioni. Antonella esplora il lessico del cuore con termini dal profondo carattere evocativo. L&#8217;amore domina i pensieri, si esprime in profumi barocchi. Questa espressione è di grande impatto, caratterizza il Genius loci dell’autrice: il Salento e le sue poetiche atmosfere. </em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>L&#8217;amore è &#8220;sentimento che non ha fine&#8221;, è &#8221; un attimo che coinvolge gli occhi&#8221;. Le membra avvolte dalla luna sono come &#8220;anime danzanti&#8221;, che si intrecciano in un caleidoscopio di indecifrabili emozioni. L&#8217;amore è musica, sinfonia, voglia e desiderio di annullare il tempo, perché il brivido lungo la schiena è l&#8217;eterno presente. In questi versi emerge la vera sostanza dell’uomo: l&#8217;esser fatto di desideri. È un cercare dalle stelle, proprio come suggerisce il termine. </em></p>
</blockquote>



<p><em>C&#8217;è anche la nostalgia, parola che nell&#8217;antica lingua greca indica il &#8220;dolore del ritorno&#8221;.Le rose rosse danno il titolo all&#8217;opera, hanno una forza espressiva senza limiti e rappresentano la vittoria sul deserto, che solo uno spirito amante può creare. Innamoratevi di questi versi.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Antonella consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">"Un anno di poesia" di Bernard Friot, un volume allegro e divertente che consiglio anche alle nuove generazioni che si vogliono avvicinare a questo magico mondo che è la poesia. Un dono che mi è stato fatto da una cara collega e docente di materia.</pre>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/antonella-tamiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefania Lucchetti</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/stefania-lucchetti/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/stefania-lucchetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2025 13:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=4685</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi Non sarò vissuta invano Se potrò alleviare la sofferenza di una vita O smorzare un dolore [..] Non sarò vissuta invano&#8221; (Emily Dickinson) Biografia Ho iniziato a scrivere poesie all’età di 7 anni, raccogliendole in un quaderno blu che mi ha accompagnata in tutti i trasferimenti della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi Non sarò vissuta invano Se potrò alleviare la sofferenza di una vita O smorzare un dolore [..] Non sarò vissuta invano&#8221; (<a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a>)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Ho iniziato a scrivere poesie all’età di 7 anni, raccogliendole in un quaderno blu che mi ha accompagnata in tutti i trasferimenti della mia famiglia dovuti alla carriera militare di mio padre. Dopo il diploma in Italia e gli studi giuridici a Milano, ho intrapreso una carriera nel diritto internazionale. Nonostante le sfide di una professione intensa, <strong>non ho mai abbandonato la scrittura.</strong> Negli anni, ho anche conseguito una laurea in psicologia clinica, guidata dalla mia passione per le emozioni umane e la mente. La mia scrittura ha vissuto pause e riprese, spesso dettate dagli alti e bassi della vita. Da ultimo, <strong>una nuova ispirazione mi ha riportata alla poesia</strong>. Credo che l’arte abbia il potere di attenderci e risvegliarsi quando siamo pronti. Ho riaperto quella porta creativa, lasciando che idee e emozioni fluiscano e diano nuova vita alle mie parole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Dalla capacità della poesia di convogliare emozioni e pensieri universali e personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A emozioni e pensieri eccezionali e quotidiani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Macchie di caffé sui miei libri (editore Albatros Il Filo) </li>



<li>La poesia è cyberpunk (Albatros, 2025)</li>



<li>Pomeriggi di amore sospeso (Albatros, 2025)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Tutto è un modello e un&#8217;ispirazione per me. Amo molto <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> tra le poetesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Stefania</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>E quindi finisce<br>e tutto ciò che rimane<br>è l’amore che lasciamo nei cuori di chi ci ha conosciuti.<br>Il significato della vita è la vita stessa</p>



