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ToggleUna sezione dedicata a insegnanti e genitori per riscoprire insieme le poetesse dimenticate
Nei libri di scuola spesso le poetesse sono poche, silenziose o del tutto assenti. Ma le bambine e i bambini meritano di conoscere anche le voci femminili della poesia, che per troppo tempo sono rimaste nell’ombra.
Poetesse per bambini è una sezione speciale di poetessedonne.it, pensata per chi vuole portare la poesia in classe, a casa, o ovunque si coltivino parole e meraviglia.
Qui troverai:
- Biografie poetiche scritte con parole semplici
- Poesie brevi o adattate per l’infanzia
- Attività creative da fare insieme
- Spunti per una didattica inclusiva
Un invito a leggere, ascoltare e sentire le poetesse con occhi curiosi e cuore aperto. Perché la poesia, come l’infanzia, è fatta di domande, sogni e sorprese.
P.s. scrivi nei commenti se questo articolo ti è stato utile e salvalo nei tuoi preferiti perché sarà sempre aggiornato con nuovi moduli!
Modulo 1: tre poetesse dell'antichità
Enheduanna: la prima poetessa della storia
Chi era?
Tantissimo tempo fa, più di 4.000 anni fa, viveva una principessa che si chiamava Enheduanna. Il suo nome significava: “ornamento del cielo”
Enheduanna era una sacerdotessa in un grande tempio della Luna, in una città chiamata Ur, nell’antica Mesopotamia (oggi Iraq). Ma non era solo una sacerdotessa… era anche una poetessa!
È la prima scrittrice della storia a noi conosciuta! Scriveva preghiere e poesie su tavolette d’argilla, rivolte alla dea Inanna, che era la dea dell’amore e del cielo.
Una poesia per te (adattamento per bambini):
Io sono Enheduanna,
sacerdotessa della Luna.
Ti chiedo, Inanna, con tutto il mio cuore:
guarda me, ascolta me,
fammi splendere come una stella
nella notte chiara.
Perché è speciale?
- Enheduanna scriveva con parole forti e delicate.
- È stata una delle prime donne a firmare ciò che scriveva.
- La sua poesia è come una luce antica che arriva fino a noi.
Cosa puoi fare?
- Disegna Enheduanna con una corona di stelle e una tavoletta tra le mani.
- Inventa una preghiera poetica per il cielo, la Luna o una stella.
- Scrivi il tuo nome in un cerchio e sotto: “Poeta / Poetessa del cielo”
Lo sapevi?
- Le sue poesie erano così belle che sono state copiate e lette per più di 500 anni!
- Alcuni studiosi dicono che Enheduanna è come Shakespeare… ma dell’antichità!
Una frase da ricordare
“Possa il tuo cuore essere calmo”
Anite di Tegea: la poetessa che parlava con gli animali
Chi era?
Tanto tempo fa, circa 2300 anni fa, nell’antica Grecia, viveva una poetessa di nome Anite. Amava molto la natura e scriveva poesie per animali, bambini e fiori. Anche le cose più piccole e fragili per lei erano speciali.
Una poesia per te (adattamento per bambini):
Miro, la bambina, piangeva il suo grillo,
e anche la cicala che cantava sulla quercia.
Li aveva trovati immobili… e allora,
costruì una piccola tomba con fiori e lacrime.
“Addio, amici del gioco e del sole”, sussurrò.
Perché è speciale?
Anite scriveva epitaffi, cioè poesie per salutare chi non c’era più. Ma non solo persone: anche grilli, cani e cavalli! Amava ogni forma di vita. Le sue poesie sono come abbracci gentili e ci insegnano a rispettare ogni creatura.
Cosa puoi fare?
- Crea un piccolo “epitaffio gentile” per un peluche rotto, un oggetto perso o un animaletto che non vedi più.
- Disegna una tomba magica fatta di fiori, con dentro un ricordo felice.
- Scrivi una frase d’amore per un piccolo animale (vero o immaginario).
Lo sapevi?
- Alcuni studiosi l’hanno chiamata “l’Omero donna”, perché sapeva anche raccontare storie di eroi, cavalli e battaglie.
- Ma Anite scriveva anche di cose semplici e vere: la pioggia sull’alloro, la brezza, i giochi dei bambini.
Una frase da ricordare:
“Per un grillo, usignolo dei campi”
Nosside: la poetessa che scriveva con il cuore
Chi era?
Tanti secoli fa, in una città chiamata Locri (attualmente in Calabria), viveva una poetessa di nome Nosside. Era una donna che amava l’amore, le dee, i profumi e le parole. Scriveva poesie brevi ma profonde, chiamate epigrammi.
Diceva di essere amica delle Muse (le dee dell’arte) e figlia spirituale di Saffo, un’altra poetessa famosa. Le sue poesie parlano di bellezza, affetto, libertà e amicizia tra donne.
Una poesia per te (adattamento per bambini):
Nulla è più dolce dell’amore,
ogni altra gioia gli viene dopo.
Anche il miele, per me, è meno buono
delle rose che regala Afrodite.
Perché è speciale?
- Nosside era fiera di essere donna e di scrivere come donna.
- Scriveva poesie su profumi, amicizie, regali e anche su se stessa.
- È stata una delle prime a dire: “Io sono una poetessa, e ne vado orgogliosa!”
Cosa puoi fare?
- Disegna un profumo magico: che colore ha? A chi lo regaleresti?
- Scrivi un mini-epigramma per una tua amica, un giocattolo o per la tua mamma.
- Pensa a una parola dolce come il miele, ma che per te è ancora più bella.
Lo sapevi?
- Nosside diceva: “Se passi per Mitilene, dove nacque Saffo, dì che anche Nosside fu amata dalle Muse.”
- Le sue poesie sono state conservate per più di 2000 anni!
Una frase da ricordare:
Le immagini sono state create con DALL-E
ChatGPT è stato utilizzato come supporto per il brainstorming e l’organizzazione dei contenuti, con la revisione di Alessia Pizzi. I contenuti originali (da cui è tratta la rielaborazione per i bambini) sono sul sito poetessedonne.it alle voci Enheduanna, Anite di Tegea e Nosside di Locri e sono stati scritti da Alessia Pizzi.




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