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	<title>Autoritratti &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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	<title>Autoritratti &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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		<title>Clorinda Del Vecchio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 14:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Ed è subito sera (Salvatore Quasimodo) Biografia Autrice poesie casa editrice Nulla Die. Studi classici e collaborazione con Centri anti violenza. Raccoglie nelle sue poesie emozioni scaturite da esperienze personali e dal vissuto &#8220;raccolto&#8221; presso Il settore Servizi sociali con cui collabora. Da cosa nasce il tuo amore per la poesia? In primis dagli studi [&#8230;]]]></description>
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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Ed è subito sera </p>



<p>(Salvatore Quasimodo)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Autrice poesie casa editrice <strong><em>Nulla Die</em></strong>. Studi classici e collaborazione con Centri anti violenza. Raccoglie nelle sue poesie emozioni scaturite da esperienze personali e dal vissuto &#8220;raccolto&#8221; presso Il settore Servizi sociali con cui collabora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>In primis dagli studi classici, in secundis la poesia permette alla mia indole timida ed introversa di esprimere disagi e gioie universali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A racconti di donne ferite, ricordi, sofferenze ed anche dignitose ripartenze. Come dico sempre: la giostra della vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8220;Calzari di porpora&#8221; &#8211; Nulla Die edizioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Clorinda</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I tuoi seni<br>mi appaiono<br>come coppe di uva sultanina,<br>accolgono,<br>un po&#8217; nostalgici,<br>la giovane donna non più bambina.<br>Sono i tuoi sedici anni,<br>che Amore attende, impaziente,<br>mentre tu lo irridi,<br>sei ancor troppo avvenente.<br>Come Dafne,<br>splendida ninfa,<br>da Eros mai incatenata,<br>s&#8217;immerge nuda nel fiume,<br>da dio e da uomo ammirata,<br>nel suo corpo avvolta,<br>guardandosi,<br>si piace,<br>mentre Apollo le sorride,<br>ma lei fugge.<br>Ancor troppo di star sola si compiace.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>I seni di mia figlia sedicenne mi sembran coppe che contengono acini d&#8217;uva poichè ancor piccini; mi sembrano abbracciare una nuova fase della vita della ragazza, ormai non più bambina. Come ogni adolescente è attesa da Amore ma, al pari di Dafne nella mitologia classica, vi sfugge per restar ancora libera, sebbene molto ammirata da tutti. In realtà è consapevole di essere attraente ma non è pronta ad un rapporto che le chieda impegno e gioca con la sua bellezza, un po&#8217; civettuola, poichè non è pronta a rinunciare alla sua fanciullezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Perché ognuno potrebbe rivedersi in una delle figure che riporto (alfiere, adolescente, donna di mezza età ecc).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Clorinda consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Sei fuoco e amore di Alda Merini</pre>
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		<title>Rosaria Scialpi</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 19:36:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo vedi bene cosa mi fa il tempo: mi manda alla rovina, mi assassina… però in me sento sempre, nottetempo, un&#8217;anima bambina, adamantina. (Patrizia Valduga) Biografia Scialpi è nata a Taranto nel 1996. Laureata in Lettere moderne con lode, ha scritto articoli per riviste scientifiche, collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Lo vedi bene cosa mi fa il tempo: mi manda alla rovina, mi assassina… però in me sento sempre, nottetempo, un&#8217;anima bambina, adamantina. (Patrizia Valduga)</p>



<p></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Scialpi è nata a Taranto nel 1996. Laureata in Lettere moderne con lode, ha scritto articoli per riviste scientifiche, collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato la comunicazione di un festival letterario. Fra i suoi scritti: <em><strong>Lembi di verità</strong></em> (L’Erudita, 2022) – vincitore del Premio Saffo poesia giovane e del Premio Troccoli Magna Graecia – e <strong><em>La faglia empirea</em></strong> (Brè Edizioni, 2024). Alcuni suoi racconti appaiono in antologie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Da che ne ho memoria, la poesia ha sempre esercitato su di me un forte ascendente. Non ricordo un tempo in cui non abbia fatto parte della mia quotidianità. L&#8217;ho sempre percepita come la forma più autentica di resistenza in un tempo in cui <strong>tutto è nevrotico dinamismo</strong>, un ritorno a me stessa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La mia poesia è spesso, ma non sempre, di matrice autobiografica. Tuttavia, essa si lascia compenetrare dagli esiti dell&#8217;osservazione del quotidiano divenire della natura, dalle arti tutte (mai percepite suddivise in compartimenti stagni) e soprattutto dalla mitologia, in modo particolare dalle <strong>figure femminili del mito greco</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Sì, ho pubblicato due sillogi poetiche. La prima, quella di esordio, si intitola<strong><em> Lembi di verità </em></strong>(L&#8217;erudita, marchio Giulio Perrone Editore, 2022) ed è ancora possibile acquistarla tramite alcuni store online e durante le mie presentazioni; la seconda, invece, risale al 2024 e si intitola <em>La faglia empirea</em> (Brè Edizioni) ed è possibile acquistarla in libreria, anche su ordinazione, oppure tramite tutti gli store online o la casa editrice.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>I miei modelli poetici sono molti e fra loro variegati per gusto e tempo e sì, compaiono diverse donne. Le mie figure di riferimento sono da sempre Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/ada-negri/" target="_blank" data-type="post" data-id="1936" rel="noreferrer noopener">Ada Negri</a>, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale (in modo particolare quello del primo periodo montaliano), <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" target="_blank" data-type="post" data-id="785" rel="noreferrer noopener">Saffo</a>, Salvatore Toma, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" target="_blank" data-type="post" data-id="1707" rel="noreferrer noopener">Patrizia Cavalli</a>, Giacinto Spagnoletti, <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" target="_blank" data-type="post" data-id="998" rel="noreferrer noopener">Emily Dickinson</a>, Jorge Luis Borges, Archiloco, Francesco Petrarca, Dante Alighieri, Giuseppe Ungaretti , <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/nosside-di-locri/" target="_blank" data-type="post" data-id="3481" rel="noreferrer noopener">Nosside di Locri</a>, Patrizia Valduga, Amelia Rosselli e Claudia Ruggeri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Annarita</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Voglio curare questa mia voce<br>senza fretta che la ferita si cicatrizzi.<br>Solo muoversi, senza pesare il tempo<br>dei secondi sempre uguali,<br>guardare all’eterno che perpetua<br>la parola di Cassandra<br>e renderla profezia negli occhi di Tiresia.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>In questo componimento lascio emergere la mia necessità di trovare lo spazio per curare la mia voce, espressione autentica della mia essenza e del mio io, senza avere fretta, lasciando quindi che le ferite si cicatrizzino. È per me essenziale, lasciare che il dolore si sedimenti e decanti, evitando di cadere nella trappola della rapidità perversa che, vorace, divora tutto, persino la nostra voce. &#8220;La parola di Cassandra&#8221; <strong>è però anche rappresentante di una voce soppressa</strong>, che vorrebbe fuoriuscire ma a cui non si lascia modo di farlo. Siamo spesso noi stessi a farlo, senza nemmeno che lo facciano gli altri: ci auto-sabotiamo proprio perché non diamo al dolore il tempo di generare la crisi, intesa come forza rigeneratrice del cambiamento, e impediamo così alla nostra vera voce di assumere consapevolezza e librarsi libera. A farle da contraltare c&#8217;è però Tiresia. La mia aspirazione è, dunque, quella di <strong>trasformare questo voce serpentina in una realtà negli &#8220;occhi di Tiresia&#8221;</strong>, le cui profezie si avverano sempre. Tiresia, il veggente cieco, incarna la saggezza e la conoscenza che trascendono il visibile e non si sottomettono alla legge dell&#8217;uomo vile che vorrebbe mettere a tacere Cassandra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Le persone dovrebbero leggere le mie poesie perché sono dialettica dialogica costante, fra le pagine e i versi, fra le poesie e il lettore e fra me e il lettore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p>Da <a href="https://tarantosera.it/2025/02/03/abitare-la-bellezza-critica-di-bruni-a-la-faglia-empirea/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tarantosera</a></p>



