La poesia ti prende la mano e ti conduce in uno spazio senza confini. Un viaggio che profuma di bianche gardenie, dove il cuore pulsa incostante e l’anima si fa leggera.
Antonella Tamiano
Biografia
Antonella Tamiano pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole come docente di Lettere alle medie e nella realizzazione di progetti, sullo studio dell’arte e sulla scrittura creativa. Ha pubblicato diversi libri: il libro “EmorA da uno stivale all’altro” nel 2014 romanzo sentimentale. Una silloge di poesie “Di…Versi In…Versi”, nel 2015. Il bioromanzo “L’essenza di Etra” nel 2016 che racconta la storia vera di un artista contemporaneo in chiave romanzata. Il libro “Come frammenti di stelle” nel 2017, otto racconti declinati al femminile, storie di riscatto e resilienza. Il romanzo giallo “Silenziosi riflessi di un’artista minore” nel 2019. “Nerina giramondo” nel 2020, favola per bambini. “Danza su pelali di rosa” nel 2021 con S. Giampà e suor G. Colombo, silloge poetica di carattere religioso. “Rose rosse e versi d’amore” nel 2023 silloge poetica d’amore. Molti dei suoi racconti e poesie sono presenti in antologie di carattere nazionale e internazionale. Le sue opere poetiche sono state tradotte in diverse lingue, alcune sono state scelte a far parte dell’antologia poetica Entre Canibales, Ser Seres Ediciones, Buenos Aires, nel 2018. I suoi libri sono stati adottati nelle scuole come testi di lettura. Ha ottenuto diversi premi e trofei, nella narrativa e nella poesia alcuni dei quali: il premio alla carriera “Gran Galà Cultura Rende… In Versi” 2019. Il premio “G.G. Belli XXX 2018” al Campidoglio a Roma, per la narrativa edita classificandosi al 1° posto. Il prestigioso premio “Books for peace” a palazzo Cesi in Vaticano classificandosi al 1° posto in tre edizioni: nel 2018 con il libro “Come frammenti di stelle”, nel 2020 con il libro “Silenziosi riflessi” e nel 2021 con la favola “Nerina giramondo”. Ha partecipato alla trasmissione televisiva di Marzullo su Rai 1 e su altre trasmissioni locali promuovendo i suoi libri con successo.
Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?
La poesia è un prolungamento del mio essere, è vita, pane che mi nutre quotidianamente. Attraverso la poesia riesco ad esprimere i miei umori, i miei stati d’animo, ciò che sono.
A cosa si ispira la tua poesia?
La mia poesia si ispira e ciba di tutto ciò che fa parte della vita. In particolar modo per l’amore, quello universale che abbraccia la mia terra, la bellezza per il creato, l’amore per l’amato, per gli affetti più cari ecc. Compongo i miei versi leggendo tra le pieghe più profonde del mio cuore.
Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?
La prima silloge dal titolo “Di VERSI… IN VERSI” pubblicata nel 2015, la seconda silloge dal titolo “ROSE ROSSE E VERSI D’AMORE” pubblicata nel 2023. Diverse le antologie contengono le mie poesie, sia in Italia che all’estero come: un’antologia pubblicata nel 2018 in America a Buenos Aires, all’interno le mie liriche in spagnolo e in lingua italiana dal titolo “ENTRE CANIBALES”. Un’antologia pubblicata nel 2019 in Francia a Ville de Pollestres, dal titolo “RECUEIL DE POEMES” con le mie opere poetiche in francese e in italiano. I libri si possono acquistare online su: Amazon, Libreria Universitaria, Feltrinelli, Mondadori ecc. E’ possibile anche ordinare direttamente in libreria.
Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?
Sono diversi i poeti che apprezzo e leggo con gioia, come Alda Merini, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Cesare Pavese, Emily Dickinson e Gianni Rodari.
Una poesia di Antonella
Le mie labbra sulla tua fronte
in una notte di fine estate.
Il sottofondo, le note della pizzica
per le vie di un paese in festa,
si diffondono nell’aria
che non allenta la calura.
Mi accarezza, mi accompagna
il ricordo del tuo sguardo,
piegato su quella spoletta.
Le tue mani abili e laboriose,
il volto assorto a cucire centrini, pizzi di finitura e merletti.
Quanto amore e dedizione, verso la tua arte
che narra un pezzo della mia storia.
La cassapanca dove riponevi i tuoi pregiati lavori
al chiacchierino, al tombolo e
un nodo alla gola mi preme dentro.
Quante storie allegre allietavano
i lunghi pomeriggi estivi, che divertita
mi raccontavi da bambina.
L’eco delle nostre risa,
si mescolava all’odore di buono
delle pastarelle fatte in casa.
