Jasmine Hassan

“Nulla può crescere e nulla può così perdutamente dissolversi come l’uomo”.

(Iperione di Friedrich Hölderlin)

Biografia

Jasmine Hassan è nata a Ostia nel 1987. Dopo un’infanzia e un’adolescenza travagliate, nel 2015 le viene diagnosticato un disturbo di personalità borderline. Nel 2016 scopre nella fotografia un rifugio dal dolore e inizia il suo percorso come fotografa professionista, attività che continua ancora oggi. Nel 2023 si avvicina alla scrittura poetica, e nel 2025 pubblica il suo primo libro: La bambina che rincorreva l’amore.

Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?

Il mio amore per la poesia nasce nell’estate del 2023. Ho iniziato a scrivere per regolare le emozioni, soprattutto la tristezza e la vergogna. Da allora, non ho più smesso.

A cosa si ispira la tua poesia?

La mia poesia si ispira alla musicalità delle parole, intrecciata all’emotività del momento. Scrivo ciò che sento, quando lo sento.

Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?

Ho pubblicato “La bambina che rincorreva l’amore”, un libro che non segue una struttura tradizionale ma è un libero flusso di pensieri, poesie e autoritratti. Acquistabile su Amazon.

Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?

La mia poesia nasce principalmente dall’amore per la musica e dall’amore per i cantautori italiani. La mia poetessa preferita è Rupi Kaur.

Una poesia di Jasmine

Ho lasciato pezzi di me,
Dentro luoghi ormai disabitati.
Dentro amicizie mai davvero nate.
Dentro troppi uomini sbagliati.
Ho lasciato pezzi di me,
Su tutte le mani che mi hanno accarezzata.
Su tutte le labbra che mi hanno baciata.
Dentro tutti gli uomini che mi hanno toccata.
Ma soprattutto ho lasciato tanti piccoli pezzi di me,
Dentro di Te.
E ormai rimangono lì.
Li ho Persi.
Per sempre.
Nel nulla.

Commento della Poetessa

Questa poesia parla della frammentazione. Di quanto, nella mia vita, io abbia sparso pezzi di me in luoghi, relazioni, persone che non mi hanno davvero custodita. Racconta la sensazione di essersi persa un po’ ovunque, in amicizie mai nate, in legami sbagliati, in gesti d’affetto che hanno lasciato più vuoti che presenza. Ma soprattutto parla di una persona in particolare, quella in cui ho lasciato la parte più vera e vulnerabile di me, mio padre. E quei pezzi ormai non tornano più. Restano lì, nel nulla. È una poesia sul vuoto e sull’irrecuperabile.

Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?

Le mie poesie non danno risposte, ma fanno compagnia. E lasciano spazio al lettore. E a volte, questo basta.

Cosa dicono di te gli altri?ù

Recensione Amazon

“Letto tutto di un fiato! Intenso, vero, un flusso continuo di emozioni. Raramente ho visto qualcuno parlare di se togliendo ogni tipo di filtro a questo livello. Un viaggio nella mente della scrittrice che obbliga a porre domande anche al lettore sul proprio vissuto. Mi sono commosso ed ho gioito… Che dire, da leggere!!”

Libro divorato in poche ore. Struggente. Commovente. Emozionante. L’autrice mi ha portata nel suo mondo e ho potuto sentire il suo dolore, la sua tristezza. Libro ben scritto e alcune poesie sono davvero molto toccanti. L autrice ha trovato la.chiave giusta per parlare di temi molto forti senza essere pesante. Straconsiglio l acquisto!

Jasmine consiglia un libro di poesie

Rupi Kaur Milk and Honey 
Alessia Pizzi

Laurea in Filologia Classica con specializzazione in studi di genere a Oxford, Giornalista, fondatrice di Culturamente.it e di Poetessedonne.it. Nel 2020 ho pubblicato il libro "Qualcuno si ricorderà di noi", dedicato alle poetesse dell'antichità, nel 2023 ho pubblicato "Poesie sul Tavolo", tradotto anche in rumeno. Nel 2026 ho pubblicato "La poesia non può ferirmi".

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