<p>&#8220;La poesia di Rosaria Scialpi, nella sua nuova silloge La faglia empirea (Brè Edizioni, 2024), è un territorio di frontiera, un varco tra memoria e confessione, tra esperienza vissuta e linguaggio poetico. Leggerla significa attraversare un paesaggio interiore denso di segni, lacerazioni e ricuciture, in cui ogni parola incide una traccia indelebile nel tempo. Non è solo lessico, non è solo geografia: è ferita e rimedio, segno che permane anche quando sembra invisibile. Scialpi compone <strong>versi che sfidano il silenzio</strong>, come un’onda lontana che rompe l’immobilità per risvegliare ciò che non ha nome (immagine tratta dal libro). La sua poesia si muove con la forza di un mito antico, evocando l’incavo della caverna greca, dove la consapevolezza si fa roccia e memoria incisa. È una poesia che interroga, ma non sempre risponde, lasciando spazio a un dialogo ininterrotto con il lettore, che si trova immerso in un autoritratto di riflessi e richiami.&#8221;</p>



<p>Di <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122121681308293825&amp;set=a.122111827796293825" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vincenzo Patierno</a></p>



<p>&#8220;Rosaria, apre uno squarcio, impossibile da ricucire, nel suo animo, donandoci frantumi del suo intimo cielo spirituale, che si compone in opera musiva, composta da vissuto della realtà, spiritualità, terreno e mitologia. Ogni verso è nello stesso tempo <strong>graffio e cucitura </strong>della lacerazione che è in lei, che le permette di avere, nella sua personale identità poetica, i colori di ciò che è oceano.&#8221;</p>



<p>Di <a href="https://www.instagram.com/p/C8uZ1tSI5uV/?igsh=MXZhMGpqaHhmdGNmYQ%3D%3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elisa Giusto</a></p>



<p>La poetessa trasmette coi suoi versi aulici e profondi l&#8217;importanza della Parola, intesa come lògos, che deve quindi essere pensata, pesata e visceralmente amata. È proprio all&#8217;interno della parola poetica, universalmente veritiera perché rivelatoria e misterica al tempo stesso, che possiamo trovare noi stessi e (ri)conoscerci. L&#8217;autrice ci invita a <strong>rileggere ciò che amiamo</strong> per comprenderlo davvero, questo vale sia per i libri, sia per le persone.&#8221;</p>



<p>Da <a href="https://hermesmagazine.it/article/books/lembi-di-verita-di-scialpi-recensione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hermes Magazine</a></p>



<p>&#8220;Il titolo non mente: sono dei veri e propri lembi quelli di Rosaria Scialpi. Degli squarci di pelle e vita, scorci che ci lasciano intravedere gli stati d’animo dell’autrice attraverso il filtro della carta stampata. Si tratta di una raccolta di poesie, alcune molto corte, capaci di catturare subito l’attenzione del lettore e di renderlo protagonista. Il linguaggio utilizzato è infatti volutamente semplice, le frasi brevi ed efficaci. Ai sentimenti di Scialpi rispetto alle cose della vita, si alternano pensieri e riflessioni sul mondo che la circonda, sul motivo per cui siamo in vita, sul destino che ognuno di noi si trova ad affrontare. Una silloge introspettiva quindi, che si interroga sui moti interni dell’animo e si rapporta alla realtà esterna attraverso il metro di misura dell’Io. Un primo tentativo efficace e gradevole alla lettura.&#8221; </p>



<p>Da <a href="https://www.ilmondoincantatodeilibri.it/lembi-di-verita-di-rosaria-scialpi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Mondo incantato dei libri</a></p>



<p>&#8220;L’affascinante viaggio dell’Io continua in questa dolce musicalità e ancora una volta incontriamo il potere dell’immaginazione, grazie al quale la bambina scopre l’altrove. Per “La principessa morta” la luce indica una nuova vita, in cui, libera da coercizioni e umiliazioni, potrà avere sul capo la corona della libertà. E nell’ultima, Bucaneve, la libertà si fonde con la rinascita, la primavera della vita si affaccia e gli anni, ancor pochi, hanno già fornito gli strumenti esperienziali per affrontarla.&#8221; </p>



<h2 class="wp-block-heading">Rosaria consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Scelgo giorni necessari, Gabriella Grande</pre>
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		<title>Natasa Butinar</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 17:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Sopra un cristallo azzurro giocava al fiume la mia anima&#8230;&#8221; F.G.Lorca Biografia Natasa Butinar è nata a Rijeka (Croazia) il 19 febbraio 1971. Negli anni &#8217;90 lascia la casa natia e si trasferisce in Italia dove vive ancora oggi (Adria, Veneto). Ha iniziato a scrivere all&#8217;età di 15 anni. Oggi le sue poesie fanno parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Sopra un cristallo azzurro giocava al fiume la mia anima&#8230;&#8221;</p>



<p><strong> F.G.Lorca</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Natasa Butinar è nata a <strong>Rijeka (Croazia)</strong> il 19 febbraio 1971. Negli anni &#8217;90 lascia la casa natia e si trasferisce in Italia dove vive ancora oggi (Adria, Veneto). Ha iniziato a scrivere all&#8217;età di 15 anni. Oggi le sue poesie fanno parte di numerose antologie tra cui poniamo l&#8217;accento su: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>e-book &#8220;Tra le braccia di Caronte&#8221; a cura di Isabella Teresa Kostka 2015 </li>



<li>la prestigiosa &#8220;Antologia di poeti contemporanei dei Balcani&#8221; edita da LietoColle 2019 </li>



<li>nel 2016 pubblica la raccolta di poesie bilingue croato / italiano &#8220;Elefante Bianco / Bijeli Slon&#8221; (Hrvatsko književno društvo) </li>



<li>2021 porta &#8220;Lettere d&#8217;amore&#8221;, un&#8217;antologia pubblicata da Kimerik e &#8220;Il nostro parlare di santi&#8221; l&#8217;antologia religiosa pubblicata da Esilibri. </li>



<li>2022 Momenti/Trenuci bilingue croato/italiano (Besjeda) </li>



<li>2024 Centootto (autopublicazione su Amazon) Traduttrice e collaboratrice per il Festival Internazionale di Poesia &#8220;Pero Živodraga Živkovića&#8221; organizzato dal poeta Emir Sokolović e patrocinato dall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Sarajevo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Dalla voglia di dare una vita propria alla voce interiore attraverso le parole scritte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A tutto ciò che mi ha emozionato durante la vita che ho vissuto e vivo , in senso positivo e negativo. La natura , l&#8217;amore, sogni&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8220;Elefante Bianco / Bijeli Slon&#8221; (bilingue italiano/croato), &#8220;Momenti/Trenuci&#8221; (bilingue italiano/croato), &#8220;Centootto&#8221;(italiano) &#8211; Amazon.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Non ho un modello poetico. Leggo volentieri la poesia di ogni genere perché ogni poeta secondo me ha una musica interiore che lo accompagna mentre scrive e cosi anche io . A volte questa musica esige la poesia scritta in rima, a volte è verso libero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Natasa</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non ero in errore<br>prima di nascere.<br>Non vestitemi<br>con il vostro peccato.<br>Avrò tempo per scegliere<br>l’abito su misura da me stessa creato.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Si commenta da sola, credo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Per scoprire o riscoprire le prospettive della propria natura che magari non sapevano di possedere o si sono dimenticati di avere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p>Dal blog <a href="https://oltrescrittura.blogspot.com/2024/11/la-nuova-raccolta-poetica-di-natasa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oltrescrittura</a>:</p>