Le guance rigate dalla nostalgia e
le mie labbra sulla tua fronte.
Le tue mani ruvide,
le stringo forte al cuore mio che urla,
singhiozza il tuo nome,
nella notte della Taranta.“Il volto della taranta”
Commento della Poetessa
Da salentina racconto delle mie radici, le tradizioni della mia terra, della vecchina che ricama la dote. La musica del mio Salento che accarezza i ricordi di una giovane donna che porta nel cuore squarci dell’infanzia e l’amore per quella nonna che ha perduto.
Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?
Nelle mie poesie racconto la vita così com’è, la vita che si veste di speranze e abbraccia i sogni. La mia poesia è reale, autentica, tormentata da dolci attese e soprattutto sa essere spontanea.
Cosa dicono di te gli altri?
Prefazione della silloge poetica “Rose rosse e versi d’amore” scritta dal docente di lettere classiche, il professore Francesco Calabrese
Il mistero più grande ed insondabile per l’uomo è l’amore. Le parole non riescono a definirlo, è qualcosa di sfuggente, che si spiega solo nella spontaneità delle azioni. La poesia da sempre ha rappresentato la forma d’ arte più vicina ad interpretarne il recondito linguaggio. La magia dei versi tenta di comprendere l’incantesimo. Tuttavia le parole non bastano, sono gli sguardi ad avere la meglio, i silenzi hanno un’eloquenza maggiore. Anima e corpo sono le due corde vibranti, che ne scandiscono il ritmo. Se pensiamo alla nostra grande letteratura, l’innamoramento costituiva il massimo della potenza che ogni poeta potesse raggiungere. L’amor cortese per i rimatori siciliani era un’esperienza mistico-sensuale, per lo stilnovo un momento di elevazione spirituale, oltre che di struggimento. Nella classicità uno dei poeti più significativi è stato Catullo.
I suoi versi si rivelano di grande contemporaneità, perché riescono a descrivere tutte le emozioni vissute dagli amanti. Catullo è follemente innamorato di Lesbia, giunge ad una tale estasi da dire: “da mihi basia mille”, vive una passione che lo travolge e talvolta lo distrugge. Viene da chiedersi il perché di tutto questo.
La risposta è intrinseca all’uomo ed al suo desiderio di infinito e di vita. L’uomo ama per sconfiggere l’oblio. Altra fonte autorevolissima per dissertare sull’ eros è il simposio di Platone. Esso è qualcosa di celestiale che deve contribuire all’ elevazione dell’anima. L’amante si riflette nell’amato e si prepara ad effettuare un grande volo, è un incontro voluto dal destino. gli amanti nell’ attimo inesauribile sono certi di essersi incontrati già in un’altra vita. L’amore è senza tempo e non smette di interrogare anche i poeti contemporanei come Antonella. La sua scrittura è potente, vibrante, riesce a parlare per immagini. Leggere i suoi componimenti è come ammirare un quadro. Si rimane incantati dinanzi ad una sapiente armonia di colori con la certezza di essere in una dimensione affascinante. Le sue poesie rappresentano un crescendo, il loro ritmo è incalzante. I versi sono il riflesso di un cuore intrepido e sempre alla ricerca. Sono scintille in grado di far divampare le fiamme delle emozioni. Antonella esplora il lessico del cuore con termini dal profondo carattere evocativo. L’amore domina i pensieri, si esprime in profumi barocchi. Questa espressione è di grande impatto, caratterizza il Genius loci dell’autrice: il Salento e le sue poetiche atmosfere.
L’amore è “sentimento che non ha fine”, è ” un attimo che coinvolge gli occhi”. Le membra avvolte dalla luna sono come “anime danzanti”, che si intrecciano in un caleidoscopio di indecifrabili emozioni. L’amore è musica, sinfonia, voglia e desiderio di annullare il tempo, perché il brivido lungo la schiena è l’eterno presente. In questi versi emerge la vera sostanza dell’uomo: l’esser fatto di desideri. È un cercare dalle stelle, proprio come suggerisce il termine.
C’è anche la nostalgia, parola che nell’antica lingua greca indica il “dolore del ritorno”.Le rose rosse danno il titolo all’opera, hanno una forza espressiva senza limiti e rappresentano la vittoria sul deserto, che solo uno spirito amante può creare. Innamoratevi di questi versi.
Antonella consiglia un libro di poesie
"Un anno di poesia" di Bernard Friot, un volume allegro e divertente che consiglio anche alle nuove generazioni che si vogliono avvicinare a questo magico mondo che è la poesia. Un dono che mi è stato fatto da una cara collega e docente di materia.




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