La parola Metafora proviene dal greco metà (oltre) + phéro (porto). Bice Mortara Garavelli, nel libro “Il parlar figurato”, sottolinea quando sia difficile dare una definizione di questo “paragone contratto” o “similitudine abbreviata”: in questa pagina si prova a darne una definizione e degli esempi.
Questo spazio nasce dall’incontro tra studio e divulgazione.
Come filologa, ho scelto di raccontare le figure retoriche non attraverso definizioni astratte, ma attraverso i versi delle poetesse: perché è nella poesia che le figure prendono corpo, voce, esperienza. Se ti interessano le figure retoriche salva tra i preferiti la pagina "Guida alle figure retoriche" che è in continuo aggiornamento.
Cos’è la metafora
La metafora è una figura retorica di significato che consiste nella sostituzione diretta di un termine con un altro, sulla base di una somiglianza implicita.
A differenza della similitudine, il paragone non viene dichiarato: due elementi diversi vengono fatti coincidere in un’unica immagine.
La metafora non spiega: trasporta il senso da un campo all’altro.
Oltre le metafore d’uso (ad es. “l’occhio del ciclone” o “il collo della bottiglia”, dette anche metafore di denominazione, vi sono quelle di “invenzione”, che possiamo leggere quotidianamente sui giornali, (come ad es. “processo a due anime”).
Come funziona la metafora in Emily Dickinson
Nella poesia di Emily Dickinson la metafora:
- agisce sul significato
- trasforma concetti astratti (vita, morte, dolore, anima) in oggetti concreti, spazi, azioni
La metafora non abbellisce il pensiero: lo costringe a prendere forma.
Esempio 1: la vita come vulcano
(poesia 601, traduzione Barbara Lanati)
«Un Vulcano – che dorme – la Vita –
Un luccichio intermittente nella notte –»
Spiegazione
Qui “Vita” viene identificata con un vulcano dormiente: energia trattenuta, potenza che può riattivarsi, pericolo e splendore insieme.
La metafora non descrive la vita: la trasforma in una figura naturale che porta con sé un’intera costellazione di significati (calore, pressione, improvviso risveglio).
Esempio 2: la poesia come casa
(poesia 657, traduzione Barbara Lanati)
«Io abito la Possibilità –
una casa più bella della prosa –
più ricca di finestre –
superbe – le sue porte –»
Spiegazione
Qui la Possibilità (e quindi la poesia) viene trasformata in spazio architettonico.
Non c’è confronto esplicito: la poesia è una casa.
La metafora costruisce una visione del fare poetico come luogo aperto, abitabile, infinito.
Perché Emily Dickinson è esemplare per la metafora
Emily Dickinson usa la metafora per:
- pensare ciò che non può essere spiegato
- rendere visibile l’invisibile
- comprimere il senso in immagini essenziali
La metafora è il suo strumento di precisione: breve, radicale, irrevocabile.
Attenzione a non confonderla con
- Similitudine: nella metafora il confronto non è dichiarato
Conclusione
In Emily Dickinson la metafora non è un ornamento del linguaggio:
è il luogo in cui il pensiero prende corpo.
Domande frequenti sulla metafora (FAQ)
Qual è la differenza tra metafora e similitudine?
La similitudine mette a confronto due elementi in modo esplicito, usando termini di paragone come come, simile a, sembra. Il rapporto tra i due elementi è dichiarato e immediatamente comprensibile.
La metafora, invece, elimina il confronto esplicito e sostituisce direttamente un termine con un altro, trasferendo il significato da un campo all’altro. Per questo è spesso definita una similitudine abbreviata: non paragona, ma identifica, fondendo i due elementi in un’unica immagine più diretta e incisiva.
Che differenza c’è tra metafora e analogia?
La metafora è un paragone implicito che identifica direttamente un termine con un altro, sostituendolo e creando un’immagine immediata e spesso emotivamente intensa. In questo caso il confronto non viene spiegato, ma affidato all’intuizione di chi legge.
L’analogia, invece, mette in relazione due elementi per chiarire un funzionamento o una situazione attraverso una corrispondenza logica. Il legame è più articolato e meno diretto: non mira tanto all’impatto emotivo quanto alla comprensione, costruendo un ponte tra esperienze o ambiti diversi.
In sintesi, la metafora colpisce per forza e immediatezza, mentre l’analogia serve a spiegare e rendere comprensibile un’idea complessa attraverso il confronto.

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