Quando pensiamo a versi sul matrimonio, la mente corre subito a nomi come Pablo Neruda o Kahlil Gibran. Eppure non sono solo gli uomini ad aver cantato l’amore coniugale, le promesse e le contraddizioni della vita a due: anche le poetesse, nel corso dei secoli, hanno raccontato il matrimonio in tutte le sue sfumature: promessa e ironia, benedizione e ribellione, dolcezza e resistenza.
In queste pagine incontriamo voci diverse per epoca e sensibilità – da Anna Bijns a Wendy Cope, da Carol Ann Duffy a Imtiaz Dharker – che testimoniano come l’esperienza del matrimonio, nelle mani delle donne, diventi poesia viva: intima, concreta, visionaria.
Non solo “canti d’amore” dunque, ma riflessioni profonde sul legame che tiene insieme due persone, sulla promessa che resiste (o si incrina), sulla quotidianità che può trasformarsi in poesia.
Queste poesie sul matrimonio scritte da donne non sono soltanto letture da riscoprire, ma possono diventare compagne preziose durante una cerimonia nuziale, che sia rito civile o religioso, possono essere recitate come promessa personale agli sposi, usate in un discorso di nozze o semplicemente dedicate a chi si ama in un anniversario o in un giorno speciale. Alcune, come i testi più ironici o realistici, si prestano anche a essere condivise in un biglietto di auguri per un matrimonio o in un post sui social: utilizzandole, non solo sarete originali (perché sicuramente le hanno usate in pochi!) ma aiuterete poetessedonne.it a diffondere la poesia delle donne!
“Al mio caro e amato marito” di Anne Bradstreet
Se mai due fossero una cosa sola, allora sicuramente noi.
Traduzione con DeepL, The Complete Works of Anne Bradstreet (1981)
Se mai un uomo fosse amato da sua moglie, allora tu.
Se mai una moglie fosse felice con un uomo,
Confrontatevi con me, donne, se potete.
Apprezzo il tuo amore più di tutte le miniere d’oro,
O di tutte le ricchezze che l’Oriente possiede.
Il mio amore è tale che i fiumi non possono spegnere,
Né dovrebbe essere ricompensato se non dall’amore tuo.
Il tuo amore è tale che non posso ripagare in alcun modo;
Che il cielo ti ricompensi molte volte, io prego.
Allora, finché viviamo, perseveriamo nell’amore,
Affinché quando non vivremo più, potremo vivere per sempre.
“Una benedizione per il matrimonio” di Jane Hirshfield
Oggi, quando i cachi maturano
Traduzione con DeepL, Copyright Credit: Jane Hirshfield, “A Blessing for Wedding” from Tricycle magazine. Copyright © 2010 by Jane Hirshfield. Reprinted by permission of Jane Hirshfield.
Oggi, quando i cuccioli di volpe escono dalla loro tana nella neve
Oggi, quando l’uovo maculato emette il suo canto di scricciolo
Oggi, quando l’acero posa le sue foglie rosse
Oggi, quando le finestre mantengono la promessa di aprirsi
Oggi, quando il fuoco mantiene la promessa di riscaldare
Oggi, quando qualcuno che ami è morto
o qualcuno che non hai mai incontrato è morto
Oggi, quando qualcuno che ami è nato
o qualcuno che non incontrerai mai è nato
Oggi, quando la pioggia balza verso l’attesa delle radici nella loro aridità
Oggi, quando la luce delle stelle si piega sui tetti degli affamati e degli stanchi
Oggi, quando qualcuno siede a lungo nel suo ultimo dolore
Oggi, quando qualcuno entra nel calore del suo primo abbraccio
Oggi, lascia che questa luce ti benedica
Con questi amici lascia che ti benedica
Con il profumo della neve e della lavanda ti benedica
Lascia che il voto di questo giorno si mantenga selvaggiamente e completamente
Pronunciato e silenzioso, ti sorprenda nelle tue orecchie
Dormendo e svegliandoti, si dispieghi nei tuoi occhi
Lascia che la sua ferocia e tenerezza ti avvolgano
Lascia che la sua vastità sia palese in tutti i tuoi giorni
Source: Tricycle magazine (2010) tramite poetryfundation.org
“Bello è essere donna” di Anna Bijns
Bello è essere donna, ma ancor più essere uomo! | Fanciulle in età da marito, ricordate ciò che sto per dirvi | non abbiate fretta di sposarvi. | Dice il proverbio: «Dov’è il tuo sposo? Dov’è il tuo onore?» | Ma colei che ha di che vivere | non sia impaziente di sottomettersi a un uomo. | Inutile consiglio, giacché sospetto – | o piuttosto vedo tristemente giorno dopo giorno – | che ciò avviene di continuo.
