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	<title>Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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	<title>Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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		<title>Leoba, la più antica poetessa inglese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Poetesse]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:35:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Poetesse Latine]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Medievali]]></category>
		<category><![CDATA[Vita e opere]]></category>
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					<description><![CDATA[I più antichi versi noti scritti da una donna inglese giunti fino a noi sono quelli di Leoba, missionaria benedettina vissuta nell&#8217;VIII secolo. Nata nel Wessex, uno dei sette regni in cui allora era suddivisa l&#8217;Inghilterra, Leoba fu tra le protagoniste della storia europea alto medievale. Trasformò l&#8217;abbazia di Tauberbischofsheim in un importante centro culturale, [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-normal-font-size">I più antichi versi noti scritti da una donna inglese giunti fino a noi sono quelli di Leoba, missionaria benedettina vissuta nell&#8217;VIII secolo. Nata nel Wessex, uno dei sette regni in cui allora era suddivisa l&#8217;Inghilterra, Leoba fu tra le protagoniste della storia europea alto medievale.<strong> Trasformò l&#8217;abbazia di Tauberbischofsheim in un importante centro culturale</strong>, ebbe un ruolo fondamentale nella cristianizzazione della Germania ed era frequentemente consultata dai principali ecclesiastici di Fulda. Una sua biografia, scritta da Rodolfo di Fulda cinquanta anni dopo la sua morte, ne consolidò la fama di donna erudita e santa. Purtroppo i suoi componimenti sono andati quasi completamente perduti. Di lei resta solo una breve poesia in latino. Poco ma sufficiente a farci intravedere la sua istruzione e il suo ingegno.</p>



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<div class="wp-block-sp-smart-post-show-column"><div id="rank-math-faq" class="rank-math-block">
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<div class="rank-math-question "><strong>Chi era Leoba, in sintesi</strong></div>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Leoba (o Lioba, VIII secolo) fu una monaca, badessa e missionaria anglosassone attiva nella Germania carolingia. Considerata una delle figure femminili più influenti dell&#8217;Alto Medioevo, guidò il monastero di Tauberbischofsheim, collaborò con San Bonifacio e godette della stima della corte di Carlo Magno. Di tutta la sua produzione letteraria sopravvive una breve poesia latina contenuta in una lettera indirizzata a Bonifacio intorno al 732, considerata la più antica testimonianza poetica conservata di una donna inglese. I suoi versi rivelano una solida formazione classica e testimoniano il ruolo dei monasteri femminili come centri di istruzione e cultura nell&#8217;Europa dell&#8217;VIII secolo.</p>

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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Vita</h2>



<p class="has-normal-font-size">Leoba (conosciuta anche come <strong>Lioba o Leofgyth) </strong>nacque nei primi anni dell&#8217;VIII secolo, figlia unica di genitori nobili, prese i voti giovanissima nel convento di Wimborne, nel Dorset. Lì ricevette un&#8217;ottima educazione, e imparò a scrivere prose e poesie in latino.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questa lingua iniziò una corrispondenza epistolare con San Bonifacio, vescovo e missionario parente di sua madre. Bonifacio, apprezzando la sua devozione e la sua intelligenza, la chiamò a dirigere come badessa il neonato convento di Tauberbischofsheim in Germania. Leoba si stabilì là intorno al 748.</p>



<p class="has-normal-font-size">In pochi anni sotto la sua guida Tauberbischofsheim diventò un rilevante centro religioso e formativo. Leoba era stimata sia dalle consorelle sia dai leader spirituali e politici. Fu consigliera dei vescovi di Fulda e dei re franchi, e Ildegarda – la prima moglie di Carlo Magno &#8211; la convocò persino a corte. Negli ultimi anni soggiornò con un piccolo gruppo di suore a Schornsheim, in una proprietà concessa da Carlo Magno. Lì morì il 28 settembre 782 (<em>n.d.r.</em> la data è quella generalmente accettata dalla storiografia moderna)</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-normal-font-size"><em>“Ho composto i seguenti versi secondo le regole dell&#8217;arte poetica, non confidando nella mia presunzione, ma cercando solo di esercitare il mio minimo talento”</em></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Opere</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dell&#8217;intera sua produzione letteraria è sopravvissuta soltanto una breve poesia latina inserita in una lettera indirizzata a Bonifacio intorno al 732. Per questo motivo, anche se di origine inglese, in questo sito Leoba è censita come poetessa latina a livello di classificazione letteraria. Naturalmente si tratta di latino medievale.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Temi, poetica e stile</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nella lettera Leoba chiede a San Bonifacio, che considera come un fratello, di pregare per l&#8217;anima del padre defunto e per la salute della madre malata. Poi parla della sua scrittura. Dice di aver imparato l&#8217;arte poetica dalla monaca Eadburga, di cui loda l&#8217;erudizione e la fede. Infine lo invita a leggere i suoi versi, definiti “rozzi”, espressione di un “talento minimo”, che necessita di esercizio e correzione.</p>



<p class="has-normal-font-size">Posto in fondo alla lettera, il componimento funge anche da saluto solenne.</p>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p><br><em>&#8220;Addio, e possa tu vivere a lungo, con una vita felice, intercedendo per me. </em><br><em>L&#8217;Arbitro onnipotente, l&#8217;unico che ha creato ogni cosa,</em><br><em>Colui che risplende sempre di luce nel regno del Padre,</em><br><em>dove la gloria di Cristo regna sempre ardente,</em><br><em>ti custodisca incolume per sempre, secondo la sua legge eterna.&#8221;</em></p></blockquote></figure>



<p class="has-normal-font-size">Leoba non scrive affatto in modo rozzo. Ha un&#8217;ottima conoscenza della sintassi, della versificazione e delle figure retoriche. La sua modestia è una <em><strong>captatio benevolentiae</strong></em> ben calcolata per attirare l&#8217;attenzione di Bonifacio.</p>



<p class="has-normal-font-size">Gli studiosi hanno osservato la somiglianza tra il suo stile e quello di Aldhelm, poeta inglese attivo pochi anni prima di lei. Leoba mostra dunque un&#8217;ampia cultura che spazia dalla latinità classica agli autori contemporanei.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché leggerla oggi</h2>



<p class="has-normal-font-size">Perché offre uno spiraglio sull&#8217;educazione e la condizione femminile in un periodo storico poco conosciuto.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Curiosità</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">Leoba è una santa riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e celebrata ogni 28 settembre.</li>



<li class="has-normal-font-size">Le è stato dedicato un asteroide scoperto nel 1922: <em>974 Lioba</em>.</li>



<li class="has-normal-font-size">Un monumento in suo onore si trova a Schornsheim, sua ultima residenza.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Bibliografia</h2>



<pre class="wp-block-verse has-normal-font-size">- "Vita e lettere di San Bonifacio" tradotto da Enrica Mascherpa e pubblicato dalla casa editrice "La Scala" nel 1991 - fonte dei tesi tradotti in pagina
- Gallagher John Leoba: England’s Earliest Female Poet
- <a href="https://www.medievalists.net/2026/03/leoba-englands-earliest-female-poet/" target="_blank" rel="noopener">Columbia CTL</a>, fonte 1  (ultima consultazione il 23/03/2026)
- <a href="http://Gallagher John Leoba: England’s Earliest Female Poet  Columbia CTL  (ultima consultazione il 23/03/2026)  Columbia (ultima consultazione il 23/03/2026)  Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Leoba (ultima consultazione il 23/03/2026)">Columbia CTL</a>, fonte 2 (ultima consultazione il 23/03/2026)
- <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Leoba" target="_blank" rel="noopener">Wikipedia, Leoba</a> (ultima consultazione il 23/03/2026)

<strong>[Articolo a cura di Grazia Guarnieri]</strong>
</pre>



<p></p>
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		<title>Libri da regalare: una guida per trovare la silloge giusta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:17:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesia è una scelta meno scontata di quanto si pensi: a differenza di un romanzo, una raccolta non chiede di essere letta tutta insieme: può essere aperta in qualsiasi pagina, riletta nel tempo e diventare un compagno di viaggio per molti anni. Proprio per questo scegliere il libro giusto non significa [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-normal-font-size">Regalare un <strong>libro di poesia</strong> è una scelta meno scontata di quanto si pensi: a differenza di un romanzo, una raccolta non chiede di essere letta tutta insieme: può essere aperta in qualsiasi pagina, riletta nel tempo e diventare un compagno di viaggio per molti anni.</p>



