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	<title>Alessia Pizzi &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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	<title>Alessia Pizzi &#8211; Poetesse: Donne Da Ricordare</title>
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		<title>Silvia Raccichini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 15:20:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙&#8217;𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒, 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜, 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒. 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.𝐵𝑒𝑛 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑟𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑖, 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒́ 𝑒 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖.𝑃𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖.&#8220;𝐿𝑎 𝑝𝑜𝑒𝑠𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎. (𝑆)𝑜𝑐𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒&#8221;(Roberto [&#8230;]]]></description>
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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒, 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑢𝑑𝑖 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙&#8217;𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒, 𝑑𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒, 𝑒𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑐𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜, 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒. 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.<br>𝐵𝑒𝑛 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑟𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑖, 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒́ 𝑒 𝑙&#8217;𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖.<br>𝑃𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖.<br>&#8220;𝐿𝑎 𝑝𝑜𝑒𝑠𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑙𝑣𝑎. (𝑆)𝑜𝑐𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒&#8221;<br><strong>(Roberto Crinò &#8211; da &#8220;cinque righe di storie&#8221;)</strong></p>
</blockquote>



<p class="has-huge-font-size">Biografia</p>



<p class="has-normal-font-size">Silvia Raccichini, nata a Fermo nel 1978, attualmente è docente di ruolo presso una scuola secondaria di primo grado del Comune di Fermo. Ha vissuto per molti anni a Fiumicino (RM). <strong>Pubblica la sua prima raccolta poetica “Uno” nel 2003 con l’Associazione Culturale “L’arca dei folli” di Cupra Marittima</strong> (AP) con cui ha collaborato anche per la realizzazione di eventi culturali. Alcune sue poesie sono state inserite in diverse antologie poetiche. Ha curato l’organizzazione di alcune manifestazioni artistiche per creare un dialogo tra versi, note e immagini. Negli ultimi anni si è accostata al mondo dello Yoga e della meditazione che rappresentano una parte fondamentale della propria crescita spirituale e umana. La ricerca costante dei suoi scritti ruota intorno ai temi dell’identità, dell’inclusione, dell’unicità di ogni forma di diversità per creare un ponte verso un ideale di società basato sulla condivisione, il rispetto, la fiducia e la collaborazione professionale e umana.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">La poesia è un dono che accade, un vuoto che si manifesta per lasciare spazio all&#8217;ascolto. <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/pane-del-bosco-di-chandra-candiani-recensione/" data-type="post" data-id="3004">Come scrive Chandra Livia Candiani</a> &#8220;la poesia sa condurre negli spazi del non so, costringe all&#8217;intimità con il non conosciuto, con la domanda che non chiede risposte, ma rivoluzioni di senso&#8221;.<strong> Fare vuoto richiede uno sforzo,</strong> un sentire profondo in cui ci si osserva dentro, cercando la neutralità, l&#8217;equilibrio. E a volte, in questo profondo ascolto, accade di toccare la propria intima nudità, la propria essenza, il proprio centro. Ed è in quell&#8217;attimo che la vita richiede una scelta, che la paura lascia spazio al coraggio, che la ferita diventa una possibilità, che la fragilità s&#8217;incarna in una parola, che la poesia si trasforma in un abbraccio sincero.</p>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p><br>&#8220;[…]<br>Non voglio una parola di troppo,<br>voglio un silenzio a dirotto,<br>non un commercio tra mutezza e voce,<br>ma una breccia,<br>una spaccatura che allarga luce,<br>una pista delle scosse.<br>Dammi un ascolto che precipita &#8211;<br>parola.</p><cite>Che nasce&#8221; Chandra Livia Candiani</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">La mia poesia nasce da un ascolto profondo dell&#8217;altro, della natura, delle emozioni. Un sentire che si colora di stupore, gioia, amore ma anche di dolore, separazione, mancanza. Un salto dentro l&#8217;anima per scoprire l&#8217;essenza della propria identità e autenticità. <strong>La poesia ci insegna a scendere a fondo nelle cose senza indugio ma con coraggio e determinazione; </strong>ci insegna a guardare con occhi diversi cose e persone. Ognuno di noi è uno specchio per l&#8217;altro. La ferita di ognuno è uno strappo per tutti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<p class="has-normal-font-size">&#8220;Parole di Contorno&#8221;, pubblicato nel giugno 2024 con il gruppo Santelli editore. Si può acquistare <a href="https://santellionline.it/products/parole-di-contorno" target="_blank" rel="noopener">nello store della Santelli </a>e in tutti gli store online come Amazon, Ebay, Ibs, Feltrinelli ecc.