<p>&#8220;<em>Natasa fonde passione e turbamento regalandoci versi schietti che ci portano nel suo mondo variegato in cui emerge forte tutta la sua spiritualità. La poetessa sa coglier nella natura l’essenza della vita, e denuncia il malvagio, la stupidita umana, invoca il suo Dio sperando nella sua misericordia…un urlo silenzioso…</em>&#8221; Monica Pasero</p>



<h2 class="wp-block-heading">Natasa consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">"Sulla soglia dell'infinito" di  Alfredo Alessio Conti </pre>
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		<title>Antonella Tamiano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 19:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[La poesia ti prende la mano e ti conduce in uno spazio senza confini. Un viaggio che profuma di bianche gardenie, dove il cuore pulsa incostante e l&#8217;anima si fa leggera. Antonella Tamiano Biografia Antonella Tamiano pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole come docente di Lettere alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La poesia ti prende la mano e ti conduce in uno spazio senza confini. Un viaggio che profuma di bianche gardenie, dove il cuore pulsa incostante e l&#8217;anima si fa leggera. </p>



<p><strong>Antonella Tamiano</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Antonella Tamiano pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole come docente di Lettere alle medie e nella realizzazione di progetti, sullo studio dell’arte e sulla scrittura creativa. <strong>Ha pubblicato diversi libri: </strong>il libro “EmorA da uno stivale all’altro” nel 2014 romanzo sentimentale. Una silloge di poesie “Di…Versi In…Versi”, nel 2015. Il bioromanzo “L’essenza di Etra” nel 2016 che racconta la storia vera di un artista contemporaneo in chiave romanzata. Il libro “Come frammenti di stelle” nel 2017, otto racconti declinati al femminile, storie di riscatto e resilienza. Il romanzo giallo “Silenziosi riflessi di un’artista minore” nel 2019. “Nerina giramondo” nel 2020, favola per bambini. “Danza su pelali di rosa” nel 2021 con S. Giampà e suor G. Colombo, silloge poetica di carattere religioso. “Rose rosse e versi d’amore” nel 2023 silloge poetica d’amore. Molti dei suoi racconti e poesie sono presenti in antologie di carattere nazionale e internazionale. Le sue opere poetiche sono state tradotte in diverse lingue, alcune sono state scelte a far parte dell’antologia poetica Entre Canibales, Ser Seres Ediciones, Buenos Aires, nel 2018. I suoi libri sono stati adottati nelle scuole come testi di lettura. Ha ottenuto diversi premi e trofei, nella narrativa e nella poesia alcuni dei quali: il premio alla carriera “Gran Galà Cultura Rende… In Versi” 2019. Il <strong>premio “G.G. Belli XXX 2018”</strong> al Campidoglio a Roma, per la narrativa edita classificandosi al 1° posto. Il prestigioso premio “Books for peace” a palazzo Cesi in Vaticano classificandosi al 1° posto in tre edizioni: nel 2018 con il libro “Come frammenti di stelle”, nel 2020 con il libro “Silenziosi riflessi” e nel 2021 con la favola “Nerina giramondo”. Ha partecipato alla trasmissione televisiva di <strong>Marzullo su Rai 1</strong> e su altre trasmissioni locali promuovendo i suoi libri con successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>La poesia è un prolungamento del mio essere, è vita, <strong>pane che mi nutre quotidianamente</strong>. Attraverso la poesia riesco ad esprimere i miei umori, i miei stati d&#8217;animo, ciò che sono.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La mia poesia si ispira e ciba di tutto ciò che fa parte della vita. In <strong>particolar modo per l&#8217;amore</strong>, quello universale che abbraccia la mia terra, la bellezza per il creato, l&#8217;amore per l&#8217;amato, per gli affetti più cari ecc. Compongo i miei versi leggendo tra le pieghe più profonde del mio cuore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>La prima silloge dal titolo &#8220;<strong>Di VERSI&#8230; IN VERSI&#8221;</strong> pubblicata nel 2015, la seconda silloge dal titolo &#8220;<strong>ROSE ROSSE E VERSI D&#8217;AMORE</strong>&#8221; pubblicata nel 2023. Diverse le antologie contengono le mie poesie, sia in Italia che all&#8217;estero come: un&#8217;antologia pubblicata nel 2018 in America a Buenos Aires, all&#8217;interno le mie liriche in spagnolo e in lingua italiana dal titolo <strong>&#8220;ENTRE CANIBALES&#8221;</strong>. Un&#8217;antologia pubblicata nel 2019 in Francia a Ville de Pollestres, dal titolo <strong>&#8220;RECUEIL DE POEMES&#8221;</strong> con le mie opere poetiche in francese e in italiano. I libri si possono acquistare online su: Amazon, Libreria Universitaria, Feltrinelli, Mondadori ecc. E&#8217; possibile anche ordinare direttamente in libreria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Sono diversi i poeti che apprezzo e leggo con gioia, come <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> e Gianni Rodari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Antonella</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Le mie labbra sulla tua fronte<br>in una notte di fine estate.<br>Il sottofondo, le note della pizzica<br>per le vie di un paese in festa,<br>si diffondono nell’aria<br>che non allenta la calura.<br>Mi accarezza, mi accompagna<br>il ricordo del tuo sguardo,<br>piegato su quella spoletta.<br>Le tue mani abili e laboriose,<br>il volto assorto a cucire centrini, pizzi di finitura e merletti.<br>Quanto amore e dedizione, verso la tua arte<br>che narra un pezzo della mia storia.<br>La cassapanca dove riponevi i tuoi pregiati lavori<br>al chiacchierino, al tombolo e<br>un nodo alla gola mi preme dentro.<br>Quante storie allegre allietavano<br>i lunghi pomeriggi estivi, che divertita<br>mi raccontavi da bambina.<br>L’eco delle nostre risa,<br>si mescolava all’odore di buono<br>delle pastarelle fatte in casa.<br>Le guance rigate dalla nostalgia e<br>le mie labbra sulla tua fronte.<br>Le tue mani ruvide,<br>le stringo forte al cuore mio che urla,<br>singhiozza il tuo nome,<br>nella notte della Taranta.</p>



<p><strong>“Il volto della taranta”</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Da salentina racconto delle mie radici, le tradizioni della mia terra, della vecchina che ricama la dote. La musica del mio Salento che accarezza i ricordi di una giovane donna che porta nel cuore squarci dell&#8217;infanzia e l&#8217;amore per quella nonna che ha perduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Nelle mie poesie racconto la vita così com&#8217;è, <strong>la vita che si veste di speranze e abbraccia i sogni</strong>. La mia poesia è reale, autentica, tormentata da dolci attese e soprattutto sa essere spontanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Prefazione della silloge poetica &#8220;Rose rosse e versi d&#8217;amore&#8221; scritta dal docente di lettere classiche, il professore Francesco Calabrese</strong></p>