<p class="has-normal-font-size">Proprio per questo scegliere il libro giusto non significa soltanto individuare un&#8217;autrice importante. Conta anche la persona che lo riceverà, il momento che sta vivendo e il messaggio che vogliamo affidare a quel regalo.</p>



<p class="has-normal-font-size">Su Poetessedonne.it hoo raccolto alcune guide pensate per aiutarti a orientarti tra grandi classici e poetesse meno conosciute.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a un&#8217;amica</h2>



<p class="has-normal-font-size">Un libro può essere un modo per dire grazie, celebrare un&#8217;amicizia o condividere una scoperta.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questa guida ho selezionato raccolte dedicate a chi ama leggere, ma anche a chi si avvicina per la prima volta alla poesia. Accanto a nomi come <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a> ed <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> troverai poetesse meno conosciute e un consiglio dedicato alla <a href="https://www.poetessedonne.it/tag/contemporanee/" data-type="post_tag" data-id="71">poesia contemporanea</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331a">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/libri-da-regalare-ad-un-amica/" data-type="post" data-id="6074">Libri di poesia da regalare a un&#8217;amica</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a una donna</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non esiste un solo modo di regalare poesia. C&#8217;è chi cerca una raccolta romantica, chi preferisce un&#8217;autrice da riscoprire e chi desidera sorprendere con un libro fuori dai percorsi più battuti. Per questo abbiamo costruito una selezione che attraversa epoche e Paesi diversi, da <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/anna-de-noailles/" data-type="post" data-id="3776">Anna de Noailles</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/renee-vivien/" data-type="post" data-id="4741">Renée Vivien</a>, da <a href="https://www.poetessedonne.it/portoghesi/florbela-espanca/" data-type="post" data-id="3954">Florbela Espanca</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/tedesche/nelly-sachs/" data-type="post" data-id="4408">Nelly Sachs</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331a">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/" data-type="post" data-id="6082">Libri di poesia da regalare a una donna</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a un uomo</h2>



<p class="has-normal-font-size">La poesia non è un genere letterario destinato solo a un pubblico femminile. Molti lettori arrivano ai versi dopo anni di narrativa, filosofia o saggistica e cercano libri capaci di aprire nuove prospettive. Questa guida raccoglie alcune proposte meno prevedibili, da <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/gabriela-mistral/" data-type="post" data-id="1825">Gabriela Mistral</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/marina-cvetaeva/" data-type="post" data-id="2507">Marina Cvetaeva</a>, passando per <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a> e <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/50-tentati-suicidi-piu-50-oggetti-contundenti-alessandra-carnaroli/" data-type="post" data-id="3929">Alessandra Carnaroli</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333326">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-regalare-a-un-uomo/" data-type="post" data-id="6099">Libri di poesia da regalare a un uomo</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Come scegliere un libro di poesia da regalare</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se è la prima volta che regali una raccolta poetica, non partire dalla fama dell&#8217;autrice: chiediti piuttosto quale tipo di lettore o lettrice hai davanti. Chi legge molta narrativa potrebbe apprezzare una poesia dal linguaggio diretto, mentre chi ama i classici potrebbe preferire una raccolta che ha attraversato i secoli. Anche il momento conta: un compleanno, una laurea, un anniversario o un semplice gesto d&#8217;affetto possono suggerire libri molto diversi tra loro. Per questo motivo ho scelto di organizzare queste guide partendo dalle persone e dalle occasioni, invece di proporre un&#8217;unica lista di titoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una guida in continuo aggiornamento</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questa pagina nasce con l&#8217;obiettivo di raccogliere le migliori idee per regalare un libro di poesia. Nei prossimi mesi verranno aggiunte nuove guide dedicate alle diverse occasioni della vita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Tra quelle in preparazione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">libri di poesia da regalare alla mamma;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per Natale;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per San Valentino;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per una laurea;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per un compleanno;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per chi ama i classici;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia contemporanea da regalare.</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">L&#8217;idea è costruire, nel tempo, una biblioteca di consigli che aiuti ogni lettore e lettrice a trovare la raccolta giusta e, magari, a scoprire una poetessa che ancora non conosceva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Libri da regalare a un uomo: 6 sillogi per avvicinarsi alla poesia</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-regalare-a-un-uomo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesia a un uomo può sembrare una scelta insolita, forse perché, quando si parla di regali, la poesia viene ancora associata soprattutto a un pubblico femminile. Eppure basta entrare in una libreria per accorgersi del contrario: molti lettori arrivano alla poesia dopo anni di romanzi, saggi o filosofia: cercano libri che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Regalare un libro di poesia a un uomo può sembrare una scelta insolita, forse perché, quando si parla di regali, la poesia viene ancora associata soprattutto a un pubblico femminile.</p>



<p class="has-normal-font-size">Eppure basta entrare in una libreria per accorgersi del contrario: molti lettori arrivano alla poesia dopo anni di romanzi, saggi o filosofia: cercano libri che aiutino a guardare il mondo da un&#8217;altra prospettiva.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per questa selezione abbiamo evitato i titoli più prevedibili. Accanto ad alcune poetesse molto conosciute, troverai autrici che meritano di essere riscoperte e che possono rappresentare un regalo originale.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333317">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/">libri di poesia da regalare ad una donna</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama l&#8217;intensità</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Marina Cvetaeva – <em>Poesie</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Ci sono raccolte che chiedono tempo: non perché siano difficili, ma perché ogni rilettura restituisce qualcosa di diverso. Le poesie di <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/marina-cvetaeva/" data-type="post" data-id="2507">Marina Cvetaeva</a> appartengono a questa categoria.</p>



<p class="has-normal-font-size">La <a href="https://www.poetessedonne.it/category/russe/" data-type="category" data-id="94">poetessa russa</a> ha attraversato alcune delle pagine più drammatiche del Novecento, ma nei suoi versi non c&#8217;è solo il dolore: c&#8217;è una continua tensione verso la libertà, l&#8217;amore e la ricerca di sé. È una lettura intensa, capace di accompagnare il lettore molto oltre l&#8217;ultima pagina.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i viaggi</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Gabriela Mistral – <em>Sillabe di fuoco</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">La geografia attraversa tutta l&#8217;opera di <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/gabriela-mistral/" data-type="post" data-id="1825">Gabriela Mistral.</a> Le Ande, il Messico, l&#8217;Europa: ogni luogo diventa occasione per riflettere sull&#8217;identità e sull&#8217;appartenenza. È un libro da regalare a chi considera il viaggio un modo per conoscere meglio se stesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i classici</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Vittoria Colonna – <em>Sonetti</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario del regalo ama il <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/rinascimento-italiano/" data-type="post" data-id="3595">Rinascimento italiano</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/vittoria-colonna/" data-type="post" data-id="3239">Vittoria Colonna</a> rappresenta una scelta meno prevedibile rispetto ai nomi che si studiano abitualmente a scuola. La sua poesia unisce spiritualità, amore e riflessione politica con una lingua di grande eleganza.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i simboli</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Cristina Campo – <em>La tigre assenza</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/cristina-campo/" data-type="post" data-id="3678">Cristina Campo</a> scrive poco, ma ogni testo sembra cesellato. È una raccolta che si presta bene a chi apprezza gli autori che non hanno bisogno di molte pagine per lasciare un&#8217;impressione duratura.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama l&#8217;immediatezza</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Patrizia Cavalli – </strong><em><strong>Vita meravigliosa</strong></em></h3>



<p class="has-normal-font-size">La poesia di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a> ha una qualità rara: riesce a dire cose profonde con un linguaggio che sembra naturale, quasi una conversazione. Dietro quella leggerezza, però, si nasconde una precisione sorprendente. Le sue poesie parlano di amore, tempo, desiderio e quotidianità senza mai risultare enfatiche. È una raccolta che può piacere anche a chi legge poca poesia, proprio perché entra in dialogo con l&#8217;esperienza di tutti i giorni. Un regalo adatto a chi apprezza le parole essenziali e i libri che continuano a risuonare anche dopo averli chiusi.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi pensa che la poesia sia una cosa del passato</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Alessandra Carnaroli – </strong><em><strong>50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti</strong></em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario del regalo legge narrativa contemporanea ma dice di non amare la poesia, <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/50-tentati-suicidi-piu-50-oggetti-contundenti-alessandra-carnaroli/" data-type="post" data-id="3929">Alessandra Carnaroli </a>potrebbe fargli cambiare idea. La sua scrittura è diretta, ironica e attraversata da un umorismo nero che non lascia indifferenti. I suoi testi raccontano il presente senza cercare effetti solenni, dimostrando che la poesia può parlare anche il linguaggio della quotidianità. È una raccolta da regalare a chi ama i libri che sorprendono e le voci fuori dagli schemi.</p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un&#8217;idea diversa: regalare una poetessa contemporanea</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario legge già molta poesia, potresti scegliere una raccolta di un&#8217;autrice contemporanea italiana. Negli <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65"><strong>Autoritratti</strong> di Poetessedonne.it</a> trovi decine di poetesse che raccontano il proprio percorso di scrittura e presentano una produzione recente, spesso lontana dai circuiti editoriali più conosciuti. Può essere il modo migliore per regalare una scoperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">La poesia non ha un destinatario</h2>