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">I miei &#8220;modelli poetici&#8221;, quelli che hanno segnato il mio primo periodo sono stati e sono Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Giacomo Leopardi. Un amore particolare mi lega alla letteratura tedesca e, in particolare, ad una poetessa del &#8216;900 Else Lasker &#8211; Schueler. Amo le poesie di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, Mariangela Gualtieri e i testi di Chandra Livia Candiani.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Silvia</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Suoni che professano<br>mistificano ingannano<br>fingendosi ciò che non sono<br>come se il cielo<br>si facesse imbrigliare<br>dalla farsa del mondo.<br><br>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Disimparare il silenzio<br>per ostentare<br>il profilo<br>traforato<br>di un Sé<br>che non sa più<br>chi è.<br><br>Parole di contorno<br>Voci che si confondono<br>Siamo tutti in cammino<br>erranti naviganti<br>insegnanti studenti.<br><br>Trovarsi è scendere dentro<br>dove non esiste la sterile verità<br>ma la nuda umiltà<br>di ascoltare il silenzio<br>delle parole non dette<br>delle voci non espresse,<br>il respiro ruvido<br>della tua Identità.</p><cite>Parole di contorno</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">&#8220;Parole di contorno&#8221; sono le parole distorte, offuscate dai rumori del mondo. La poesia invece ci riporta all&#8217;essenza, al fulcro della vita: la ricerca della propria identità, della propria voce, della propria unicità perché solo nell&#8217;accettazione di ciò che è diverso possiamo costruire una realtà più vera e autentica.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Una domanda difficile a cui rispondere perché <strong>la poesia è uno spazio intimo</strong>: può piacere e può non piacere.<br>In ogni caso quello che so e che sento nel profondo del cuore è che la poesia ha il potere di unire le anime; ha quella sacra attitudine a non fermarsi sulla superficie delle cose ma pretende di scendere nel profondo e farsi carne, farsi voce, farsi materia e spirito. La poesia è una domanda, sono tante domande senza risposte che cercano solo di seguire una via, la sola che può elevare e sostenere. La poesia è un vuoto pieno di vivo silenzio; rappresenta la resa, il lasciare andare il superfluo per mettersi in ascolto profondo di sé stessi e degli altri. La poesia è lo spazio dell&#8217;amore ed è il tempo in cui tra me e te cadono le barriere e il Presente si incarna nella Vita. La poesia è un abito che ognuno può indossare senza giudizio e senza aspettative.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Prefazione tratta dal libro &#8220;Parole di contorno&#8221;:</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">«Nella semplicità, in ciò che è minuto ed essenziale<br>si trovano grandezza e vero valore»<br>Gertrud Hirschi</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Esiste un moto in tutto l&#8217;intero Universo, che ha origine propria e allo stesso tempo origina da ogni cosa. È multidirezionale, multiversionale e intrinseco in sé stesso e verso sé stesso genera.<br>Questo tessuto invisibile sottende e attraversa tutto il creato, tutte le creature e le ispirazioni.<br>Lo stesso sgorga dalle parole di questa poetessa. Silvia, dopo anni di ascolto e dedizione alla Parola sceglie finalmente di trasformarla in dono per l&#8217;altro, per gli altri, per i lettori. Lettori che si affacciano su questa superficie come foglie di salice su di un lago. Siamo tutti attratti dalla profondità, siamo attratti dall&#8217;oscurità, siamo tutti sospesi tra cuore e mente. Queste poesie conciliano in noi i nostri riflessi, le ombre allo specchio. Offrono una prospettiva sottile e leggera, restando sempre profonda, per solcare, navigare e sorvolare le acque, mosse o ferme, della nostra identità.<br>Identità che, seppur in tutte le sue meravigliose sfumature individuali, fa ritorno sempre alla stessa fonte di Amore Universale dell&#8217;Uno, di cui ognuno è parte e testimone.<br>La ricerca interiore, l’osservazione del mondo, dentro e fuori, la costante tensione che la natura umana vive e si manifesta in ogni essere umano, ad ogni latitudine e longitudine, questi i temi principali di una poetica che vuole volgere lo sguardo oltre la mera realtà visibile agli occhi. E lo fa proprio attraverso quella stessa realtà. Entrando nel cuore delle cose più semplici si segue la scintilla divina di un colore, di un oggetto, di un pensiero, di un’emozione, per scoprirla, per aprirla e comprenderla, per poterla apprezzare meglio, come un fiore quando si schiude. L’interrogativo che spesso è fonte di pesantezza per la mente ecco che qui si trasforma in un incoraggiamento al volo leggero, chiarificatore e potente, senza zavorre, come un fringuello che a cuore aperto si lancia sul mondo per la prima volta, senza pensieri, seguendo l’istinto della propria natura.<br>Quello che resta, al termine della lettura, è dunque il sapore dolce della tensione a domandarsi quale sia dunque l’istinto vero della nostra natura. E quale sia questa natura. Umana, divina, entrambe? In che modo sono intrecciate e se le seguissimo, davvero fino in fondo, dove ci condurrebbero?<br>Probabilmente tutti nello stesso luogo del cuore dell’anima.</em></p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Arianna Romano</strong><br>Insegnante di Yoga e Meditazione</p>