Citato in Merry E. Wiesner-Hanks, Le donne nell’Europa moderna, introduzione di Angela Groppi, traduzione di Daniela Aragno, Einaudi, Torino, 2017, p. 70. ISBN 978-88-06-21189-9 tramite Wikiquote
“Un voto” di Wendy Cope
Non posso promettere che non mi arrabbierò mai;
Traduzione con DeepL
non posso promettere che sarò sempre gentile.
Sai cosa ti aspetta, tesoro mio:
è solo all’inizio che l’amore è cieco.
Eppure sono ancora quella con cui vuoi stare
e tu sei quello giusto per me, ne sono sicura.
Sei il mio migliore amico, la mia persona preferita,
l’amante e la casa che ho sempre desiderato.
Non posso promettere che ti meriterò
da questo giorno in poi. Spero di superare questa prova.
Ti amo e voglio renderti felice.
Prometto che farò del mio meglio.
“Anelli” di Carol Ann Duffy
da dire, per entrambi:
Avrei potuto alzare la tua mano al cielo
Traduzione con DeepL
per darti l’anello che circonda la luna
o cercare di unire gli anelli dei tuoi occhi
con i miei
o aggiungere un anello agli anelli di un albero
formando un cerchio con te, te,
o camminato con te
dove un anello di campane di chiesa,
avvolgeva i campi,
o baciato un anello di rossetto sulla tua guancia,
un fiore pressato,
o incontrato con te
nell’anello di un’ora,
e un’altra ora…
Avrei potuto
aprire il tuo palmo al tempo, girato, girato,
finché le tue dita non fossero state circondate dalla pioggia
o tenerti stretta,
stavano suonando la nostra canzone,
nel cerchio di un lento
o incidere i nostri nomi
nel cerchio ruvido di un cuore
o sentire il suono del verso di un gufo
mentre tornavamo a casa al buio
o il suono, per prima cosa,
del coro degli uccelli
che svegliavano la casa
o dato il suono di una barca, che remava sul lago,
o il suono dei cigni, monogami, due,
o gli anelli acquosi creati dai pesci
mentre saltavano e schizzavano
o il suono del riflesso del sole lì…
Avrei potuto legare
un filo d’erba,
un anello verde per il tuo dito,
o recitarti a memoria il suono di un sonetto
o portarti un anello di lichene,
trovato su un muro caldo,
o regalarti un anello di ghiaccio in inverno
o nella neve
cantato con te i cinque anelli d’oro di un canto natalizio
o rubato un anello dei tuoi capelli
o sussurrato all’orecchio la parola
che ci ha portato qui,
dove niente e nessuno è sbagliato,
e quindi ti do questo anello.
“Prendo” di Imtiaz Dharker
Prendo
Traduzione con DeepL
il tuo corpo dove l’amore ha luogo
Prendo
la tua bocca dove la mia vita prende forma
Prendo
il tuo respiro che crea il mio spazio
Prendo
te così come sei, per sempre
Prendo
te a braccia aperte, per avere
Prendo
te per avere
e per tenere ma non per stringere
troppo forte
Ti prendo
per allontanarti per avvicinarti
per prima per dopo
fino a quando
fino a quando
la morte cercherà di prenderci
e noi rideremo e temporeggeremo
e le diremo di chiamarci un altro
bel giorno perché oggi siamo occupati
a prendere il nostro tè con burro
speranza e
io prendo
te
io prendo
te
“Amare Ascoltare” di Ann Gray
Amiamo, ascoltiamo, prendiamoci il tempo necessario
Traduzione con DeepL
quando il tempo è tutto ciò che abbiamo.
Non temiamo di essere gentili,
impariamo a ignorare il male
se il bene lo supera ogni giorno.
Facciamo dono del silenzio,
del giorno che si spegne nel buio,
e quando ci stringiamo l’uno all’altro
stupiamoci sempre
di essere dove vogliamo essere.
Speriamo di invecchiare insieme,
ma se non potremo, promettiamo ora
di ricordare come brillavamo
quando eravamo al meglio,
quando eravamo più noi stessi.