<p class="has-normal-font-size">Forse la domanda iniziale era sbagliata. Non esistono libri di poesia &#8220;per uomini&#8221; o &#8220;per donne&#8221;. Esistono libri che arrivano al momento giusto: spesso è proprio questo a trasformare una raccolta di versi in un regalo che continua a essere ricordato anche molti anni dopo.</p>



<p></p>
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		<title>Libri da regalare a una donna: 6 sillogi poetiche diverse dai soliti consigli</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/</link>
					<comments>https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 08:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi cerca un libro di poesia da regalare a una donna finisce quasi sempre davanti agli stessi nomi. Sono libri importanti, certo, ma la poesia femminile è molto più ampia di quanto lascino intendere le classifiche che si trovano online. Per questo ho scelto un criterio diverso. In questa selezione troverai poetesse provenienti da epoche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi cerca un libro di <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/poesie-sulle-donne-e-per-le-donne-inni-alla-forza/" data-type="post" data-id="3232">poesia da regalare a una donna</a> finisce quasi sempre davanti agli stessi nomi. Sono libri importanti, certo, ma la poesia femminile è molto più ampia di quanto lascino intendere le classifiche che si trovano online.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per questo ho scelto un criterio diverso. In questa selezione troverai poetesse provenienti da epoche e Paesi diversi: alcune sono considerate classici imprescindibili, altre meritano di essere riscoperte. L&#8217;idea è semplice: suggerire libri che possano sorprendere chi li riceve, non solo confermare quello che già conosce.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331c">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/libri-da-regalare-ad-un-amica/" data-type="post" data-id="6074">libri di poesia da regalare ad un&#8217;amica</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una raccolta elegante e fuori dagli schemi</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Anna de Noailles – <em>Il cuore innumerevole</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Per molti anni <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/anna-de-noailles/" data-type="post" data-id="3776">Anna de Noailles</a> è stata una delle figure più influenti della cultura francese. Oggi, fuori dalla Francia, viene letta molto meno di quanto meriterebbe.</p>



<p class="has-normal-font-size">Le sue poesie raccontano il desiderio di vivere intensamente, la natura, il tempo e la bellezza. È una scrittura ricca, musicale, che conquista soprattutto chi ama i classici ma è curioso di scoprire autrici meno frequentate.</p>



<p class="has-normal-font-size">Se la donna a cui vuoi fare un regalo ama l&#8217;arte, i giardini, la pittura o la letteratura francese, questo è un libro che difficilmente resterà sullo scaffale.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se legge soprattutto narrativa contemporanea</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Wisława Szymborska – <em>La gioia di scrivere</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Non tutti iniziano ad amare la poesia sui banchi di scuola. Anzi. Per questo, quando devo consigliare una raccolta a chi legge soprattutto romanzi, penso spesso a <a href="https://www.poetessedonne.it/polacche/wislawa-szymborska/" data-type="post" data-id="2520">Wisława Szymborska.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">La sua poesia parte dalle cose più comuni per arrivare a domande universali, con uno stile limpido e un&#8217;ironia che raramente si incontra nei versi. È uno di quei libri che riescono a far cambiare idea anche a chi dice di non leggere poesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se ama figure femminili forti</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Wallada bint al-Mustakfi, <em>Cammino orgogliosa per la mia strada</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Non tutte le grandi poetesse appartengono alla tradizione occidentale. <a href="https://www.poetessedonne.it/spagnole/wallada-bint-al-mustakfi/" data-type="post" data-id="810">Wallada</a> visse nella Cordova dell&#8217;XI secolo e trasformò la propria casa in uno dei salotti letterari più importanti di Al-Andalus. Nei suoi versi convivono amore, orgoglio e una libertà sorprendente per il suo tempo. È il libro giusto per chi ama scoprire figure storiche poco raccontate.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se ama i grandi amori della letteratura</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Florbela Espanca – <em>Questo mio corpo sfamerà le rose</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/portoghesi/florbela-espanca/" data-type="post" data-id="3954">Florbela Espanca</a> ha scritto dell&#8217;amore senza cercare di addomesticarlo. I suoi sonetti parlano di desiderio, assenza, inquietudine e libertà con una sincerità che continua a renderli attuali. È una raccolta che si presta bene come regalo sentimentale, ma anche a chi ama le grandi voci della poesia portoghese.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se è una donna passionale</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Renée Vivien – L&#8217;ardente agonia delle rose</h3>



<p class="has-normal-font-size">Molti lettori arrivano a <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/renee-vivien/" data-type="post" data-id="4741">Renée Vivien </a>seguendo le tracce di <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a>. E fanno bene.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa francese dedicò gran parte della propria opera alla riscoperta della lirica saffica, costruendo però una voce personalissima, raffinata e inconfondibile. Un regalo perfetto per chi ama la poesia ricca di desiderio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-poetesse-donne-da-ricordare wp-block-embed-poetesse-donne-da-ricordare"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AgWRcjCgVQ"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/le-tre-saffo-che-la-storia-ha-provato-a-cancellare/">Le tre Saffo che la storia ha provato a cancellare</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Le tre Saffo che la storia ha provato a cancellare&#8221; &#8212; Poetesse: Donne Da Ricordare" src="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/le-tre-saffo-che-la-storia-ha-provato-a-cancellare/embed/#?secret=sP4ExOEaj5#?secret=AgWRcjCgVQ" data-secret="AgWRcjCgVQ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per le amanti dei temi impegnati</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Nelly Sachs – <em>Poesie</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/donne-vincitrici-nobel-letteratura/" data-type="post" data-id="3132">Premio Nobel</a> per la Letteratura nel 1966, <a href="https://www.poetessedonne.it/tedesche/nelly-sachs/" data-type="post" data-id="4408">Nelly Sachs</a> ha trasformato la memoria del Novecento in una delle opere poetiche più importanti del secolo scorso. Non è una lettura da affrontare con leggerezza, ma è uno di quei libri che continuano a risuonare anche dopo l&#8217;ultima pagina.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un&#8217;idea in più: regalare una poetessa contemporanea</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se la donna a cui stai pensando legge già molta poesia, puoi uscire dai cataloghi più noti e scegliere una voce contemporanea. Nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65"><strong>Autoritratti</strong> di Poetessedonne.it </a>trovi decine di poetesse italiane che raccontano il proprio percorso di scrittura. Molte hanno pubblicato raccolte recenti, spesso difficili da intercettare nelle librerie generaliste. Può essere un modo per regalare non solo un libro, ma anche una scoperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">La poesia come regalo</h2>



<p class="has-normal-font-size">Forse il pregio più grande di una raccolta poetica è questo: non pretende di essere letta tutta insieme. Si apre una volta, si dimentica, e poi si riapre, anche dopo anni. Basta una pagina per ritrovare il motivo per cui qualcuno l&#8217;aveva scelta proprio per noi.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331c">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-regalare-a-un-uomo/">libri di poesia da regalare ad un uomo</a></p>
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		<title>Libri da regalare ad un&#8217;amica: una poetessa per ogni personalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 06:57:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesie ad un&#8217;amica è un gesto più originale che audace, nonostante molti potrebbero pensare il contrario. Nell&#8217;era della velocità artificiale, la poesia resta uno spazio di contemplazione sempre accessibile per chiunque voglia ristabilire un contatto con se stesso. Quando si tratta di scegliere un libro di poesie per un&#8217;altra persona, però, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Regalare un libro di <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/poesie-sullamicizia/" data-type="post" data-id="3620">poesie ad un&#8217;amica</a> è un gesto più originale che audace, nonostante molti potrebbero pensare il contrario.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nell&#8217;era della velocità artificiale, la poesia resta uno <strong>spazio di contemplazione</strong> sempre accessibile per chiunque voglia ristabilire un contatto con se stesso.</p>