<p class="has-normal-font-size"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Silvia consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-verse">Ne consiglio due:<br><br>"Il silenzio è cosa viva", di Chandra Livia Candiani<br><br>"Le giovani parole", di Mariangela Gualtieri</pre>



<pre class="wp-block-verse"><br><br></pre>



<p></p>
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		<title>Libri da leggere in vacanza: consigli originali per l&#8217;estate 2026</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-leggere-in-vacanza-consigli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[L’estate è una stagione perfetta per leggere poesia perché i versi richiedeno un tempo diverso: più lento, più disponibile, più vicino al silenzio. Una raccolta poetica non obbliga a seguire una trama, non pretende ore consecutive e non si consuma tutta insieme. Può essere aperta in qualsiasi punto, lasciata sul comodino, riletta al mattino, portata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">L’estate è una stagione perfetta per leggere poesia perché i versi richiedeno un tempo diverso: più lento, più disponibile, più vicino al silenzio. Una raccolta poetica non obbliga a seguire una trama, non pretende ore consecutive e non si consuma tutta insieme. Può essere aperta in qualsiasi punto, lasciata sul comodino, riletta al mattino, <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/sul-mare-poco-conosciute/">portata in spiaggia</a>, nello zaino, in treno.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per questo,<strong> tra i libri da leggere in vacanza nell’estate 2026</strong>, la poesia merita uno spazio tutto suo. Le sillogi sono compagne ideali per chi vuole leggere senza correre: poche pagine possono bastare a cambiare il tono di una giornata, a dare forma a un pensiero, a nominare qualcosa che sentivamo ma non riuscivamo ancora a dire.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questa selezione raccoglie<strong> libri di poesia scritti da donne o dedicati alle voci poetiche femminili</strong>. Sono testi diversi dal solito e capaci di accompagnare l’estate senza ridurla a semplice evasione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-poetesse-donne-da-ricordare wp-block-embed-poetesse-donne-da-ricordare"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4u9Q3RyCZX"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/sull-estate/">L&#8217;estate in versi scritti dalle donne</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L&#8217;estate in versi scritti dalle donne&#8221; &#8212; Poetesse: Donne Da Ricordare" src="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/sull-estate/embed/#?secret=aLcHs1HeyC#?secret=4u9Q3RyCZX" data-secret="4u9Q3RyCZX" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chandra Livia Candiani, <em>Pane del bosco</em></h2>