<p><em>Il mistero più grande ed insondabile per l&#8217;uomo è l&#8217;amore. Le parole non riescono a definirlo, è qualcosa di sfuggente, che si spiega solo nella spontaneità delle azioni. La poesia da sempre ha rappresentato la forma d&#8217; arte più vicina ad interpretarne il recondito linguaggio. La magia dei versi tenta di comprendere l&#8217;incantesimo. Tuttavia le parole non bastano, sono gli sguardi ad avere la meglio, i silenzi hanno un&#8217;eloquenza maggiore. Anima e corpo sono le due corde vibranti, che ne scandiscono il ritmo. Se pensiamo alla nostra grande letteratura, l&#8217;innamoramento costituiva il massimo della potenza che ogni poeta potesse raggiungere. L’amor cortese per i rimatori siciliani era un’esperienza mistico-sensuale, per lo stilnovo un momento di elevazione spirituale, oltre che di struggimento. Nella classicità uno dei poeti più significativi è stato Catullo.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em> I suoi versi si rivelano di grande contemporaneità, perché riescono a descrivere tutte le emozioni vissute dagli amanti. Catullo è follemente innamorato di Lesbia, giunge ad una tale estasi da dire: &#8220;da mihi basia mille&#8221;, vive una passione che lo travolge e talvolta lo distrugge. Viene da chiedersi il perché di tutto questo. </em></p>
</blockquote>



<p><em>La risposta è intrinseca all&#8217;uomo ed al suo desiderio di infinito e di vita. L&#8217;uomo ama per sconfiggere l&#8217;oblio. Altra fonte autorevolissima per dissertare sull&#8217; eros è il simposio di Platone. Esso è qualcosa di celestiale che deve contribuire all&#8217; elevazione dell&#8217;anima. L&#8217;amante si riflette nell&#8217;amato e si prepara ad effettuare un grande volo, è un incontro voluto dal destino. gli amanti nell&#8217; attimo inesauribile sono certi di essersi incontrati già in un’altra vita. L&#8217;amore è senza tempo e non smette di interrogare anche i poeti contemporanei come Antonella. La sua scrittura è potente, vibrante, riesce a parlare per immagini. Leggere i suoi componimenti è come ammirare un quadro. Si rimane incantati dinanzi ad una sapiente armonia di colori con la certezza di essere in una dimensione affascinante. Le sue poesie rappresentano un crescendo, il loro ritmo è incalzante. I versi sono il riflesso di un cuore intrepido e sempre alla ricerca. Sono scintille in grado di far divampare le fiamme delle emozioni. Antonella esplora il lessico del cuore con termini dal profondo carattere evocativo. L&#8217;amore domina i pensieri, si esprime in profumi barocchi. Questa espressione è di grande impatto, caratterizza il Genius loci dell’autrice: il Salento e le sue poetiche atmosfere. </em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>L&#8217;amore è &#8220;sentimento che non ha fine&#8221;, è &#8221; un attimo che coinvolge gli occhi&#8221;. Le membra avvolte dalla luna sono come &#8220;anime danzanti&#8221;, che si intrecciano in un caleidoscopio di indecifrabili emozioni. L&#8217;amore è musica, sinfonia, voglia e desiderio di annullare il tempo, perché il brivido lungo la schiena è l&#8217;eterno presente. In questi versi emerge la vera sostanza dell’uomo: l&#8217;esser fatto di desideri. È un cercare dalle stelle, proprio come suggerisce il termine. </em></p>
</blockquote>



<p><em>C&#8217;è anche la nostalgia, parola che nell&#8217;antica lingua greca indica il &#8220;dolore del ritorno&#8221;.Le rose rosse danno il titolo all&#8217;opera, hanno una forza espressiva senza limiti e rappresentano la vittoria sul deserto, che solo uno spirito amante può creare. Innamoratevi di questi versi.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Antonella consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">"Un anno di poesia" di Bernard Friot, un volume allegro e divertente che consiglio anche alle nuove generazioni che si vogliono avvicinare a questo magico mondo che è la poesia. Un dono che mi è stato fatto da una cara collega e docente di materia.</pre>



<p></p>
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		<title>Stefania Lucchetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2025 13:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi Non sarò vissuta invano Se potrò alleviare la sofferenza di una vita O smorzare un dolore [..] Non sarò vissuta invano&#8221; (Emily Dickinson) Biografia Ho iniziato a scrivere poesie all’età di 7 anni, raccogliendole in un quaderno blu che mi ha accompagnata in tutti i trasferimenti della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi Non sarò vissuta invano Se potrò alleviare la sofferenza di una vita O smorzare un dolore [..] Non sarò vissuta invano&#8221; (<a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a>)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Ho iniziato a scrivere poesie all’età di 7 anni, raccogliendole in un quaderno blu che mi ha accompagnata in tutti i trasferimenti della mia famiglia dovuti alla carriera militare di mio padre. Dopo il diploma in Italia e gli studi giuridici a Milano, ho intrapreso una carriera nel diritto internazionale. Nonostante le sfide di una professione intensa, <strong>non ho mai abbandonato la scrittura.</strong> Negli anni, ho anche conseguito una laurea in psicologia clinica, guidata dalla mia passione per le emozioni umane e la mente. La mia scrittura ha vissuto pause e riprese, spesso dettate dagli alti e bassi della vita. Da ultimo, <strong>una nuova ispirazione mi ha riportata alla poesia</strong>. Credo che l’arte abbia il potere di attenderci e risvegliarsi quando siamo pronti. Ho riaperto quella porta creativa, lasciando che idee e emozioni fluiscano e diano nuova vita alle mie parole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Dalla capacità della poesia di convogliare emozioni e pensieri universali e personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>A emozioni e pensieri eccezionali e quotidiani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Macchie di caffé sui miei libri (editore Albatros Il Filo) </li>



<li>La poesia è cyberpunk (Albatros, 2025)</li>



<li>Pomeriggi di amore sospeso (Albatros, 2025)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Tutto è un modello e un&#8217;ispirazione per me. Amo molto <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> tra le poetesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Stefania</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>E quindi finisce<br>e tutto ciò che rimane<br>è l’amore che lasciamo nei cuori di chi ci ha conosciuti.<br>Il significato della vita è la vita stessa</p>



<p><strong>Il significato</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>La poesia &#8220;Il Significato&#8221; contenuta in &#8220;Macchie di caffé sui miei libri&#8221; nasce dall&#8217;esigenza di sondare il confine tra la vita e la morte. E&#8217; una poesia che esplora la natura effimera dell&#8217;esistenza: di fronte all’inevitabilità della fine, l&#8217;amore si rivela come l&#8217;unica eredità in grado di trascendere la morte. È un componimento che richiama una visione essenzialmente minimalista, invitando a cogliere il senso della vita non in un’ottica concreta, né in un ideale astratto o trascendente, ma nel semplice atto di vivere. <strong>La vita possiede già in sé un significato completo</strong>: ogni momento vissuto appieno costituisce di per sé un valore, un senso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Le mie poesie invitano a pensare e riflettere sulle emozioni della vita quotidiana, a rendere ogni esperienza unica e universale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Dalla Prefazione a cura di Josy Monaco</h3>



<p><em>[…] Macchie di caffè sui miei libri racconta i mille volti della creatività femminile, quella di un’anima bella che ha trasformato gli appunti e i sogni custoditi in un vecchio quaderno blu in diamanti fatti di parole. Mi piace pensare che le goccioline di caffè presenti nel quaderno di Stefania Lucchetti siano di misura e forma diversa e che alcune di esse circoscrivano frasi e parole che evidenziano i temi portanti di questa raccolta. Dico questo perché leggere i componimenti dell’autrice è stata per me un’esperienza indimenticabile e sono sicura che lo sarà anche per te che stai per immergerti in queste pagine. Dal titolo alla conclusione, attraverso ogni componimento che leggerai, avrai la sensazione di sentire il profumo avvolgente dei tanti caffè che l’autrice ha consumato nei momenti dedicati alla scrittura tra ricordi, emozioni e ogni minima sfumatura che alimenta la sua elegante sensibilità, grazie alla quale riesce a gestire le tante maschere che indossiamo, spesso in maniera inconsapevole: quella del viaggiatore, dell’innamorato, del genitore, del nostalgico, del sognatore, di chi sa che non è mai troppo tardi per intraprendere le strade del cuore, quelle dove ci sentiamo al sicuro e che per l’autrice corrispondono all’arte in ogni su a forma. […]</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Stefania consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Emily Dickinson, Poesie</pre>



