Lucia Lascialfari poetessa

Lucia Lascialfari

Buttate pure via
Ogni opera in versi o in prosa.
Nessuno è mai riuscito a dire
Cos’è, nella sua essenza, una rosa

G. Caproni

Biografia

Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua maestra resterà Paola Lucarini con la quale sperimenta una poetica più sociale e intima. È giurata in due premi di poesia ha partecipato a rassegne e festival poetici. Ha un suo blog e un gruppo facebook dal nome Nel tuo specchio gemello.

Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?

Dalla capacità della poesia di dire tutto in poche righe.

A cosa si ispira la tua poesia?

Alla natura alla morte alle emozioni umane alla filosofia a temi sociali.

Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?

  • Sandali azzurri 2014, Ladolfi editore
  • Relativo ai misteri 2021, Porto Seguro
  • La quercia e la sorgente 2022, Vitale edizioni
  • All’ombra umile del cipresso 2023, Vitale edizioni
  • Apparizioni in Restrizioni 20023, Autoprodotta
  • Terra di nozze 2025, Canva edizioni.

Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?

Duccia Camiciotti, Maria Luisa Spaziani, Margherita Guidacci, Paola Lucarini, Donatella Maino, Patrizia Bambini.

Una poesia di Lucia

Di notte la pioggia accanita
sulla grondaia
mi apre un solco inaspettato
ne escono
fantasmi di un sito archeologico
chiaroscuri amaranto.
Una zia un’auto mia madre
una piazza
tutti morti e vicini vivivissimi.
Emergo al mattino.
Placata la pioggia lavando quelle loro belle stelle,
restano il fischio del merlo
i vetri imperlati
un uggia di vento che sbatte
le loro presenze negli angoli
accanto alle porte.
Assaggiano anche il mio caffè
e finalmente annacquano
lo straordinario amaranto che li lega
tra le pozze nelle gocce su gli alberi.
Evaporano
lasciando tenui aloni rosati
qua e là a casaccio.

L. L. Tdr©️

Commento della Poetessa

In questo testo le sensazioni provate alla notte durante un temporale si tascrivono nelle immagini che ho provato: prima di tutto il passato con i suoi personaggi e i luoghi che ho abitato e che sono un motore potente del mio scrivere.
Ogni persona importante della mia vita mi accompagna sempre con un oggetto di sua proprietà o un ricordo. Difficilmente li abbandono.

Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?

Perché riesco a comunicare stati d’animo attraverso immagini della natura o del mondo circostante.

Cosa dicono di te gli altri?

Da Antonio Spagnuolo:

Sono pagine tutte aggregate nella immaginifica rete che le parole tessono per raccontare e contemporaneamente per riflettere o concentrarsi, in un susseguirsi di pensieri sciolti delicatamente per voler offrire ad ogni motteggio l’avvio ad un confronto fra emotività ed impulsività.

Lucia consiglia un libro di poesie

La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti
Alessia Pizzi

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista, fondatrice di Culturamente.it e di Poetessedonne.it. Nel 2020 ho pubblicato il libro "Qualcuno si ricorderà di noi", dedicato alle poetesse dell'antichità, nel 2023 ho pubblicato "Poesie sul Tavolo".

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