<p class="has-normal-font-size">Quando si tratta di scegliere un libro di poesie per un&#8217;altra persona, però, non è certo come regalare un bestseller: bisogna scegliere versi che arrivino al cuore della destinataria, dall&#8217;amica introspettiva a quella scatenata, dall&#8217;amica storica alla collega a cui sei molto affezionata.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questo articolo trovi <strong>una selezione di poetesse</strong> presenti su Poetessedonne.it: non solo opere fondamentali della storia della letteratura, ma libri capaci di dialogare con caratteri, sensibilità e modi diversi di abitare il mondo.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333332b">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/">libri di poesia da regalare ad una donna</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che ti conosce da sempre</h2>



<p class="has-normal-font-size">Ci sono amicizie che resistono ai traslochi, ai lavori, agli amori e persino alle distanze. Non hanno bisogno di essere dimostrate continuamente: esistono e basta.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per un legame così antico è difficile immaginare una voce più simbolica di <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785"><strong>Saffo</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">Nei suoi frammenti convivono desiderio, nostalgia e affetto tra donne, raccontati con un&#8217;intensità che continua a sorprendere dopo oltre duemilaseicento anni. Non sono poesie sull&#8217;amicizia nel senso moderno del termine, ma parlano di relazioni femminili profonde, di presenze che lasciano un vuoto quando si allontanano, della memoria che conserva ciò che il tempo non riesce a cancellare.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Poesie</em> (Franco Ferrari e Vincenzo Di Benedetto) </h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che pensa troppo</h2>



<p class="has-normal-font-size">Analizza ogni dettaglio, manda messaggi alle due di notte dopo aver avuto un&#8217;intuizione e riesce a trovare significati nascosti anche in una passeggiata.</p>



<p class="has-normal-font-size">A lei regalerei <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a></strong>.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa americana non offre certezze né formule per stare bene. Fa qualcosa di più raro: insegna a convivere con le domande. Le sue poesie trasformano un giardino, un&#8217;ape o una finestra in occasioni per interrogare la vita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Non è una lettura da consumare in un weekend: è un libro che resta sul comodino per anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Poesie</em>, anche della Newton Compton</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sta ricominciando</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nuovo lavoro, una separazione, un trasferimento. Oppure semplicemente quella sensazione di voler ricominciare senza sapere ancora da dove. L&#8217;eterna irrequieta, insomma.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questi casi molti regalerebbero un manuale motivazionale. Io preferisco la regina della mutazione, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351"><strong>Alda Merini</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">La sua poesia non promette che tutto andrà bene: dimostra piuttosto che perfino dal dolore può nascere una lingua capace di illuminare il mondo. È una voce che non consola con frasi facili, ma accompagna chi legge con un&#8217;onestà disarmante.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Confusione di stelle</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che non sopporta la retorica</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non ama le citazioni motivazionali sui social. Diffida delle frasi fatte. Quando tutti si emozionano, lei sorride con un pizzico di ironia.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa giusta è <a href="https://www.poetessedonne.it/polacche/wislawa-szymborska/" data-type="post" data-id="2520"><strong>Wisława Szymborska</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/donne-vincitrici-nobel-letteratura/" data-type="post" data-id="3132">Premio Nobel per la Letteratura</a>, Szymborska riesce a parlare delle grandi domande dell&#8217;esistenza senza mai prendersi troppo sul serio. Le sue poesie sono intelligenti e spesso divertenti.</p>



<p class="has-normal-font-size">Sono perfette per chi pensa che la profondità non abbia bisogno di parole solenni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>La gioia di scrivere</em> o <em>Canzone nera</em> (la seconda è più dark).</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sembra sempre forte</h2>



<p class="has-normal-font-size">È quella che tutti cercano quando hanno bisogno di aiuto, l&#8217;empatica. Eppure, quasi mai racconta il proprio dolore.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per lei sceglierei <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/russe/anna-achmatova-poetessa-del-dettaglio-universale/" data-type="post" data-id="4886">Anna Achmatova</a></strong>. La poetessa russa ha attraversato alcune delle pagine più tragiche del Novecento senza rinunciare alla propria voce. Le sue poesie parlano di perdita, dignità e resistenza con una forza che non ha bisogno di essere urlata. È un regalo che non dice &#8220;sii forte&#8221;, dice: &#8220;io ti vedo&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> Anna Achmatova, Poesie</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica attenta ai dettagli</h2>



<p class="has-normal-font-size">Entra in una libreria e osserva la carta prima ancora della trama. Fotografa ombre, foglie, piccole cose che quasi nessuno nota. </p>



<p class="has-normal-font-size">Per lei esiste <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/cristina-campo/" data-type="post" data-id="3678">Cristina Campo</a></strong>. La sua poesia è fatta di precisione e ricerca. Ogni parola sembra scelta dopo un lunghissimo ascolto. Non è un libro da leggere in fretta, è un libro da abitare.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>La tigre assenza</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sceglie sempre la strada più difficile</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non prende mai la via più semplice. Si mette continuamente in discussione. Cerca autenticità anche quando costa fatica. </p>



<p class="has-normal-font-size">In lei potresti riconoscere qualcosa di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/antonia-pozzi-riassunto/" data-type="post" data-id="820"><strong>Antonia Pozzi</strong>.</a> La sua poesia racconta il desiderio di trovare un posto nel mondo senza rinunciare alla propria sensibilità. Ancora oggi è una delle voci italiane più amate dalle nuove generazioni proprio perché non offre risposte facili.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong> Da regalare:</strong> <em>A cuore scalzo</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che ama scoprire ciò che gli altri non conoscono</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se la persona a cui vuoi fare un regalo possiede già tutti i grandi classici, forse è arrivato il momento di sorprenderla. Su Poetessedonne.it, accanto alle grandi autrici della storia, trovi decine di <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65">Autoritratti</a></strong> di poetesse contemporanee italiane. Sono scrittrici che hanno raccontato il proprio percorso creativo e che, in molti casi, hanno pubblicato raccolte ancora poco conosciute dal grande pubblico. Regalare uno dei loro libri significa fare qualcosa di più che acquistare un volume: significa offrire a un&#8217;amica la possibilità di scoprire una voce nuova, sostenendo allo stesso tempo la poesia contemporanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un libro di poesia è anche un modo di dire grazie</h2>



<p class="has-normal-font-size">Le amicizie più importanti raramente hanno bisogno di grandi dichiarazioni. A volte basta scegliere il libro giusto. Perché una raccolta di poesie non si legge una volta sola: spesso si riapre più volte di anno in anno. E quando succede, insieme ai versi, torna anche il ricordo di chi l&#8217;ha regalata.</p>



<p class="has-normal-font-size">Forse è proprio questo il motivo per cui la poesia continua a essere uno dei doni più personali che si possano fare.</p>
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		<title>Lucia Lascialfari</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/autoritratti/lucia-lascialfari/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Buttate pure viaOgni opera in versi o in prosa.Nessuno è mai riuscito a direCos’è, nella sua essenza, una rosa G. Caproni Biografia Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Buttate pure via<br>Ogni opera in versi o in prosa.<br>Nessuno è mai riuscito a dire<br>Cos’è, nella sua essenza, una rosa</p>



<p>G. Caproni</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Biografia</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua maestra resterà Paola Lucarini con la quale sperimenta una poetica più sociale e intima. È giurata in due premi di poesia ha partecipato a rassegne e festival poetici. Ha un suo blog e un gruppo facebook dal nome <strong><em><a href="http://facebook.com/groups/376367515051747/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nel tuo specchio gemello.</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dalla capacità della poesia di dire tutto in poche righe.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Alla natura alla morte alle emozioni umane alla filosofia a temi sociali.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<ul class="wp-block-list has-normal-font-size">
<li>Sandali azzurri 2014, Ladolfi editore</li>