<p></p>
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		<title>Raffaella Rossi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 18:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Duro intelligere e morbido sentire il peggio che ci possa capitare. Patrizia Cavalli Biografia Raffaella Rossi nasce ad Avellino nel 1983. Vive in un paese di provincia dove svolge la professione di insegnante. Nel 2011 ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo “Stagioni e Riti”. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano Epidermide rara (Eretica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Duro intelligere e morbido sentire il peggio che ci possa capitare. </p>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Raffaella Rossi nasce ad Avellino nel 1983. Vive in un paese di provincia dove svolge la professione di insegnante. Nel 2011 ha pubblicato una raccolta poetica dal titolo <strong>“Stagioni e Riti”</strong>. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano <strong>Epidermide rara (Eretica 2023) e Ipotermia (Delta 3 edizioni 2024)</strong>. Dal 2007 si occupa di anche di poesia visiva. Le sue poesie sono presenti nei principali blog e riviste di poesia italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>È la mia forma di dialogo preferito, <strong>non so pensare a Raffaella senza poesia</strong>. Io e la mia poesia siamo in perfetta simbiosi. La poesia mi completa e mi allarga gli orizzonti, mi plasma, mi fa rinascere ogni volta sotto varie e altre sembianze, per me tutto ha un senso poetico, anche l’aria che respiro. Mi sento infinita con la poesia, senza limiti, senza confini. La poesia è una specie di sogno che si vitalizza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La vita mi ispira, il tempo che passa, i ricordi, le persone importanti, anche il mio lavoro. Tutto ciò che mi circonda diventa fonte d’ispirazione: se sto bevendo un bicchiere d’acqua riesco subito a percepire che non è solo acqua<strong> ma c’è un mistero,</strong> qualcosa che mi sta parlando e devo assolutamente materializzarlo su carta. Certo che la fantasia e i sogni sono importanti per il poeta, la routine quotidiana è deleteria per tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Sì, per me pubblicare è importante, è un momento di condivisione; da ragazzina era un sogno, quindi ho realizzato qualche sogno. Già nel 2011 ho raccolto vecchie poesie in una silloge dal titolo <strong>Stagioni e Riti</strong>. Le recenti pubblicazioni sono <strong>Epidermide rara, Eretica edizioni 2023 e Ipotermia</strong>, Delta 3 edizioni 2024. Vorrei pubblicare ancora. Si trovano nelle librerie e negli stores digitali delle case editrici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Ho tanti modelli poetici, sono cresciuta con Cesare Pavese, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Eugenio Montale, Ungaretti, tutti i grandi della poesia italiana mi affascinano. Leggo tutto, e poi scelgo chi rileggere: Goliarda Sapienza, Donatella Bisutti, Beatrice Zerbini, Franca Alaimo, Thierry Metz, <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/pane-del-bosco-di-chandra-candiani-recensione/" data-type="post" data-id="3004">Chandra Livia Candiani</a>, la <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Dickinson</a>, ho citato qualche poeta e poetessa che rileggo spesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Raffaella</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Prendere in prestito il dolore degli altri<br>non è come ristorarsi con l’acqua<br>si beve dal calice amaro<br>come nel Getsemani<br>(lo allontani il Padre se vuole)<br>ma è viscerale per me essere umana,<br>è l’accordo segreto tra me e il cielo<br>è la truffa che mi ha indebitata<br>devo pagare la solitudine che mi hai lasciato.<br>Così oggi mi mortifica anche la cipolla in cucina<br>chiede perdono per provocarmi il pianto,<br>sono io a chiederle perdono se dovrò dividerla<br>e mi perdonino tutti se a volte<br>non sono stata sufficientemente garbata<br>se mi ferisce l’occhio addormentato degli altri.<br>Il calice è pure il mio<br>ma dall’orlo già sporco<br>beve solo chi non ha paura</p>



<p><strong>tratta da Ipotermia</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Devo riprendere la citazione iniziale della Cavalli : “duro intelligere e morbido sentire, il peggio che ci possa capitare”, <strong>è la mia visione del mondo</strong>, purtroppo, perché è una visione che spesso porta dolore. Il pensiero che non ti guarda in faccia ma è così duro da dover indagare fino all’osso e scorticarlo, anche se fa male. E poi c’è il sentire morbido, quello che accoglie il dolore degli altri e lo leviga, lo smussa e ti provoca nuovamente una ferita, per essere troppa umana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Una volta ho detto “siamo tutti sulla stessa barca”, lo ribadisco, siamo tutti sulla stessa barca… perciò dovrebbero leggermi. A parte gli scherzi, leggere il poeta della porta accanto è importante perché ti avvicina al mondo della poesia che a molti è sconosciuto. Ci rendiamo conto così che <strong>la poesia non è sconosciuta ma vive ovunque</strong>, anche al supermercato, a scuola e in ufficio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Mi ha colpito una recensione per Epidermide rara su<em> <a href="https://scritturaviva.altervista.org/raffaella-rossi-epidermide-rara-scritturaviva-la-voce-del-recensore/" target="_blank" rel="noopener">Scrittura viva</a>:</em></strong></p>



<p><em>c’è una parte in cui ho letto “ L’autrice non cerca gloria, visibilità, autoproclamazione, come purtroppo accade a molti autori che nel cammino poetico si smarriscono lasciandosi ammaliare da ciò che snatura il senso stesso della poesia. Ella lascia il segno delle sue impronte abdicando all’unica ragione che spinge i poeti a proferire: svelare la propria anima senza alcun fine se non quello di donare amore, di comunicarlo in tutte le sue sfaccettature. E il suo è un disvelamento autentico, profondo, vibrante.” </em></p>



<p><strong>Melania Valenti su <a href="https://finestrelama.blogspot.com/2024/06/melania-valenti-su-ipotermia-di.html" target="_blank" rel="noopener">Finestre</a>, L’irregolare (riferito ad Ipotermia): </strong></p>



<p><em>“Tuttavia, le sue poesie non si limitano a rappresentare il dolore dei vinti; c&#8217;è un desiderio di guarigione e di ritrovare calore e connessione con il mondo. Questo dualismo tra sofferenza e speranza è, a mio parere, un elemento chiave della raccolta, quell’elemento che si snoda durante la lettura delle singole liriche e che offre al lettore un margine di speranza pur nei momenti in cui la parola raggiunge punte di sofferenza notevoli” </em></p>



<p>Non voglio appesantire l’intervista, mi fermo e dico grazie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Raffaella consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Mmm che domanda difficile, consiglio Ancestrale di Goliarda Sapienza, l’ho amato quel libro, tantissimo. </pre>
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		<title>Elena Miglioli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 17:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Forse solo chi vuole s&#8217;infinita (Eugenio Montale, Casa sul mare) Biografia Elena Miglioli ha pubblicato i libri &#8216;Di tanti palpiti&#8217; (saggistica, 2025), &#8216;Gli alberi lo sanno&#8217; (poesie, 2024&#8242;), &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (poesie, 2021&#8242;), &#8216;Non sono briciole&#8217; (racconti, 2021), &#8216;Spengo la sera a soffi&#8217; (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016), &#8216;Rimango [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>Forse solo chi vuole s&#8217;infinita</em></p>