<p><strong>Il significato</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>La poesia &#8220;Il Significato&#8221; contenuta in &#8220;Macchie di caffé sui miei libri&#8221; nasce dall&#8217;esigenza di sondare il confine tra la vita e la morte. E&#8217; una poesia che esplora la natura effimera dell&#8217;esistenza: di fronte all’inevitabilità della fine, l&#8217;amore si rivela come l&#8217;unica eredità in grado di trascendere la morte. È un componimento che richiama una visione essenzialmente minimalista, invitando a cogliere il senso della vita non in un’ottica concreta, né in un ideale astratto o trascendente, ma nel semplice atto di vivere. <strong>La vita possiede già in sé un significato completo</strong>: ogni momento vissuto appieno costituisce di per sé un valore, un senso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Le mie poesie invitano a pensare e riflettere sulle emozioni della vita quotidiana, a rendere ogni esperienza unica e universale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla Prefazione a cura di Josy Monaco</h3>



<p><em>[…] Macchie di caffè sui miei libri racconta i mille volti della creatività femminile, quella di un’anima bella che ha trasformato gli appunti e i sogni custoditi in un vecchio quaderno blu in diamanti fatti di parole. Mi piace pensare che le goccioline di caffè presenti nel quaderno di Stefania Lucchetti siano di misura e forma diversa e che alcune di esse circoscrivano frasi e parole che evidenziano i temi portanti di questa raccolta. Dico questo perché leggere i componimenti dell’autrice è stata per me un’esperienza indimenticabile e sono sicura che lo sarà anche per te che stai per immergerti in queste pagine. Dal titolo alla conclusione, attraverso ogni componimento che leggerai, avrai la sensazione di sentire il profumo avvolgente dei tanti caffè che l’autrice ha consumato nei momenti dedicati alla scrittura tra ricordi, emozioni e ogni minima sfumatura che alimenta la sua elegante sensibilità, grazie alla quale riesce a gestire le tante maschere che indossiamo, spesso in maniera inconsapevole: quella del viaggiatore, dell’innamorato, del genitore, del nostalgico, del sognatore, di chi sa che non è mai troppo tardi per intraprendere le strade del cuore, quelle dove ci sentiamo al sicuro e che per l’autrice corrispondono all’arte in ogni su a forma. […]</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Stefania consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Emily Dickinson, Poesie</pre>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/stefania-lucchetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raffaella Rossi</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/raffaella-rossi/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/raffaella-rossi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 18:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=4635</guid>