<p class="has-normal-font-size"><em>Pane del bosco</em> di Chandra Livia Candiani è una raccolta da portare in vacanza se si cerca una poesia capace di rallentare il passo e riportare il corpo dentro il mondo naturale. Il bosco, in questo libro, non è soltanto un luogo: è una soglia, una lingua e una forma di ascolto. Candiani costruisce versi limpidi e profondi, dove la <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/sulla-natura/">natura</a> non viene descritta da lontano, ma abitata. Il lettore entra in un paesaggio fatto di alberi, animali, silenzi, presenze minime e rivelazioni improvvise.</p>



<p class="has-normal-font-size">È una raccolta perfetta per l’estate perché invita a uscire dal rumore e a ritrovare una misura più essenziale. Non è una poesia decorativa o semplicemente “verde”: <strong>è una poesia spirituale e terrestre allo stesso tempo</strong>. Una poesia che chiede attenzione e restituisce quiete.</p>



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<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> natura, silenzio, spiritualità, ascolto, poesia contemporanea italiana.</p>



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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Alessandra Carnaroli, <em>50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti</em></h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra i libri di poesia da leggere nell’estate 2026 può trovare spazio anche <em>50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti</em> di Alessandra Carnaroli, una raccolta disturbante, ironica, radicale, lontanissima da ogni idea consolatoria della poesia. Il libro mette in versi un immaginario domestico e feroce, popolato da oggetti comuni, corpi, incidenti, violenza, fallimenti e tentativi estremi. Carnaroli lavora su una lingua tagliente, antilirica, capace di trasformare la casa in un teatro crudele e grottesco.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>È una lettura forte, non adatta a chi cerca una poesia pacificata</strong>. Ma proprio per questo è importante: perché mostra come la poesia possa entrare nelle zone più scomode dell’esperienza femminile, senza abbellirle e senza renderle innocue. In vacanza può essere il libro da scegliere quando si vuole uscire da una poesia troppo levigata e incontrare invece una voce contemporanea spiazzante, politica, corporea, durissima.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> poesia sperimentale, corpo, violenza domestica, ironia nera, scrittura femminile radicale.</p>



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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Anna de Noailles, <em>Il cuore innumerevole</em></h2>



<p class="has-normal-font-size"><em>Il cuore innumerevole</em> di Anna de Noailles è una raccolta da inserire tra i libri di poesia da leggere in vacanza perché riporta in primo piano una voce femminile luminosa, sensuale, panteistica, a lungo meno letta in Italia di quanto meriterebbe. Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1901 con il titolo <em>Le Cœur innombrable</em>, il libro consacrò <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/anna-de-noailles/" target="_blank" data-type="post" data-id="3776" rel="noreferrer noopener">Anna de Noailles</a> come una delle grandi poetesse della Belle Époque. La recente edizione italiana di Passigli, curata e tradotta da Marzia Minutelli, permette oggi di riscoprire una poesia attraversata da natura, desiderio, giovinezza, malinconia e vitalità.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>È una lettura perfetta per l’estate perché parla al corpo e ai sensi:</strong> il mondo naturale non è semplice sfondo, ma presenza viva, quasi febbrile. Nei versi di Noailles tutto sembra respirare: alberi, animali, luce, stagioni, cuore. Una poesia ampia, accesa, capace di trasformare la vacanza in un’esperienza di ascolto più profondo.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> poesia francese, natura, desiderio, Belle Époque, grandi poetesse da riscoprire.</p>