<li>Relativo ai misteri 2021, Porto Seguro</li>



<li>La quercia e la sorgente 2022, Vitale edizioni</li>



<li>All&#8217;ombra umile del cipresso 2023, Vitale edizioni</li>



<li>Apparizioni in Restrizioni 20023, Autoprodotta</li>



<li>Terra di nozze 2025, Canva edizioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Duccia Camiciotti, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/maria-luisa-spaziani/" data-type="post" data-id="1920">Maria Luisa Spaziani</a>, Margherita Guidacci, Paola Lucarini, Donatella Maino, Patrizia Bambini.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Lucia</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Di notte la pioggia accanita<br>sulla grondaia<br>mi apre un solco inaspettato<br>ne escono<br>fantasmi di un sito archeologico<br>chiaroscuri amaranto.<br>Una zia un&#8217;auto mia madre<br>una piazza<br>tutti morti e vicini vivivissimi.<br>Emergo al mattino.<br>Placata la pioggia lavando quelle loro belle stelle,<br>restano il fischio del merlo<br>i vetri imperlati<br>un uggia di vento che sbatte<br>le loro presenze negli angoli<br>accanto alle porte.<br>Assaggiano anche il mio caffè<br>e finalmente annacquano<br>lo straordinario amaranto che li lega<br>tra le pozze nelle gocce su gli alberi.<br>Evaporano<br>lasciando tenui aloni rosati<br>qua e là a casaccio.</p><cite>L. L. Tdr©&#xfe0f;</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">In questo testo le sensazioni provate alla notte durante un temporale si tascrivono nelle immagini che ho provato: prima di tutto il passato con i suoi personaggi e i luoghi che ho abitato e che sono un motore potente del mio scrivere.<br>Ogni persona importante della mia vita mi accompagna <strong>sempre con un oggetto di sua proprietà o un ricordo</strong>. Difficilmente li abbandono.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Perché riesco a comunicare stati d&#8217;animo attraverso immagini della natura o del mondo circostante.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Da <a href="https://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2025/02/sagnalazione-volumi-lucia-lascialfari.html" target="_blank" rel="noopener">Antonio Spagnuolo</a>:</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Sono pagine tutte aggregate nella immaginifica rete che le parole tessono per raccontare e contemporaneamente per riflettere o concentrarsi, in un susseguirsi di pensieri sciolti delicatamente per voler offrire ad ogni motteggio l’avvio ad un confronto fra emotività ed impulsività.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Lucia consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted has-normal-font-size">La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti</pre>
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		<title>Tullia d&#8217;Aragona, &#8220;In gentil foco accesa&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Poetesse]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Poetesse Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Moderne]]></category>
		<category><![CDATA[Vita e opere]]></category>
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					<description><![CDATA[Donna, poetessa, filosofa, animatrice culturale e cortigiana nel Cinquecento. Questo già basterebbe a fare di Tullia d’Aragona un personaggio sui generis. Eppure ella fu anticonformista sotto ogni punto di vista, come quando si rifiutò di indossare il velo giallo riservato alle cortigiane o come quando inveì contro i predicatori o ancora come quando fece dell’amore [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-normal-font-size">Donna, poetessa, filosofa, animatrice culturale e cortigiana nel Cinquecento.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo già basterebbe a fare di Tullia d’Aragona un personaggio <em>sui generis</em>. Eppure ella fu anticonformista sotto ogni punto di vista, come quando si <strong>rifiutò di indossare il velo giallo riservato alle cortigiane</strong> o come quando inveì contro i predicatori o ancora come quando fece dell’amore &#8211; e dell’eros soprattutto &#8211; il soggetto dei suoi versi.</p>


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<div class="rank-math-question "><strong>Chi era Tullia d&#8217;Aragona, in sintesi</strong></div>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Tullia d&#8217;Aragona fu una poetessa e filosofa italiana del Rinascimento. <strong>Nata all&#8217;inizio del XVI</strong> secolo, riuscì a conquistare uno spazio autonomo nel mondo intellettuale dominato dagli uomini, trasformando la propria esperienza di donna e cortigiana in materia letteraria e filosofica.<strong> Nelle sue poesie e nel Dialogo dell&#8217;infinità</strong> d&#8217;amore affrontò temi come il desiderio, la libertà femminile e la dignità delle donne, anticipando questioni che sarebbero diventate centrali nei secoli successivi. Oggi è considerata una delle più importanti voci femminili del Cinquecento italiano.</p>

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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una vita all’insegna del mistero</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nata probabilmente a <strong>Roma nel primo decennio del Cinquecento</strong>, da madre cortigiana di origini ferraresi e da un uomo sconosciuto, la sua vita fu avvolta dal mistero sin dai primi vagiti. Tuttavia, ella era solita affermare di essere figlia naturale del cardinale Luigi d’Aragona, nipote di re Alfonso II di Napoli, assiduo frequentatore della taverna dove la madre esercitava il suo mestiere, sebbene in un documento appare come suo padre tal Costanzo Palmieri d’Aragona.</p>



<p class="has-normal-font-size">Trascorse l’infanzia tra Roma, Siena e Firenze; ben presto sua madre si accorse del suo talento poetico e decise di tornare a Roma dove la fanciulla avrebbe potuto avere maggiori possibilità di essere notata. Tuttavia, Tullia d’Aragona fu notata anzitutto <strong>per la sua bellezza e per l’aspetto misterioso</strong> che le donavano la sua grazia e la cascata di lunghi capelli biondi che incorniciavano un volto d’alabastro su cui spiccavano profondi occhi scuri. Alla ragazza, allora già cortigiana, furono infatti attribuiti onori per la sua beltade, come testimoniano i madrigali di Verdelot. Tornò poi a Ferrara. Tuttavia, dalle lettere del banchiere Filippo Strozzi così come da quelle di altri spasimanti meno noti, appare evidente come non fosse solo il suo voluttuoso corpo ad attrarre gli uomini, ma la sua arguzia, il suo spirito, le sue velleità letterarie e la capacità di conversare con loro come pari, senza temerne minimamente il giudizio. A dimostrazione di quanto le sue capacità intellettive fossero apprezzate dagli uomini più illuminati fra i suoi contemporanei si possono citare, a titolo esemplificativo, i carteggi intessuti con Pietro Bembo, Girolamo Muzio, Ercole Bentivoglio, Bernardo Tasso e Giulio Camillo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Riprendersi la propria voce come missione femminile</h2>



<p class="has-normal-font-size">1543. Per sottrarsi alle malelingue e affrancarsi dal bollino apposto alle cortigiane, decise di sposarsi. Il suo matrimonio divenne l’evento dell’anno, non tanto per lo sposo scelto (Silvestro Guicciardi), quanto per la sua propria notorietà.</p>



<p class="has-normal-font-size">Libera così dalla schiavitù del pregiudizio, nel 1545 si recò nella Firenze di Cosimo I de’ Medici, a cui dedicò due anni più tardi <strong><em>Dialogo dell’infinità d’amore</em></strong>.</p>



<p class="has-normal-font-size">Con questo titolo d’Aragona rompe la tradizione dall’interno, riprendendosi finalmente la voce a lungo sottratta alle donne, spesso oggetto di narrazione e di dibattito dei dialoghi ma mai protagoniste. L’amore viene allora analizzato attraverso una insolita lente di ingrandimento: lo <strong>sguardo della donna</strong> e la <strong>parità </strong>di uomo e donna dinanzi all’eros in ogni ambito del quotidiano.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><em>E s&#8217;altro a me non la facesse conta,</em><br><em>si la farìa quell&#8217;amoroso orrore</em><br><em>ch&#8217;a l&#8217;apparir di lei m&#8217;ha l&#8217;alma ingombra,</em><br><em>e quel desio, che qui condotto m&#8217;have,</em><br><em>u&#8217; condur non poteami altro desìo</em></p><cite>Da<em> Il furore</em></cite></blockquote></figure>



<p class="has-normal-font-size">Nello stesso anno diede alle stampe <strong><em>Rime</em></strong>, una raccolta di versi in pieno stile petrarchesco, riecheggiando il Maestro come prima di lei avevano osato fare solo gli uomini.</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Rime</em>, questa volta dedicato a Eleonora di Toledo, la moglie di Cosimo I, a cui l’autrice chiese e da cui ottenne di poter evitare di indossare il velo giallo che cortigiane ed ex cortigiane erano costrette a usare per distinguersi dal resto della popolazione ed evitare così di attirare gli sguardi e le ire dei benpensanti su di sé e sulla sua attività poetica.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Il un volume risulta intriso da un forte afflato sensuale</strong>; corpo e anima allora hanno lo stesso peso e lo stesso valore per la “figlia dell’amore” che “visse sacra all’amore”. Un atteggiamento atipico per le donne ma che, ancora una volta, permise a Tullia d’Aragona di riacquistare la voce sottratta al genere femminile. E tal proposito, ella utilizzò la sua voce anche per scagliarsi contro i moralizzatori, in modo particolare contro Bernardino Ochino che aveva messo al bando le passioni, la musica, la danza e le feste in maschera poiché ritenuti simbolo di perdizione.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><em>Quanto a me Amor: Le tue ritrose voglie</em><br><em>Muterò, disse: e femmi prigioniera</em><br><em>Di tua virtù, per rinnovar mie voglie.</em></p></blockquote></figure>