					<description><![CDATA[Duro intelligere e morbido sentire il peggio che ci possa capitare. Patrizia Cavalli Biografia Raffaella Rossi nasce ad Avellino nel 1983. Vive in un paese di provincia dove svolge la professione di insegnante. Nel 2011 ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo “Stagioni e Riti”. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano Epidermide rara (Eretica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Duro intelligere e morbido sentire il peggio che ci possa capitare. </p>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Raffaella Rossi nasce ad Avellino nel 1983. Vive in un paese di provincia dove svolge la professione di insegnante. Nel 2011 ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo <strong>“Stagioni e Riti”</strong>. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano <strong>Epidermide rara (Eretica 2023) e Ipotermia (Delta 3 edizioni 2024)</strong>. Dal 2007 si occupa di anche di poesia visiva. Le sue poesie sono presenti nei principali blog e riviste di poesia italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>È la mia forma di dialogo preferito, <strong>non so pensare a Raffaella senza poesia</strong>. Io e la mia poesia siamo in perfetta simbiosi. La poesia mi completa e mi allarga gli orizzonti, mi plasma, mi fa rinascere ogni volta sotto varie e altre sembianze, per me tutto ha un senso poetico, anche l’aria che respiro. Mi sento infinita con la poesia, senza limiti, senza confini. La poesia è una specie di sogno che si vitalizza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La vita mi ispira, il tempo che passa, i ricordi, le persone importanti, anche il mio lavoro. Tutto ciò che mi circonda diventa fonte d’ispirazione: se sto bevendo un bicchiere d’acqua riesco subito a percepire che non è solo acqua<strong> ma c’è un mistero,</strong> qualcosa che mi sta parlando e devo assolutamente materializzarlo su carta. Certo che la fantasia e i sogni sono importanti per il poeta, la routine quotidiana è deleteria per tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Sì, per me pubblicare è importante, è un momento di condivisione; da ragazzina era un sogno, quindi ho realizzato qualche sogno. Già nel 2011 ho raccolto vecchie poesie in una silloge dal titolo <strong>Stagioni e Riti</strong>. Le recenti pubblicazioni sono <strong>Epidermide rara, Eretica edizioni 2023 e Ipotermia</strong>, Delta 3 edizioni 2024. Vorrei pubblicare ancora. Si trovano nelle librerie e negli stores digitali delle case editrici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Ho tanti modelli poetici, sono cresciuta con Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Eugenio Montale, Ungaretti, tutti i grandi della poesia italiana mi affascinano. Leggo tutto, e poi scelgo chi rileggere: Goliarda Sapienza, Donatella Bisutti, Beatrice Zerbini, Franca Alaimo, Thierry Metz, <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/pane-del-bosco-di-chandra-candiani-recensione/" data-type="post" data-id="3004">Chandra Livia Candiani</a>, la <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Dickinson</a>, ho citato qualche poeta e poetessa che rileggo spesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Raffaella</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Prendere in prestito il dolore degli altri<br>non è come ristorarsi con l’acqua<br>si beve dal calice amaro<br>come nel Getsemani<br>(lo allontani il Padre se vuole)<br>ma è viscerale per me essere umana,<br>è l’accordo segreto tra me e il cielo<br>è la truffa che mi ha indebitata<br>devo pagare la solitudine che mi hai lasciato.<br>Così oggi mi mortifica anche la cipolla in cucina<br>chiede perdono per provocarmi il pianto,<br>sono io a chiederle perdono se dovrò dividerla<br>e mi perdonino tutti se a volte<br>non sono stata sufficientemente garbata<br>se mi ferisce l’occhio addormentato degli altri.<br>Il calice è pure il mio<br>ma dall’orlo già sporco<br>beve solo chi non ha paura</p>



<p><strong>tratta da Ipotermia</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Devo riprendere la citazione iniziale della Cavalli : “duro intelligere e morbido sentire, il peggio che ci possa capitare”, <strong>è la mia visione del mondo</strong>, purtroppo, perché è una visione che spesso porta dolore. Il pensiero che non ti guarda in faccia ma è così duro da dover indagare fino all’osso e scorticarlo, anche se fa male. E poi c’è il sentire morbido, quello che accoglie il dolore degli altri e lo leviga, lo smussa e ti provoca nuovamente una ferita, per essere troppa umana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Una volta ho detto “siamo tutti sulla stessa barca”, lo ribadisco, siamo tutti sulla stessa barca… perciò dovrebbero leggermi. A parte gli scherzi, leggere il poeta della porta accanto è importante perché ti avvicina al mondo della poesia che a molti è sconosciuto. Ci rendiamo conto così che <strong>la poesia non è sconosciuta ma vive ovunque</strong>, anche al supermercato, a scuola e in ufficio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Mi ha colpito una recensione per Epidermide rara su<em> <a href="https://scritturaviva.altervista.org/raffaella-rossi-epidermide-rara-scritturaviva-la-voce-del-recensore/" target="_blank" rel="noopener">Scrittura viva</a>:</em></strong></p>



<p><em>c’è una parte in cui ho letto “ L’autrice non cerca gloria, visibilità, autoproclamazione, come purtroppo accade a molti autori che nel cammino poetico si smarriscono lasciandosi ammaliare da ciò che snatura il senso stesso della poesia. Ella lascia il segno delle sue impronte abdicando all’unica ragione che spinge i poeti a proferire: svelare la propria anima senza alcun fine se non quello di donare amore, di comunicarlo in tutte le sue sfaccettature. E il suo è un disvelamento autentico, profondo, vibrante.” </em></p>



