stefania giammillaro poetessa

Stefania Giammillaro

“Le mancava un difetto per essere perfetta” (K. Kraus)

Biografia

Stefania Giammillaro, Messina 1987. Il mio numero è il 17 e Settembre è il mio mese, la pioggia autunnale accompagna e descrive il mio modo di stare al mondo ed osservarlo. Scrivo dall’età di 8 anni per una necessità imposta da un qualcosa-altro che piano piano ha iniziato a prendere forma in me, ma non ancora voluto farsi conoscere. Innamorata della letteratura greca e della filosofia, ho continuato a coltivare la mia inclinazione umanistica con una laurea ed un dottorato in diritto processuale civile. La formazione giuridica è, quindi, subentrata dopo la poesia camminando di pari passo con essa. Ho organizzato per due anni una Rassegna Poetica presso una libreria indipendente a Marina di Pisa e faccio parte della Redazione del Lit-blog Finestre. Mi piace essere parte attiva nella divulgazione Poetica. La mia prima pubblicazione: “Metamorfosi dei silenzi” ( Edas, 2017); seguita da: “L’Ottava Nota – Sinfonie Poetiche” (Ensemble, 2021) e, da ultimo, Errata Complice (PeQuod, 2024). Quest’ultima pubblicazione ha raccolto numerosi consensi e recensioni, classificandosi al primo posto al Premio Città di Grosseto e conseguendo il premio speciale della giuria dedicato a Virginia Woolf al Premio letterario Nabokov.

Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?

Nasce da un richiamo, una voce interiore che si è presentata per la prima volta all’età di otto anni e che negli anni è diventata sempre più nitida, arrivando a cogliermi nei momenti più disparati della giornata e per questo cammino sempre con un taccuino e penna in borsa. Nasce, quindi, da un’ esigenza, da una necessità di esternare un sentire che si impone prepotente e che non smette di assillare fintantoché non prende forma per iscritto.

A cosa si ispira la tua poesia?

Il mio sguardo è orientato sull’uomo, sui gesti ripetuti inconsapevolmente, sul quotidiano, sui sentimenti di amore e odio, sul mare che mi parla e la sabbia che scotta riportandomi sulla terra e sulla strana forza di gravità che la governa.

Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?

Sì ho pubblicato “Metamorfosi dei Silenzi” (Edas, 2017) che credo sia ormai fuori catalogo. Più di recente “L’Ottava Nota – Sinfonie Poetiche” (Ensemble, 2021) ed “Errata Complice” ( PeQuod, 2024) che possono trovarsi sui siti delle rispettive case editrici, in libreria su ordinazione e in qualsiasi piattaforma web all’uopo preposta (Amazon, Libreria Universitaria, Feltrinelli ecc.)

Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?

Montale, Pavese e sì ci sono anche le poetesse Plath, Pizarnik e Insana.

Una poesia di Stefania

Che se poi ti abbracci,
non ti raccogli intera
ed è sempre difficile
stirare gli angoli

Che se poi ti abbracci
sei tutta per te,
dalle guance all’alluce
e sul tuo equatore
un accento di libertà

Commento della Poetessa

È un augurio di Rinascita e riscatto personale che rivolgo a tutte le donne, in particolare a quelle vittime di una relazione tossica, tematica cui si incentra la mia ultima silloge “Errata Complice” ( PeQuod, 2024).

Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?

Per sentirsi meno soli.

Cosa dicono di te gli altri?

“Errata Complice” ha ricevuto un numero davvero considerevole di recensioni positive soprattutto con riguardo allo scopo cui è preposta di denuncia sociale volto a far conoscere in stile poetico le dinamiche che si innestano all’interno di una relazione tossica con un qualsiasi narcisista patologico. Vi rimando, pertanto, ai risultati che vi suggerirà Google digitando il titolo della raccolta perché non vorrei accordare preferenza a nessuna delle forme di attenzione che ho avuto il privilegio di ricevere.

Stefania consiglia un libro di poesie

"Cinema Persefone" di Marilena Renda

Alessia Pizzi

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista, fondatrice di Culturamente.it e di Poetessedonne.it. Nel 2020 ho pubblicato il libro "Qualcuno si ricorderà di noi", dedicato alle poetesse dell'antichità, nel 2023 ho pubblicato "Poesie sul Tavolo", tradotto anche in rumeno. Nel 2026 ho pubblicato "La poesia non può ferirmi".

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