<p>(Eugenio Montale, Casa sul mare)</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Elena Miglioli ha pubblicato i libri<strong> &#8216;Di tanti palpiti&#8217; </strong>(saggistica, 2025), <strong>&#8216;Gli alberi lo sanno&#8217;</strong> (poesie, 2024&#8242;),<strong> &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; </strong>(poesie, 2021&#8242;), <strong>&#8216;Non sono briciole&#8217;</strong> (racconti, 2021), <strong>&#8216;Spengo la sera a soffi&#8217;</strong> (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016), <strong>&#8216;Rimango qui ancora un po’: storie di vita e segreti di longevità&#8217;</strong> (saggistica, 2015, coautore Renato Bottura), <strong>&#8216;La notte può attendere: lettere e storie di speranza nelle stanze della malattia terminale&#8217;</strong> (saggistica, 2013). Giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate. Cremonese, attualmente vive a Mantova ed è responsabile dell&#8217;ufficio stampa e comunicazione dell’Azienda socio sanitaria territoriale. È fra gli organizzatori del <strong><em>Mantova poesia-Festival internazionale Virgilio.</em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>La poesia ci fa toccare l&#8217;infinito, il divino. Anche solo per un istante, leggendola o scrivendola, ci sentiamo eterni. La poesia, come tutte le forme d&#8217;arte, riecheggia nell&#8217;eternità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>Sentimenti umani, natura, musica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>&#8216;Gli alberi lo sanno&#8217; (2024, Italic PeQuod), &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (202, Oèdipus), &#8216;Spengo la sera a soffi&#8217; (poesie, 2018, preceduta dall’omonima plaquette nel 2016, Ronzani). Disponibili in tutte le librerie e store online.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Non ho modelli, ma poeti che ho amato o che amo di più. L&#8217;elenco è troppo lungo, ne cito solo alcuni: Montale, Ungaretti, Quasimodo, Luzi, Sereni, Caproni, Bonnefoy. Fra le poetesse <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Dickinson</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Elena</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Accarezzare un albero<br>sentire sotto la mano<br>altri mondi che chiamano<br>dove potremo essere<br>davvero ciò che siamo<br>noi sottili rarefatti acuti</p>



<p>Stare insieme all’albero<br>fra le costellazioni<br>i palmi rivolti al mistero<br>che più su ci vola via<br>da quel nido sgomento<br>e sospira tutto di sfinimento.</p>



<p><strong>(Elena Miglioli, ‘Gli alberi lo sanno’, Italic PeQuod)</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p><br>Gli alberi sono divinità, sembrano <strong>&#8220;sapere più del cielo e farsi bastare la terra&#8221;</strong> (verso di un&#8217;altra poesia dello stesso libro citato). Le querce, in particolare, in molte culture sono considerate piante sacre. Gli alberi sembrano sapere più degli essere umani, conoscere segreti che noi possiamo magari soltanto percepire. O ai quali non riusciamo ad accedere, in quanto spesso perdiamo la capacità di ascoltare quella voce profonda che ci parla dentro e ci guiderebbe &#8211; come accade per il regno vegetale &#8211; a fiorire, a dare frutti, a conoscere la nostra missione. <strong>Gli alberi ci rimandano ad altri mondi</strong>, a quell&#8217;oltre che noi riusciamo talvolta a intercettare, magari sedendoci accanto alle radici o accarezzando un tronco. E da bambini, arrampicandoci fino ai rami e guardando tutto da lassù con uno sguardo limpido, incorrotto. Sanno anche di noi, gli alberi. Accompagnano le nostre vite, con le gioie e i dolori che attraversiamo. Ci curano, ci consolano, ci fanno tornare a madre natura. Popolano i nostri sogni, ci somigliano, ci rispecchiano. Ci danno ossigeno, sia in senso letterale che metaforico. Conviene &#8220;stare insieme all&#8217;albero&#8221;, dunque, che ci sospinge &#8220;tra le costellazioni&#8221;, che ci consente di sfiorare quel &#8220;mistero&#8221; sfuggente dell&#8217;esistenza: &#8220;ci vola via&#8221;, perché non riusciamo ad afferrarlo, ma almeno lo abbiamo intravisto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Spero che possano emozionarsi o ritrovarsi in qualcosa che sentono, ma non sanno dire. Soprattutto, spero di portare con suoni, immagini, parole &#8211; per quanto sempre imperfette rispetto all&#8217;ispirazione e imperfette per loro natura &#8211; un po&#8217; di infinito sulla terra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Dalla nota di Silvio Raffo (Atélier poesia) sul libro &#8216;Gli alberi lo sanno&#8217;: </strong></p>



<p><em>&#8220;Nei versi dell’autrice c’è una grazia intellettuale innata e un’eleganza malinconica che commuove. Pur non avendo (volutamente) più potenza di un soffio, la poesia di Miglioli vibra in profondità. È come la “gioia leggera” pascoliana che “trascorre le tremule foglie dei pioppi”. E lei scrive : “Dove il filo è così teso da tremare/si tira per fermare una verità/che a vederla poi ci piange ogni mare”. La consapevolezza dell’autrice che gli esseri umani sono “la goccia di mercurio/dal termometro in frantumi/schizzata a distanza astrale” suscita quasi una dolce invidia nei confronti di questi giganti dei campi fissati al suolo in poderose radici millenarie&#8221;. </em></p>



<p><strong>Dalla postfazione di Tomaso Kemeny al libro &#8216;Ho la parola sulla porta di casa&#8217; (Oèdipus): </strong></p>



<p><em>&#8220;La poesia di Elena Miglioli non risulta mai monotona, ma, oserei dire, i suoi versi sono sorprendenti, non trovano alloggio sulla pagina se non fanno l’effetto di verità come capita solo con i sogni. E sono versi spesso paradossali (“solo cadendo si sale”) come sequenze oniriche. Allo stesso tempo vi è un rapporto organico tra la rappresentazione della vita umana e della vita del cosmo (“Vanno morire le stelle/ dove gli uomini rinascono”). La parola della Miglioli tende a trascendere il mimetismo della parola referenziale (“andare con la parola oltre”)&#8221;.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Elena consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted"><em>La voce a te dovuta</em>, Pedro Salinas</pre>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Maria Teresa Zanca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 07:22:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Per tutti la morte ha uno sguardo. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Sarà come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto, come ascoltare un labbro chiuso. Scenderemo nel gorgo muti. Cesare Pavese Biografia Nasco nel 1958 a Chiavari ma ci resto solo qualche mese: papà era militare di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Per tutti la morte ha uno sguardo. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Sarà come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto, come ascoltare un labbro chiuso. Scenderemo nel gorgo muti.</p>



<p><strong>Cesare Pavese</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Nasco nel 1958 a Chiavari ma ci resto solo qualche mese: papà era militare di carriera. Scopro cosa vuol dire non avere radici: viaggi e traslochi, abbracci e addii, tappe da bruciare, una valigia sempre pronta in un angolo. <strong>Studi a Salerno, Ferrara, Parma, due anni in Canada dove scoprirò poesia, cinema e teatro e per finire Bologna</strong> negli anni di piombo. Trovo lavoro grazie alle lingue e continuo a viaggiare. Durante una vacanza in Senegal il mio pianeta solitario si scontra con un asteroide: si chiama Pierre, è francese, ha giá vissuto due vite ma aspettava ancora quella giusta. Mi lascio travolgere dal suo tsunami e parto con lui a Parigi: navigheremo insieme per una ventina d&#8217;anni e oggi che il mare é piatto le sue onde travolgenti mi mancano ancora. Dopo più di trent&#8217;anni lascio Parigi per Nizza dove vivo tuttora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Non so perché si comincia a esprimere il proprio dolore non in lacrime ma con parole, non so perché l&#8217;ho fatto io e cosa ha fatto scattare la molla all&#8217;inizio quando avevo appena sedici anni. <strong>La poesia è musica e melodia</strong>, la poesia è intensità, breve e penetrante, la poesia può essere dolce come una carezza e violenta come una sberla. La poesia è un dialogo a briglia sciolta con sé stessi che si può anche trasmettere ad altri senza nessun obbligo di risposta. La poesia è la voce dell&#8217;anima che libera la mente dalla follia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>La mia poesia è essenzialmente introspettiva anche se a volte evoca episodi drammatici della cronaca che mi hanno toccata particolarmente. Quando ho incominciato, le mie tematiche principali erano la solitudine, la ricerca d&#8217;amore in tutte le sue accezioni, poi è subentrato con il mio soggiorno in Canada <strong>il bisogno di esaltare la bellezza sconvolgente della natura</strong>, e poi di nuovo, con gli anni, l&#8217;amore con tutte le sue sfaccettature, la passione, la delusione, la perdita, il dolore, e la sofferenza, morale e fisica, senza dimenticare il protagonista onnipresente, il tempo e quindi i ricordi, le tracce, le cicatrici, le scie, i profumi&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Acquisto possibile su tutti i principali siti, incluso Amazon </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Robin Edizioni: <strong>2019 Saudade</strong> (la mia prima silloge), </li>