<p><strong>Melania Valenti su <a href="https://finestrelama.blogspot.com/2024/06/melania-valenti-su-ipotermia-di.html" target="_blank" rel="noopener">Finestre</a>, L’irregolare (riferito ad Ipotermia): </strong></p>



<p><em>“Tuttavia, le sue poesie non si limitano a rappresentare il dolore dei vinti; c&#8217;è un desiderio di guarigione e di ritrovare calore e connessione con il mondo. Questo dualismo tra sofferenza e speranza è, a mio parere, un elemento chiave della raccolta, quell’elemento che si snoda durante la lettura delle singole liriche e che offre al lettore un margine di speranza pur nei momenti in cui la parola raggiunge punte di sofferenza notevoli” </em></p>



<p>Non voglio appesantire l’intervista, mi fermo e dico grazie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Raffaella consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Mmm che domanda difficile, consiglio Ancestrale di Goliarda Sapienza, l’ho amato quel libro, tantissimo. </pre>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/raffaella-rossi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elena Miglioli</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/elena-miglioli/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/elena-miglioli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 17:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=4614</guid>

					<description><![CDATA[Forse solo chi vuole s&#8217;infinita (Eugenio Montale, Casa sul mare) Biografia Elena Miglioli ha pubblicato i libri &#8216;Di tanti palpiti&#8217; (saggistica, 2025), &#8216;Gli alberi lo sanno&#8217; (poesie, 2024&#8242;), &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (poesie, 2021&#8242;), &#8216;Non sono briciole&#8217; (racconti, 2021), &#8216;Spengo la sera a soffi&#8217; (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016), &#8216;Rimango [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Forse solo chi vuole s&#8217;infinita</em></p>



<p>(Eugenio Montale, Casa sul mare)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Elena Miglioli ha pubblicato i libri<strong> &#8216;Di tanti palpiti&#8217; </strong>(saggistica, 2025), <strong>&#8216;Gli alberi lo sanno&#8217;</strong> (poesie, 2024&#8242;),<strong> &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; </strong>(poesie, 2021&#8242;), <strong>&#8216;Non sono briciole&#8217;</strong> (racconti, 2021), <strong>&#8216;Spengo la sera a soffi&#8217;</strong> (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016), <strong>&#8216;Rimango qui ancora un po’: storie di vita e segreti di longevità&#8217;</strong> (saggistica, 2015, coautore Renato Bottura), <strong>&#8216;La notte può attendere: lettere e storie di speranza nelle stanze della malattia terminale&#8217;</strong> (saggistica, 2013). Giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate. Cremonese, attualmente vive a Mantova ed è responsabile dell&#8217;ufficio stampa e comunicazione dell’Azienda socio sanitaria territoriale. È fra gli organizzatori del <strong><em>Mantova poesia-Festival internazionale Virgilio.</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>La poesia ci fa toccare l&#8217;infinito, il divino. Anche solo per un istante, leggendola o scrivendola, ci sentiamo eterni. La poesia, come tutte le forme d&#8217;arte, riecheggia nell&#8217;eternità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>Sentimenti umani, natura, musica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8216;Gli alberi lo sanno&#8217; (2024, Italic PeQuod), &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (202, Oèdipus), &#8216;Spengo la sera a soffi&#8217; (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016, Ronzani). Disponibili in tutte le librerie e store online.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Non ho modelli, ma poeti che ho amato o che amo di più. L&#8217;elenco è troppo lungo, ne cito solo alcuni: Montale, Ungaretti, Quasimodo, Luzi, Sereni, Caproni, Bonnefoy. Fra le poetesse <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Dickinson</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Elena</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Accarezzare un albero<br>sentire sotto la mano<br>altri mondi che chiamano<br>dove potremo essere<br>davvero ciò che siamo<br>noi sottili rarefatti acuti</p>



<p>Stare insieme all’albero<br>fra le costellazioni<br>i palmi rivolti al mistero<br>che più su ci vola via<br>da quel nido sgomento<br>e sospira tutto di sfinimento.</p>



