poetessa gaza e poetessa israeliana

Una poetessa palestinese uccisa a Gaza rivive nei versi di un’autrice israeliana

Il The Guardian ha scelto come “Poem of the Week” New Republic di Michal Rubin: un testo che intreccia i versi della poetessa palestinese Hiba Abu Nada, uccisa a Gaza nel 2023, con la voce di un’autrice israeliana oggi residente negli Stati Uniti. In un sogno poetico, le due voci si incontrano e cercano insieme un futuro diverso.

Due poetesse dialogano senza tempo

Il 20 ottobre 2023, Hiba Abu Nada, poetessa e romanziera palestinese, è stata uccisa da un bombardamento israeliano che ha colpito la sua casa a Khan Younis, Gaza. Aveva solo 32 anni.

A lei rende omaggio Michal Rubin con la poesia New Republic, inclusa nella raccolta there are days that I am dead, pubblicata nel 2025 da Fomite Press. La voce di Rubin, segnata dall’angoscia per la guerra e dalla difficoltà di conciliare amore per la propria terra con la disillusione politica, trova in Abu Nada un’interlocutrice immaginaria, capace di costruire – attraverso la poesia – uno spazio di incontro, in una sorta di dimensione poetica senza spazio e senza tempo.


Nuova Repubblica

Michal Rubin in dialogo con Hiba Abu Nada

1.
Ti concedo rifugio
dal dolore e dalla sofferenza.

– Hiba Abu Nada

Vivevamo nel secondo secolo
di guerre mondiali dentro mari

annegai con te
e affondammo fino al fondo

del mare di sale
dove l’annegamento non è possibile.


2.
Sei stato creato dall’amore,
porta con te solo amore.

– Hiba Abu Nada

Non portammo nulla
se non noi stesse, nella sabbia profonda

costruimmo un altro castello
ne condividemmo i piani e le parole

intrecciammo malinconiche melodie
in soffitti invisibili.


3.
Oh! Quanto siamo soli!
– Hiba Abu Nada

Tu ed io dipingiamo le ombre
che abbiamo portato con noi

diamo loro colori
le appendiamo ai muri d’acqua

affinché siano lavate via
nel terzo secolo.


Come riporta il The Guardian, Rubin, nipote di sopravvissuti alla Shoah, è anche psicoterapeuta e cantore liturgico. Ha fondato un gruppo di poeti palestinesi e ebrei americani che condividono regolarmente testi e idee, nel segno della giustizia e del dialogo. Il suo libro precedente si intitola And the Bones Stay Dry.

I versi di Hiba Abu Nada sono riportati grazie al permesso della sorella, Somaia. Le traduzioni in inglese sono della studiosa libanese-americana Huda Fakhreddine, quelle in italiano sono state riviste da Alessia Pizzi per poetessedonne.it.

[L’immagine in copertina è stata creata modificando due foto delle poetesse trovate sul web con l’AI: l’intento è quello di mostrare una unione immaginaria contro il tempo.]

Alessia Pizzi

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista, fondatrice di CulturaMente e di Poetesse Donne. Nel 2020 ho pubblicato il libro "Qualcuno si ricorderà di noi", dedicato alle poetesse dell'antichità, nel 2023 ho pubblicato "Poesie sul Tavolo".

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