<p class="has-normal-font-size">Tullia d’Aragona morì sola, esiliata dalla società benpensante e orfana di ogni affetto nel 1556 a Roma. Considerata da molti “la cortigiana degli Accademici”, fu bersaglio delle peggiori ingiurie anche dopo la morte e nonostante avesse largamente dimostrato il suo valore con i propri scritti e anche con le sue ardue traduzioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Se forse per pietà del mio languire</h3>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Se forse per pietà del mio languire<br>al suon del tristo pianto in questo loco<br>ten vieni a me, che tutta fiamma e foco<br>ardomi, e struggo colma di disire,<br>vago augellino, e meco il mio martìre<br>ch&#8217;in pena volge ogni passato gioco,<br>piangi cantando in suon dolente e roco,<br>veggendomi del duol quasi perire;<br>pregoti per l&#8217;ardor che sì m&#8217;addoglia,<br>ne voli in quella amena e cruda valle<br>ov&#8217;è chi sol può darmi e morte e vita;<br>e cantando gli di&#8217; che cangi voglia,<br>volgendo a Roma &#8216;l viso, e a lei le spalle,<br>se vuol l&#8217;alma trovar col corpo unita.</p></blockquote></figure>



<p class="has-huge-font-size">Bibliografia</p>



<pre class="wp-block-verse has-normal-font-size">- Delfina Giovannozzi,<strong>“Ritratto di signora”. Tullia d’Aragona in alcuni trattati coevi sull’amore</strong>, in «Women in controversy / Dibattiti e controversie»,Mimesis Journal, pp. 29 - 46<br>- Floriana Calitti, <strong>Un “caso di studio”: le opere di Tullia d’Aragona tra filologia e studi di genere</strong>, in «Schifanoio», fascicoli 58 -59, pp. 183 - 190 Codice DOI https://dx.doi.org/10.19272/202010802021<br>- Julia Hairston, <strong>Tullia d’Aragona,</strong> voce Treccani<br>- Jung, Kyunghee, <strong>La trattatistica d’amore del cinquecento e il «Dialogo dell’Infinità d’amore»</strong> di Tullia d’Aragona, tesi di Dottorato, UniPd<br>- Luca D’Ascia, <strong>Ermafrodito amoroso e ragione senza genere: Tullia d’Aragona e Benedetto Varchi nel Dialogo dell’infinità d’amore</strong>, in «SigMa», Vol. 4, 2020, pp. 460 - 505<br>- Monika Antes, <strong>Tullia d'Aragona. Cortigiana e filosofa. Con il testo del dialogo «della infinità di amore»</strong>, Pagliai Editore<br>- Sara Mostoccio, <strong>Tullia D’Aragona, la poetessa cortigiana che credeva nella parità tra uomo e donna</strong>, in «Elle», 18/02/2020<br>- Tullia d'Aragona, <strong>Le rime di Tullia d'Aragona</strong>, cortigiana del secolo XVI<br><br>Si possono leggere alcuni suoi componimenti poetici su <a href="https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/a/aragona/le_rime_di_tullia_d_aragona_cortigiana_del_secolo_xvi/pdf/le_rim_p.pdf" target="_blank" rel="noopener">LiberLiber</a><br><br><br><br><br></pre>



<p class="has-normal-font-size"><br><strong>[Articolo a cura della poetessa Rosaria Scialpi]</strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-poetesse-donne-da-ricordare wp-block-embed-poetesse-donne-da-ricordare"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="h1YVYXWCY6"><a href="https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/">Rosaria Scialpi</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Rosaria Scialpi&#8221; &#8212; Poetesse: Donne Da Ricordare" src="https://www.poetessedonne.it/autoritratti/rosaria-scialpi/embed/#?secret=FIIWEnLLGd#?secret=h1YVYXWCY6" data-secret="h1YVYXWCY6" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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		<title>È uscito &#8220;La poesia non può ferirmi&#8221;, il mio nuovo libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 18:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi mi segue su questo sito sa che passo gran parte del mio tempo a raccontare la poesia delle altre, dalle autrici dimenticate dai manuali scolastici alle poetesse contemporanee. Oggi, per una volta, mi concedo un momento personale. È uscito La poesia non può ferirmi (Eretica Edizioni, collana Quaderni di poesia), la mia nuova raccolta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi mi segue su questo sito sa che passo gran parte del mio tempo a raccontare la poesia delle altre, dalle autrici dimenticate dai manuali scolastici alle poetesse contemporanee. </p>



<p class="has-normal-font-size">Oggi, per una volta, mi concedo un momento personale. È uscito <em><a href="https://www.amazon.it/poesia-non-pu%C3%B2-ferirmi/dp/8833446816" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La poesia non può ferirmi</a></em> (Eretica Edizioni, collana <em>Quaderni di poesia</em>), la mia nuova raccolta poetica.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il libro nasce da una domanda che mi accompagna da tempo: <strong>cosa resta di noi quando un&#8217;esperienza finisce? </strong>Cosa fanno la memoria, il desiderio e il dolore quando smettono di appartenere al presente e diventano racconto?</p>



<p class="has-normal-font-size">Le poesie attraversano amore, perdita, identità femminile, corpo, nostalgia e trasformazione. Accanto alla vita quotidiana compaiono figure che da anni abitano il mio immaginario di studiosa: Saffo, Medea, Dafne, Narciso, Omero. Non come semplici riferimenti eruditi, ma come presenze vive, capaci ancora oggi di aiutarci a leggere il presente.</p>



<p class="has-normal-font-size">Tra i testi della raccolta c&#8217;è anche <em>Giulia</em>,<strong> poesia dedicata a Giulia Cecchettin</strong>, nata dall&#8217;esigenza di interrogare il rapporto tra memoria, violenza e rappresentazione femminile. Perché la poesia, quando trova le parole giuste, può ancora aiutarci a comprendere le ferite del nostro tempo.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il titolo, <em>La poesia non può ferirmi</em>, nasce invece da una convinzione maturata negli anni:<strong> la scrittura non cancella il dolore, ma può trasformarlo. </strong>Può renderlo osservabile, nominabile e condivisibile. Può restituirgli una forma.</p>



<p class="has-normal-font-size">Desidero ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno seguito Poetessedonne.it, letto gli articoli, partecipato alle iniziative del progetto e sostenuto il mio lavoro di ricerca e divulgazione. Senza questa comunità molte delle riflessioni che hanno trovato spazio nel libro non sarebbero esistite.</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>La poesia non può ferirmi</em> è disponibile sul sito di Eretica Edizioni e nei principali store online.</p>



<p class="has-normal-font-size">Grazie per essere qui.</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Alessia Pizzi</em></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Poesia femminile contemporanea: cosa emerge dal Report 2026</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/notizie/poesia-femminile-contemporanea-report-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:21:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=5456</guid>

					<description><![CDATA[Chi sono oggi le poetesse contemporanee? Dove pubblicano, di cosa scrivono, a cosa si ispirano? A queste domande prova a rispondere il primo report dell’Osservatorio della poesia femminile contemporanea di Poetessedonne.it: un progetto nato da un lavoro indipendente di censimento diretto delle autrici che, per la prima volta, propone una lettura strutturata — e basata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi sono oggi le poetesse contemporanee? Dove pubblicano, di cosa scrivono, a cosa si ispirano?</p>



<p class="has-normal-font-size">A queste domande prova a rispondere il primo report dell’<a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osservatorio della poesia femminile contemporanea</a> di <a href="https://www.poetessedonne.it/">Poetessedonne.it</a>: un progetto nato da un lavoro indipendente di censimento diretto delle autrici che, per la prima volta, propone una lettura strutturata — e basata sui dati — di un panorama ancora frammentato.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il report si basa sull’analisi di 45 poetesse contemporanee, censite tra <strong>novembre 2021 e aprile 2026 </strong>nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/"><em>Autoritratti</em> </a>del sito. Si tratta di un campione ancora limitato, ma già significativo per iniziare a osservare alcune tendenze.</p>



<p class="has-normal-font-size">Quello che emerge è una prima mappatura — necessariamente parziale — dei temi, dei percorsi editoriali e dei riferimenti culturali della poesia femminile contemporanea.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#f6f6f6">Vuoi scorrere tutti i dati del Report? → <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" rel="noreferrer noopener">Consulta la pagina dell&#8217;Osservatorio</a></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un problema reale: l’assenza di dati</h3>



<p class="has-normal-font-size">Ad oggi non esiste una base dati sistematica sulla poesia femminile contemporanea.</p>