“Una promessa lunga” di Jackie Kay
Che il tempo sia brutto o bello, amore mio,
Traduzione con DeepL
che ci aspettino tempi felici o che dobbiamo affrontare il peggio,
dietro e davanti a ciò che ci accadrà:
ciechi nel presente, con gli occhi aperti al furore,
trasandati o vestiti con eleganza, improvvisamente poveri o malati,
pallidi o in ottima forma, calvi o con i capelli bianchi,
calmi come uno spettro o in preda alla frenesia,
nel freddo dicembre o nella primavera mite,
giù vicino ai tumuli; sulle rive degli Champs d’Elysees,
a mezzanotte, alle prime luci dell’alba, che la luna
sia piena o crescente, e tu sia lucido
o assente, prenderò la tua mano fidata
e ti condurrò oltre il confine – a casa, mia cara.
Porterò la mia lanterna e ti difenderò da qualsiasi nemico;
e finché avrò fiato, lo soffierò in te.
Perché tu sei il mio vero amore, il bel viso che vedo davanti a me;
quando cado nel sonno, è te che vedo fluttuare –
tutta la tua bontà e allegria, la tua passione.
Sarai mia, ora e fino alla fine dei tempi,
mia bella ragazza, prenderò tutto il tuo bene
e te lo restituirò, te lo restituirò:
un primo bacio, una lunga promessa: l’anello d’oro del tempo.
“Il voto: la cosa più semplice, più difficile e più vera” di Liz Lochhead
Uno: Viviamo nell’amore, quindi finalmente siamo arrivati a oggi
Traduzione con DeepL
(oltre gli abiti eleganti e il dolce bouquet
oltre la torta o l’anello o tutto questo trambusto)
a questa cosa, la più semplice e la più vera per noi.
Altro: Se puoi dire, amore mio, con la mano sul cuore:
Ti amerò finché morte non ci separi.
Uno: Con la mano sul cuore,
Ti amerò finché morte non ci separi.
Altro: Allora guardami negli occhi, adesso!
E qui! Questo bacio sarà il nostro voto.
“Voto” di Clare Shaw
Di’ di sì.
Traduzione con DeepL
Quella parola sulle tue labbra
è un bacio;
è una promessa già fatta.
Ce l’abbiamo fatta.
L’amore non si è allontanato dal dolore
o dal duro lavoro.
Quando le luci si sono spente, non si è spento.
Quando l’amore non aveva una strada,
l’abbiamo costruita volentieri.
Abbiamo portato sulle spalle le sue pietre
e la sua terra. Quindi grazie a Dio
ci sono giorni come questo in cui è facile.
Quando apriamo la bocca
e le parole sgorgano.
Metti la parola della tua mano
nella mia.
Abbiamo imparato a tenerci l’un l’altro
quando nulla era dato per scontato;
come l’amore insisterà
con il suo dolore; con il suo primo doloroso
strappo alle viscere;
il suo serpente nel nido delle costole;
la bomba nel petto;
nella Y delle cosce; il rosso, rosso
rosso sole di esso, che sorge.
Come l’amore deve, a tutti i costi,
essere ricambiato. Noi abbiamo ricambiato
e così hanno fatto un milione prima di noi
e ciascuno dei loro nomi è un voto.
Quindi ora posso dirti, molto semplicemente,
che tu sei la casa in cui vivrò:
non c’è alcun motivo valido
per trasferirmi. Buona terra,
tu sei casa, pietra, sole,
tutte le mie patrie. Vitale per me
come la luce. Tu sei tutto questo
e io te lo chiedo.
Di’ di sì.
L’amore apre una porta
e poi la sbatte. È così.
Perde il suo tocco e il suo aspetto.
Ma l’amore ha bisogno della sua furia.
Abbiamo litigato
e quando i tempi lo renderanno necessario,
lo faremo di nuovo. Quando calerà la notte,
non dimenticheremo
come un tempo le strade fossero bagnate di luce
e amore. Come sangue. Lo saranno di nuovo.
Ma per ora,
facciamo le nostre promesse con delicatezza.
Questo giorno straordinario che abbiamo creato.
Ascolta:
gli uccelli nel loro cielo ordinario.
Stasera il cielo risplenderà
di stelle. Oggi, amore mio,
le stanze fioriscono di fiori.
Di’ di sì.
Il cielo è nostro.
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