<li>2023 aprile e 2023 ottobre<strong> Quaderno di Poesie</strong> (partecipazione alla raccolta)</li>



<li>4Punte Edizioni: 2023 settembre <strong>L&#8217;isola delle cose non dette</strong> (la mia seconda silloge) </li>



<li>NEP Edizioni 2024 febbraio <strong>Barlumi d(‘)istanti</strong> (la mia terza silloge) </li>



<li>Tra carezze d&#8217;autunno e parole nel vento e I capolavori in versi (entrambe Grace Edizioni).</li>
</ul>



<p>Partecipazione a numerose antologie autori diversi: Agenda Ensemble 2024; Alberoandronico, Albo Autori Italiani, Anime con Vista 1&amp;2; Soul; Architetture Poetiche, Corpus, Aquila d’Oro, I Colori dell’Anima; Secondo Mestiere Seconda Opportunità, Kanaga, L’Arte in Versi, Poeti 2000 Italia, Poeti Contemporanei e Classici, Poeti d’Italia, Ricostruisci la mia chiesa, Simposio 2021 Io non ci sto, Spring Poetry, Una Poesia per il mio Papà (alcune attualmente in corso di pubblicazione).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p>Tra i classici, reminiscenze dei miei studi in Italia, senza dubbio Leopardi e Ungaretti, poi come autori esteri Prévert e William Butler Yeats per citare un esempio, ma senza dubbio i miei idoli indiscussi sono Cesare Pavese e <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Maria Teresa</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Vorrei incontrarti<br>sull&#8217;isola<br>delle cose non dette<br>in quell&#8217;arcipelago<br>dei gesti incompiuti<br>e delle cose mai fatte.</p>



<p>Vorrei<br>prenderti per la mano<br>e con te passeggiare<br>pian piano<br>lungo il viale di quei ricordi<br>che hanno i colori<br>del fiordaliso<br>delicati e tenui<br>come un dolce sorriso..</p>



<p>Vorrei raccontarti<br>quello che non ti ho detto<br>con le parole nuove<br>che da allora ho scritto.</p>



<p>Vorrei fare con te<br>quello che non abbiam fatto<br>e inventare avventure<br>che assomiglino ai sogni<br>che da allora bramo<br>come un riscatto.</p>



<p>Vorrei<br>semplicemente<br>avere ancora un momento<br>per averti accanto<br>e non soltanto<br>nella mia mente.</p>



<p>&#8220;Vorrei&#8221;</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p><br>Questa è la lirica che, a scelta dell&#8217;editore, ha ispirato il titolo della mia seconda silloge, quella che io definisco tra tutte il mio <strong>urlo di dolore, il mio dialogo con l&#8217;aldilà</strong>. È un canto accorato dedicato ad un&#8217;ombra del passato che si vorrebbe ancora avere accanto per dire ciò che non si è riusciti a dire, per fare ciò che non si è avuto il tempo di fare, per continuare ad amare perché da soli l&#8217;orizzonte è un vuoto senza fine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Mi permetto di prendere in prestito frasi che mi sono state dette da alcuni lettori che mi hanno profondamente toccata: <strong>perché la mia poesia è sincera</strong>, colpisce, entra nel cuore e ci resta, perché smuove.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p><strong>Citazione giuria 3° Premio Concorso Letterario Giugno di San Vigilio per &#8220;L&#8217;isola delle cose non dette&#8221;</strong>: <em>Il titolo già è un invito poetico ad ascoltare e vivere la sua poesia. Ognuno custodisce emozioni forti e ferite da dove poter capire la vita, un viaggio quasi &#8220;tattile&#8221; che parola dopo parola manifesta agli occhi e al cuore quel velo terreno che &#8220;pesa&#8221; sui nostri passi.</em></p>



<p><strong>Recensione su Amazon</strong></p>



<p><em>&#8220;Barlumi d(&#8216;)istanti&#8221;, terza silloge dell&#8217;autrice Maria Teresa Zanca, è un emozionante ed intenso invito a cogliere ed eternare gli attimi di incanto e gioia che la vita ci offre.</em></p>



<p><em>Nella prefazione l&#8217;autrice ci racconta di un cambiamento nella sua poetica, di una ricerca stilistica che l&#8217;ha portata a fermare il tempo in componimenti più brevi e dalla musicalità serrata ma dolce, che culla e accompagna il lettore a rivivere i propri momenti più belli e a non lasciarsi scappare quelli che la vita dona durante il cammino. Anche nei versi che parlano di sconforto e forte dolore, l&#8217;amore e la resilienza restano gli ingredienti principali delle splendide poesie di Maria Teresa:</em></p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>&#8220;Dimenticare non vorrei<br>che amo la vita<br>anche nei momenti più oscuri<br>in quei vicoli senza uscita<br>quando tutto<br>sembra che ti scivoli fra le dita<br>e non sai più come arrancare.&#8221;</p></blockquote></figure>



<p><em>L&#8217;amore viene raccontato in ogni sua sfumatura, con grande saggezza ed empatia. Non è mai facile amare, anche perché si è vulnerabili di fronte ad un sentimento di portata eccezionale, che scava e mostra fragilità e insicurezze, mettendo a nudo l&#8217;anima:</em></p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>&#8220;Vana<br>questa brama così insana<br>di nascondermi e sparire.<br>Perché poi?<br>Per non soffrire?<br>Per paura di scalfire<br>la corazza da guerriera<br>che ho penato a costruire?&#8221;</p></blockquote></figure>



<p><em>Eppure, anche se l&#8217;esistenza è costellata da imprevisti e mutamenti, il cuore non smette mai di desiderare, sognare e sperare:</em></p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>&#8220;batte ancora<br>quella voglia d’infinito<br>a scandire una vita<br>assordante d’aurora.&#8221;</p></blockquote></figure>



<p><em>Nella sinestesia &#8220;assordante d&#8217;aurora&#8221; l&#8217;autrice ci mostra tutta la potenza e la luce che sprigiona un&#8217;anima affamata di bellezza e di vita. Nulla può davvero scalfirla impedendole di scegliere di essere luce, speranza e amore, perché, finché ci sarà ancora un battito, potranno esserci ancora attimi così luminosi da stravolgere d&#8217;emozione.</em></p>



<p><em>In questa meravigliosa raccolta potrete leggere anche componimenti che parlano di attualità come &#8220;Il mare d&#8217;inverno&#8221; e &#8220;Rosso (Giulia)&#8221;, in cui la sensibilità e l&#8217;umanità dell&#8217;autrice commuovono profondamente ed invitano a riflettere e ad agire concretamente per cambiare una società dove purtroppo le atrocità e le disuguaglianze sono all&#8217;ordine del giorno.</em></p>