<p class="has-normal-font-size">Le informazioni sono disperse, spesso difficili da leggere nel loro insieme e raramente organizzate in modo comparabile.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo report nasce proprio da questa mancanza: <strong>trasformare dati isolati in una prima visione d’insieme.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Cosa raccontano i dati</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questi primi risultati rappresentano un tentativo di dare forma e visibilità a una pluralità di voci che raramente trova spazio nelle antologie contemporanee e nei percorsi scolastici.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Poetesse adulte, in piena attività</h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra le autrici per cui è disponibile l’età (44,4% del campione),<strong> quasi la metà si colloca nella fascia 30–49 anni.</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Si tratta di una generazione pienamente attiva: <strong>quasi 1 poetessa su 2 ha pubblicato tra 2 e 3 opere</strong>, segno di una pratica poetica già consolidata ma ancora in evoluzione.</p>



<p class="has-normal-font-size">Una quota molto limitata di autrici ha dichiarato di dedicarsi anche ad altri generi letterari <strong>(3 casi su 45).</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Geografie della poesia</h3>



<p class="has-normal-font-size">La maggior parte delle poetesse censite è di origine italiana e residente in Italia.</p>



<p class="has-normal-font-size">La distribuzione regionale evidenzia alcune concentrazioni:<strong> Lazio (18,2%), Campania (15,9%), Emilia-Romagna e Lombardia (entrambe 13,6%)</strong> risultano tra le aree più rappresentate.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nel complesso, oltre<strong> 1 poetessa su 4 proviene dal Centro Italia.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un ecosistema editoriale diffuso </h3>



<p class="has-normal-font-size">Su 122 libri poetici pubblicati, nessuna casa editrice domina il panorama.</p>



<p class="has-normal-font-size">Considerando le opere per cui è disponibile l’informazione sull’editore (77 su 122), <strong>Ensemble (7,8%) ed Eretica Edizioni (6,5%)</strong> risultano le più presenti, ma con incidenze contenute.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il dato restituisce un sistema editoriale ampio e diffuso, privo di poli dominanti: la maggior parte delle pubblicazioni si distribuisce tra editori diversi, spesso di piccole dimensioni.</p>



<p class="has-normal-font-size">Anche i percorsi delle autrici riflettono questa struttura: <strong>solo 7 poetesse su 45 hanno</strong> pubblicato più sillogi con la stessa casa editrice. Nella maggior parte dei casi, la produzione si sviluppa attraversando realtà editoriali differenti, delineando traiettorie non lineari.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">I temi: vivere, sentire, attraversare</h3>



<p class="has-normal-font-size">Dal punto di vista tematico emergono alcune direttrici ricorrenti.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poesia si radica anzitutto nell’esperienza di vita <strong>(68,2%) e nelle emozioni e nei sentimenti (54,5%)</strong>. Accanto a queste dimensioni più intime, compaiono anche temi legati alla società e all’impegno civile (27,3%).</p>



<p class="has-normal-font-size">Altri temi — come natura, amore, dolore, memoria e tempo — attraversano trasversalmente molte scritture.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nel complesso, la poesia contemporanea appare come uno spazio di elaborazione dell’esperienza, individuale e collettiva, più che come semplice esercizio formale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">I modelli: tra canone e riscrittura</h3>



<p class="has-normal-font-size">Tra i riferimenti dichiarati spicca <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, citata da oltre la metà delle poetesse (51%), seguita da <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a><span style="background-color: rgba(0, 0, 0, 0.2);"><b> </b></span><strong>(35%).</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Accanto a queste figure, compaiono anche autori del canone, come<strong> Giuseppe Ungaretti (30,2%) e Giacomo Leopardi (20,9%).</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Il dato suggerisce un dialogo attivo con la tradizione: le poetesse contemporanee non la rifiutano, ma la attraversano e la rielaborano, intrecciando continuità e ricerca.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un lavoro in divenire</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questo report rappresenta un primo passo: dalla raccolta individuale alla costruzione di una base dati strutturata.</p>



<p class="has-normal-font-size">A partire da questo lavoro, il<a href="https://docs.google.com/forms/u/0/d/1BSBFFddkHLsflOmP6fMwkHw_wnsSH0WWCdGPnKbz6xI/viewform?edit_requested=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>form delle interviste </strong></a><strong>è stato aggiornato</strong> per migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni raccolte.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Perché partecipare al censimento</h3>



<p class="has-normal-font-size">Partecipare al censimento significa contribuire alla costruzione di uno strumento che oggi manca:<strong> una mappa leggibile, aggiornata e condivisa della poesia contemporanea.</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Ogni intervista è insieme racconto e dato: un tassello che rende visibile ciò che altrimenti resterebbe disperso.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://docs.google.com/forms/u/0/d/1BSBFFddkHLsflOmP6fMwkHw_wnsSH0WWCdGPnKbz6xI/viewform?edit_requested=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PARTECIPA</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un osservatorio in crescita</h2>



<p class="has-normal-font-size">L’Osservatorio della poesia femminile contemporanea è un progetto aperto, in continuo aggiornamento.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il dataset verrà ampliato progressivamente, con l’obiettivo di costruire una base sempre più ampia e articolata.</p>



<p class="has-normal-font-size">Ogni nuova voce contribuisce a una visione collettiva che, fino ad oggi, non è mai stata costruita in modo sistematico.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Sei un giornalista? Consulta l&#8217;infografica</h2>



<a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/"><br/>
<img decoding="async" src="https://www.poetessedonne.it/wp-content/uploads/2026/05/infografica-osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea-2026.jpg" alt="Osservatorio della poesia femminile contemporanea - report 2026 - Poetesse Donne"/>
<br>Infografica a cura del sito <a href="https://www.poetessedonne.it">Poetessedonne.it</a></p>
<p></br>



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<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#f6f6f6">Vuoi approfondire l&#8217;approccio metodologico ? → Leggi il paper <strong><a href="https://www.academia.edu/169346828/Observing_Contemporary_Italian_Womens_Poetry_Building_an_Independent_Literary_Observatory_2021_2026_" target="_blank" rel="noopener">Observing Contemporary Italian Women&#8217;s Poetry: Building an Independent Literary Observatory (2021–2026)</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Gli antichi conoscevano più poetesse di noi. Allora perché oggi leggiamo solo Saffo?</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/canone-poetesse-greche-antiche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dimmi una poetessa antica che conosci. Quanti di voi &#8211; a questa domanda &#8211; risponderebbero Saffo? Non serve aver fatto studi classici per averla sentita nominare almeno una volta, anche solo sui social. Saffo è una presenza isolata nei libri di scuola, l&#8217;eccezione: tanto che nei secoli è diventata quasi un simbolo, perdendo anche quel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size"><em>Dimmi una poetessa antica che conosci.</em></p>



<p class="has-normal-font-size">Quanti di voi &#8211; a questa domanda &#8211; risponderebbero <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a>? Non serve aver fatto studi classici per averla sentita nominare almeno una volta, anche solo sui social.</p>



<p class="has-normal-font-size">Saffo è una presenza isolata nei libri di scuola, l&#8217;eccezione: tanto che nei secoli è diventata quasi un simbolo, perdendo anche quel poco di biografico che sapevamo su di lei a causa di narrative distorte e stereotipi. Questo è stato il prezzo da pagare per essere<strong> l’unica poetessa del canone greco antico</strong> a restare davvero centrale nel racconto che è arrivato fino a noi.</p>



<p class="has-normal-font-size">Eppure, ci sono state altre poetesse nell&#8217;antica Grecia, che raramente troviamo nelle librerie e quasi mai nei percorsi scolastici.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo scarto dipende da una confusione di fondo: <strong>il canone antico, il canone della trasmissione e il canone scolastico.</strong> Nel passaggio tra trasmissione e insegnamento nasce l’illusione che non siano mai esistite altre poetesse.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-normal-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non abbiamo meno poetesse.<br>Abbiamo un canone più stretto.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un canone alternativo</h2>



<p class="has-normal-font-size">In un epigramma attribuito ad Antipatro di Tessalonica troviamo stilata una sorta di canone poetico delle poetesse.</p>



<p class="has-normal-font-size">L’epigramma elenca nove nomi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">Prassilla</li>