<p><strong>(Elena Miglioli, ‘Gli alberi lo sanno’, Italic PeQuod)</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p><br>Gli alberi sono divinità, sembrano <strong>&#8220;sapere più del cielo e farsi bastare la terra&#8221;</strong> (verso di un&#8217;altra poesia dello stesso libro citato). Le querce, in particolare, in molte culture sono considerate piante sacre. Gli alberi sembrano sapere più degli essere umani, conoscere segreti che noi possiamo magari soltanto percepire. O ai quali non riusciamo ad accedere, in quanto spesso perdiamo la capacità di ascoltare quella voce profonda che ci parla dentro e ci guiderebbe &#8211; come accade per il regno vegetale &#8211; a fiorire, a dare frutti, a conoscere la nostra missione. <strong>Gli alberi ci rimandano ad altri mondi</strong>, a quell&#8217;oltre che noi riusciamo talvolta a intercettare, magari sedendoci accanto alle radici o accarezzando un tronco. E da bambini, arrampicandoci fino ai rami e guardando tutto da lassù con uno sguardo limpido, incorrotto. Sanno anche di noi, gli alberi. Accompagnano le nostre vite, con le gioie e i dolori che attraversiamo. Ci curano, ci consolano, ci fanno tornare a madre natura. Popolano i nostri sogni, ci somigliano, ci rispecchiano. Ci danno ossigeno, sia in senso letterale che metaforico. Conviene &#8220;stare insieme all&#8217;albero&#8221;, dunque, che ci sospinge &#8220;tra le costellazioni&#8221;, che ci consente di sfiorare quel &#8220;mistero&#8221; sfuggente dell&#8217;esistenza: &#8220;ci vola via&#8221;, perché non riusciamo ad afferrarlo, ma almeno lo abbiamo intravisto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Spero che possano emozionarsi o ritrovarsi in qualcosa che sentono, ma non sanno dire. Soprattutto, spero di portare con suoni, immagini, parole &#8211; per quanto sempre imperfette rispetto all&#8217;ispirazione e imperfette per loro natura &#8211; un po&#8217; di infinito sulla terra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Dalla nota di Silvio Raffo (Atélier poesia) sul libro &#8216;Gli alberi lo sanno&#8217;: </strong></p>



<p><em>&#8220;Nei versi dell’autrice c’è una grazia intellettuale innata e un’eleganza malinconica che commuove. Pur non avendo (volutamente) più potenza di un soffio, la poesia di Miglioli vibra in profondità. È come la “gioia leggera” pascoliana che “trascorre le tremule foglie dei pioppi”. E lei scrive : “Dove il filo è così teso da tremare/si tira per fermare una verità/che a vederla poi ci piange ogni mare”. La consapevolezza dell’autrice che gli esseri umani sono “la goccia di mercurio/dal termometro in frantumi/schizzata a distanza astrale” suscita quasi una dolce invidia nei confronti di questi giganti dei campi fissati al suolo in poderose radici millenarie&#8221;. </em></p>



<p><strong>Dalla postfazione di Tomaso Kemeny al libro &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (Oèdipus): </strong></p>



<p><em>&#8220;La poesia di Elena Miglioli non risulta mai monotona, ma, oserei dire, i suoi versi sono sorprendenti, non trovano alloggio sulla pagina se non fanno l’effetto di verità come capita solo con i sogni. E sono versi spesso paradossali (“solo cadendo si sale”) come sequenze oniriche. Allo stesso tempo vi è un rapporto organico tra la rappresentazione della vita umana e della vita del cosmo (“Vanno morire le stelle/ dove gli uomini rinascono”). La parola della Miglioli tende a trascendere il mimetismo della parola referenziale (“andare con la parola oltre”)&#8221;.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Elena consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted"><em>La voce a te dovuta</em>, Pedro Salinas</pre>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/elena-miglioli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