<p><em>Consiglio a tutti di leggere questo prezioso, intimo e coinvolgente libro che entra nell&#8217;anima consolandola e riempiendola di forza e luce, dolcezza e consapevolezza.</em><br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Maria Teresa consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Vuoto d'amore di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini </a><br><br></pre>
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		<item>
		<title>Jessica Malagreca Palmi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2025 09:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. (Alda Merini da “Vuoto d’amore) Biografia Mi chiamo Jessica, ho 36 anni e scrivo poesie da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. </p>



<p><strong>(Alda Merini da “Vuoto d’amore)</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Mi chiamo Jessica, ho 36 anni e scrivo poesie da quando ne avevo 15. Sono laureata alla triennale di Scienze delle Comunicazioni e DAMS dell&#8217; Università degli studi della Calabria e Specializzata in Letteratura, lingua e cultura italiana. Nata in Calabria dove vivo tutt&#8217;ora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Amo leggere poesie e libri in generale. Lo faccio da quando ho 9 anni e quando lo faccio è il momento della giornata in cui mi sento completamente libera e viva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>Alla vita quotidiana, alla natura e alle emozioni che sento negli attimi di quiete.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>Si. Ho pubblicato la mia prima silloge poetica a dicembre 2023 ed ha come <strong>titolo &#8220;Attimi&#8221;</strong>. Si trova online su tutte le piattaforme di acquisto libri e in una piccola libreria della mia città.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" target="_blank" data-type="post" data-id="3351" rel="noreferrer noopener">Alda Merini</a>, Pablo Neruda e Giuseppe Ungaretti</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Jessica</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Come una luce incastonata<br>in un delicato cristallo,<br>così la mia anima<br>resta in attesa, sognante e trepidante,<br>di un sereno e speranzoso futuro.<br>Sogna un destino felice<br>dopo un lungo cammino di ostacoli e sofferenze.<br>In attesa di una dolce carezza<br>che guarisca mente, pensieri e spirito.<br>In cerca di una mano<br>pronta a raccogliere le amare lacrime<br>di un cuore indurito<br>che non riesce più a versarne.<br>In fondo ancora con la speranza di trovare<br>un posto sicuro nel mondo,<br>qualcosa che le possa donare<br>quella fiducia in un futuro felice<br>che pare ormai sfumata.</p>



<p><strong>&#8220;Cristallo&#8221;</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Ho scelto questa poesia perché è una delle ultime. <strong>L&#8217; inizio di una Rinascita</strong> che sto affrontando da poco più di un anno quando dopo tutti questi anni ho deciso di iniziare ad amarmi un po&#8217;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Mi piacerebbe che il lettore si sentisse parte delle mie poesie. Che si riconosca nelle mie parole e capisca che non è solo ad affrontare sensazioni, ostacoli e dolori che subiamo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p>Da <a href="https://www.gioialibro.it/attimi-la-silloge-di-poesie-di-jessica-malagreca/?doing_wp_cron=1726413381.5037639141082763671875" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gioialibro.it</a>:</p>



<p><em>Versi semplici e profondi raccolti nella silloge Attimi in cui la poetessa lascia andare l’emozione andando ad abbracciare se stessa e gli altri. Un pensiero, una carezza, un gesto di bontà che rivolge al suo lato intimo che desidera essere visto e amato. Accettazione ma non accondiscendenza verso l’animo umano, culla di unicità, splendore e tenebre, ed anche un pensiero verso i dimenticati, i considerati ultimi, gli innocenti, i bambini che hanno conosciuto l’abbandono, la mancanza, ancor prima dell’affetto. Se la poesia ha un costrutto dietro e regole da seguire, Jessica Malagreca compone i suoi versi seguendo il ritmo delle emozioni che prova, svela il vero sentire dietro la frenesia del quotidiano, pone al centro il fulcro dell’esistenza: Vivere!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Jessica consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted">Mirko Morello - Per incontrarsi nel tempo</pre>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Chiara Cecere</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/chiara-cecere/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/chiara-cecere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 08:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Da queste profonde ferite, usciranno farfalle libere&#8221; (Alda Merini) Biografia Sono nata a Roma nel 1999. Mi sono innamorata dei libri quando ero ancora una bambina, e ho cominciato a sognare di diventare scrittrice. Crescendo ho partecipato a diversi concorsi letterari. Dopo la maturità classica, mi sono laureata in Filosofia e attualmente mi sto specializzando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Da queste profonde ferite, usciranno farfalle libere&#8221; </p>



<p><strong>(Alda Merini)</strong></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Biografia</h2>



<p>Sono nata a Roma nel 1999. Mi sono innamorata dei libri quando ero ancora una bambina, e ho cominciato a sognare di diventare scrittrice. Crescendo ho partecipato a diversi concorsi letterari. Dopo la maturità classica, mi sono laureata in Filosofia e attualmente mi sto specializzando in Editoria e Scrittura. <strong>Tra il 2021 e il 2024 ho pubblicato le mie due raccolte di poesie</strong>. Nel tempo libero, colleziono borse di tela e mangio vegetali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p>Credo che attraverso la poesia si possa toccare (e non esprimere) l&#8217;indicibile, l&#8217;enigma, il punto cieco. Quel punto cieco è che ciò che siamo. Attraverso la poesia, possiamo ballare col mistero..</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p>Principalmente alla vita, mia e degli altri. Credo nella scelta delle parole. Fare poesia vuol dire avere un <strong>contatto profondo con la realtà</strong>. È a quel contatto che mi ispiro ogni volta che scrivo: fino a che riuscirò a toccare il suolo con la pianta dei piedi, finché saprò immergere le mani nella terra, allora potrò ancora sperare di riuscire a scrivere buone poesie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p>La mia prima raccolta è disponibile su Amazon e si intitola<strong> &#8220;Vietato annaffiare i fiori&#8221;</strong>, ed è il frutto di una autopubblicazione. La seconda raccolta si chiama <strong>&#8220;Le mie migrazioni&#8221;</strong> ed è stata pubblicata dalla casa editrice <strong><em>Attraverso</em></strong>, che si occupa esclusivamente di poesia. Il libro è ordinabile in tutte le librerie e ritrovabile sul sito ufficiale di Attraverso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Virginia Woolf e <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/sylvia-plath-riassunto/" data-type="post" data-id="1323">Sylvia Plath</a> sono i miei modelli poetici per eccellenza. La mia seconda raccolta forse non esisterebbe nemmeno se non avessi avuto modo di &#8220;incontrare&#8221; queste donne. La loro presenza ha aperto uno squarcio nel mio modo di intendere la poesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una poesia di Chiara</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Derivare da voi due,<br>dalle sinergie benevolenti.<br>Il profilo indurito del tempo:<br>sopra quel limite è avvenuto<br>il terremoto.<br>Tipico di chi è solito<br>sfidare sorti abissali.<br>Tutti i figli che nascono<br>sono ciechi ai confini.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Commento della Poetessa</h2>



<p>Questa poesia si intitola <strong>&#8220;Limiti&#8221;,</strong> e parla del trauma benevolo della nascita. Chi nasce ha paura: chi lo accoglie nel mondo forse ha ancora più paura. Il terremoto provocato dal primo respiro crea una ferita nel tempo e nello spazio. Chi nasce non ha limiti, quantomeno non li vede.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p>Credo di aver mescolato parola e realtà in modo significativo, nulla di più. E penso che quando questo accade si possa creare un cortocircuito che porti presenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chiara consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-verse">"Ogni volta che ti vedo fiorire", di Alda Merini</pre>
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