<li class="has-normal-font-size">Mero</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/anite-di-tegea-riassunto/" data-type="post" data-id="834">Anite</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Saffo</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/erinna-di-telo-riassunto/" data-type="post" data-id="1277">Erinna</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Telesilla</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/corinna/" data-type="post" data-id="1500">Corinna</a></li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/nosside-di-locri/" data-type="post" data-id="3481">Nosside</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Mirtide</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">Non si tratta di un semplice elenco. Come emerge dall’analisi critica di Burzacchini, il numero nove non è casuale: richiama direttamente le Muse. Le poetesse vengono infatti presentate come <strong>equivalenti terrestri delle Muse</strong>, “dalla voce divina”, capaci di generare “gioia indistruttibile” negli uomini.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo significa una cosa molto semplice: gli antichi non solo conoscevano queste autrici, le riconoscevano come parte della tradizione poetica.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Antipatro di Tessalonica, AP IX 26</h3>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p>Eccole le donne dalla voce divina che l&#8217;Elicona nutrì,<br>con inni e la roccia macedone di Pieria:<br><strong>Prassilla, Mero, la bocca di Anite</strong>, un Omero femmina,<br><strong>Saffo</strong> cesello di Lesbie dalle belle pettinature,<br><strong>Erinna, Telesilla</strong> inclita e tu, <strong>Corinna</strong>,<br>che canti lo scudo impetuoso di Atena,<br><strong>Nosside</strong> femminea-voce e <strong>Mirtide</strong> dolce-echeggiante,<br>tutte operatrici di pagine eterne.<br>Nove Muse il grande Urano, nove la Terra<br>ne creò, gioia indistruttibile per i mortali.</p><cite>Traduzione di Camillo Neri, 1996. </cite></blockquote></figure>



<p class="has-normal-font-size">Non si tratta di un canone “ufficiale”, ma di una costruzione letteraria che riflette un modo di leggere e organizzare la tradizione. Anche Meleagro, nel proemio della sua <em>Corona</em>, menziona alcune poetesse (troviamo anche <strong>Partenide</strong>) inserendole in un canone composito di autori e autrici.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Meleagro di Gadara, AP IV 1</h3>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p>Musa cara, a chi porti questo canto fiorito,<br>o chi fu che intrecciò la ghirlanda di inneggiatori?<br>Meleagro: per l&#8217;illustre Diocle<br>ha cesellato questo dono memoriale.<br>Molti gigli intessendo di <strong>Anite</strong>, molti di <strong>Mero</strong>,<br>bianchi, e di<strong> Saffo </strong>pochi fiori ma rose,<br>&#8230;<br>Insieme mischiando un bel fiore odoroso, l&#8217;iris<br>di <strong>Nosside</strong>, sulle cui tavolette Eros ha sciolto la cera.<br>&#8230;<br>e il dolce croco virginale di <strong>Erinna</strong>,<br>&#8230;.<br>e da un prato impeccabile sedani,<br>pochi fiori cogliendo, di <strong>Partenide</strong>.</p><cite>Traduzione di Camillo Neri, 1996</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Saffo non era sola (ma lo è diventata)</h2>



<p class="has-normal-font-size">All’interno di questo canone, Saffo occupa una posizione privilegiata. La sua grandezza è indiscutibile, ma è importante capire che non era l’unica.</p>



<p class="has-normal-font-size">Accanto a lei troviamo poetesse con caratteristiche precise: alcune sono ricordate da Antipatro e allo stesso tempo conservate con i loro versi nell’Antologia Palatina, mentre altre appartengono a tradizioni diverse o ci sono note solo in forma frammentaria.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size"><strong>Anite</strong>, apprezzata per la qualità epigrammatica legata a temi epici (&#8220;l&#8217;Omero donna&#8221; come si legge nei versi di Antipatro), agli epitaffi e alla natura. I suoi versi sono presenti nell&#8217;Antologia Palatina.</li>



<li class="has-normal-font-size"><strong>Nosside</strong>, con una poesia connotata da una forte consapevolezza femminile. Nell’Antologia Palatina sono conservati soprattutto componimenti di carattere ecfrastico, mentre risultano assenti i testi esplicitamente amorosi. Considerando che Meleagro associa la sua poesia a Eros, questa discrepanza è stata interpretata come possibile effetto dei processi di selezione della tradizione.</li>



<li class="has-normal-font-size"><strong>Erinna</strong>, oggetto di dibattito già nell’antichità, celebre per la sua <em>Conocchia</em>. Nell’Antologia Palatina le sono attribuiti alcuni epigrammi, in particolare epitaffi, la cui attribuzione è stata discussa dalla critica.</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">Questo canone mostra un panorama differenziato e soprattutto integrato con quello maschile. Eppure oggi tutto questo si è contratto in un unico nome.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa è successo: il problema del canone</h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra il canone antico e quello che studiamo oggi non c’è un passaggio lineare, ma una serie di filtri. La trasmissione dei testi antichi è legata alla copia e alla conservazione:<strong> molto si perde e non tutto viene trascritto.</strong> Con il passaggio al mondo cristiano cambiano anche i criteri culturali, e alcuni generi, autori e testi diventano progressivamente marginali. Nei secoli successivi, la filologia umanistica e poi la costruzione delle storie della letteratura tra Settecento e Novecento stabilizzano un canone sempre più ristretto, pensato anche per l’insegnamento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non è stata una singola esclusione, ma una lunga catena di selezioni.</p>
</blockquote>



<p class="has-normal-font-size">In questi processi di selezione, Saffo resta. Le altre lentamente si diradano.</p>



<p class="has-normal-font-size">Negli ultimi decenni, tuttavia, queste autrici iniziano a riemergere nell&#8217;Accademia: gli studi di genere e gli <strong>Women&#8217;s Studies </strong>hanno riportato l’attenzione su testi e voci rimasti ai margini, mostrando come la loro assenza fosse più il risultato di una selezione che di una reale mancanza. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-normal-font-size">Non si tratta quindi di scoprire nuove poetesse, ma di rileggere quelle che avevamo già.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Dalla pluralità alla semplificazione</h2>



<p class="has-normal-font-size">Il risultato di questa perdita, comunque, è ancora visibile nella vita di tutti i giorni. Entri in libreria e trovi Saffo, forse una raccolta generica di poeti greci. Raramente altri nomi femminili emergono. Non perché non esistano testi o studi (cito ad esempio l&#8217;ultima traduzione di <a href="https://www.la-finestra.com/public/html/home/anite.html" target="_blank" rel="noopener">Anite di Ugo Pontiggia</a>), ma perché il canone moderno è il risultato di una <strong>semplificazione lunga secoli</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Il problema non è l’assenza. È la lettura</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dire che le poetesse sono state dimenticate è parzialmente vero. I loro nomi sono nei testi antichi, gli studi esistono e le fonti sono accessibili. Il problema è un altro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>abbiamo smesso di leggerle.</p>
</blockquote>



<p class="has-normal-font-size">E leggere significa anche riconoscere che la storia della letteratura non è mai neutra, ma è il risultato di scelte, e quindi, di esclusioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da dove ripartire</h2>



<p class="has-normal-font-size">Ricostruire una <strong>“libreria delle poetesse”</strong> oggi non è un’operazione nostalgica. È un lavoro critico, una scelta che recupera.</p>



<p class="has-normal-font-size">Significa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">leggere e studiare i nomi oltre Saffo</li>



<li class="has-normal-font-size">distinguere tra canone antico e canone scolastico</li>



<li class="has-normal-font-size">rimettere in circolo testi e voci</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">L’epigramma di Antipatro e il Proemio di Meleagro ci mostrano che un’altra storia della poesia è sempre esistita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Semplicemente, non è quella che abbiamo imparato.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Bibliografia</h2>



<pre class="wp-block-verse has-normal-font-size">- Le informazioni sono tratte dai miei studi per la tesi "Voci e maschere femminili in età ellenistica", arrivata secondo al premio <a href="https://www.alessiapizzi.it/cultura/seconda-classificata-al-premio-her-story-con-la-mia-tesi-sulle-poetesse-ellenistiche/" target="_blank" rel="noopener">HerStory 2025</a>.
- Burzacchini, Eikasmos VII, 1997, Sul 'canone' delle poetesse(Antip. Thess. AP IX 26 [= XIX G.-P.])
- Potete studiare Erinna, Corinna, Nosside, Anite e Saffo su questo sito, nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/greche/">poetesse greche</a>.
</pre>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333326"><strong>Avviso: </strong>Erinna, Nosside e Anite sono trattate nel mio libro <a href="https://www.alessiapizzi.it/libri/qualcuno-si-ricordera-di-noi/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Qualcuno si ricorderà di noi&#8221;</a>, per cui sto cercando un editore per la seconda edizione. Qualora foste interessati scrivetemi a <strong>poetessedonne [at ] gmail.com</strong></p>



<p></p>



<p></p>
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