Saffo di Lesbo, prima voce occidentale femminile, ha saputo catturare con i suoi versi l’essenza dell’amore, del desiderio e della bellezza. Le sue poesie, malinconiche e sensuali, sono manifesto esplicito di un nuovo credo veicolato da un inedito io poetico: la cosa più bella è quella che si ama, persino in un mondo dove la virtù e il coraggio militare sono alle fondamenta della società.
Le sue poesie nascevano come testi formativi e di ritrovo per le ragazze che la raggiungevano sull’isola di Lesbo per essere educate alla raffinatezza e diventare brave mogli: Saffo è stata la maestra d’amore per eccellenza, tanto da vincere la gara contro le altre scuole e guadagnare una fama immortale.
Io dico che un giorno qualcuno si ricorderà di noi…
Fr. 147
Cosa accadrebbe se la voce di Saffo risuonasse oggi? In quali artisti contemporanei potremmo ritrovare la sua intensità emotiva e la sua sensibilità poetica? Le risposte potrebbero trovarsi nelle melodie e nei testi di artiste come Lana Del Rey, Björk e Florence + The Machine.
Questo articolo vuole avvicinare Saffo alle nuove generazioni, dimostrando che la poesia non è qualcosa di distante o noioso: la poesia antica nasce nel ritmo e nella musica. Nella fattispecie, la poesia dei lirici, come Saffo, era accompagnata dalla lira: la poetessa è spesso ritratta mentre danza con le sue pupille.
Le canzoni di oggi non sono altro che poesie moderne, e le artiste che ascoltiamo possono essere considerate eredi di quella stessa arte. Sapevate, ad esempio, che Lana Del Rey Ha pubblicato un libro di poesie?
Lana Del Rey: la malinconia della bellezza effimera
Lana Del Rey incarna una malinconia sensuale che richiama l’intensità emotiva delle liriche saffiche. Nei suoi brani, l’amore viene spesso rappresentato come struggente e inafferrabile, un tema ricorrente anche nelle poesie di Saffo. Canzoni come “Young and Beautiful” esplorano la fugacità della giovinezza e la vulnerabilità dell’animo umano, temi che risuonano profondamente con i versi della poetessa di Lesbo.
Will you still love me when I’m no longer young and beautiful?
Will you still love me when I got nothing but my aching soul?
I know you will, I know you will, I know that you will
Will you still love me when I’m no longer beautiful?
Seguono i versi di Saffo sulla vecchiaia:
e divennero bianchi i capelli da neri,
Fr. 58, Traduzione di Federico Cinti da Sappho Education
e l’animo mi s’è fatto pesante, non reggono più le ginocchia
che un tempo erano agili a danzare, come cerbiatte:
così io piango, e spesso: ma che ci potrei fare?
Se si è esseri umani non si può sfuggire alla vecchiaia.
Björk: l’avanguardia dell’emozione pura
Se Saffo era una pioniera dell’espressione emotiva, Björk rappresenta oggi quella stessa audacia nella sperimentazione musicale e poetica. Le sue canzoni sono paesaggi sonori che sfidano le convenzioni, proprio come Saffo sfidava i canoni della sua epoca scrivendo poesie d’amore in un mondo dominato da voci maschili. Björk, con la sua voce eterea e la capacità di fondere il naturale con il surreale, dimostra che la poesia può essere liquida e mutevole, proprio come la musica.
And if you complain once more
You’ll meet an army of me
And if you complain once more
You’ll meet an army of me
Seguono i versi “manifesto” di Saffo:
C’è chi forze a cavallo, chi appiedate
Fr. 16, Traduzione di Federico Cinti da Sappho Education
e chi navali dice che sia la cosa
più bella sulla nera terra, io dico
quel che uno ama;
Florence + The Machine: il potere del rito e della natura
Florence Welch, leader di Florence + The Machine, porta sul palco un’energia quasi rituale, un richiamo primordiale che riecheggia l’estasi poetica di Saffo. Le sue canzoni sono inni alla natura, all’amore e alla spiritualità, con una forza viscerale che trascende il tempo. Brani come “Cosmic Love” sembrano dialogare con l’anima di Saffo, celebrando la bellezza e il dolore in un vortice di parole e suoni che catturano l’essenza stessa del vivere, sempre in associazione con elementi naturali.
The stars, the moon
They have all been blown out
You’ve left me in the dark
No dawn, no day
I’m always in this twilight
In the shadow of your heart
Seguono i versi in cui Saffo unisce Eros alla natura:
Tramontata è la luna
Fr. 168b, Traduzione di Salvatore Quasimodo
e le Plejadi a mezzo della notte;
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.
Scuote l’anima mia Eros,
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amaro indomabile serpente.
Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.
Dalla lira al pop
Saffo è un archetipo della sensibilità poetica che continua a vivere nelle voci di artiste che, come lei, esplorano l’amore, il desiderio e la bellezza della natura con onestà e coraggio, creando dei rituali durante l’ascolto delle loro canzoni, proprio come faceva la poetessa di Lesbo con le sue seguaci.
Lana Del Rey, Björk e Florence Welch non sono semplici cantanti: sono eredi di una tradizione che affonda le radici nell’antichità e si rinnova costantemente, come tutti i linguaggi senza tempo.
Questo articolo è frutto di un brainstorming con ChatGPT. L’immagine di copertina è creata con DALL-E 🙂




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