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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Eliza Macadan, <em>Pianti piano</em></h2>



<p class="has-normal-font-size"><em>Pianti piano</em> di Eliza Macadan è una raccolta delicata e insieme intensissima, pubblicata da Passigli nella collana di poesia. Il titolo gioca su una doppia possibilità: il pianto come lacrima e il piano come tono sommesso, quasi una richiesta di non fare troppo rumore intorno al dolore.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poesia di Macadan nasce da una condizione di attraversamento: geografico, linguistico ed emotivo. Poetessa romena che scrive anche in italiano e francese, Eliza Macadan porta nei suoi versi il senso della distanza, dell’attesa, degli affetti dispersi, delle case interiori che si perdono e si ricostruiscono. È un libro adatto all’estate per chi non cerca soltanto evasione, ma una poesia capace di accompagnare i momenti più silenziosi del viaggio. <em>Pianti piano</em> si legge come una mappa intima della fragilità: non alza la voce, non forza l’emozione, ma lascia emergere lentamente ciò che resta dopo una perdita, un distacco, una separazione.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> poesia dell’esilio, malinconia, lingua italiana contemporanea, delicatezza, dolore sommesso.</p>



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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Alessia Pizzi, <em>La poesia non può ferirmi</em></h2>



<p class="has-normal-font-size"><em>La poesia non può ferirmi</em> di Alessia Pizzi è una e pubblicata da Eretica Edizioni. È un libro che lavora su amore, assenza, desiderio, memoria, femminilità e malinconia.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il titolo contiene già una dichiarazione poetica: la poesia non cancella il dolore, ma lo sposta in uno spazio in cui può essere guardato.<strong> I versi diventano una forma di contemplazione, un modo per rallentare, </strong>per osservare le emozioni senza esserne completamente travolte. È una raccolta particolarmente adatta all’estate perché parla anche di ritorni, notti, corpi, silenzi, desideri e distanze. Non è una poesia evasiva: è una poesia che resta accanto al vissuto e prova a trasformarlo in una lingua più sopportabile.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> amore, malinconia, femminilità, lentezza, poesia intima contemporanea.</p>



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</div>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size"><em>Ragazze che scrivono poesie</em> &#8211; bonus saggio</h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra i libri da leggere in vacanza non dovrebbe mancare anche un titolo capace di riportare al centro alcune grandi poetesse del passato. <em>Ragazze che scrivono poesie</em> è un libro prezioso perché rifiuta l’idea delle poetesse come figure decorative, muse o eccezioni isolate. Qui le poetesse tornano a essere ciò che sono sempre state: autrici, corpi, intelligenze, vite attraversate da desideri, dolore, ribellione, scrittura. È un libro perfetto per chi vuole unire lettura poetica e scoperta biografica, senza perdere il contatto con i versi.</p>



<p class="has-normal-font-size">In estate può diventare una porta d’ingresso per tornare a leggere <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/antonia-pozzi-riassunto/" data-type="post" data-id="820">Antonia Pozzi</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/sylvia-plath-riassunto/" data-type="post" data-id="1323">Sylvia Plath</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/anna-achmatova-poetessa-del-dettaglio-universale/" data-type="post" data-id="4886">Anna Achmatova</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/polacche/wislawa-szymborska/" data-type="post" data-id="2520">Wisława Szymborska</a> e tutte le altre voci che continuano a parlare al presente.</p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Per chi cerca:</strong> poetesse del Novecento, biografie poetiche, storia letteraria femminile, riscoperta del canone.</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/ragazze-che-scrivono-poesie-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LEGGI LA RECENSIONE</a></div>
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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché portare poesia in vacanza</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nell’estate 2026 scegliere libri di poesia significa anche scegliere di leggere le donne non come eccezioni, ma come parte viva del presente poetico. Le poetesse non sono presenze laterali della letteratura: sono voci necessarie, capaci di reinventare il linguaggio, il corpo, la memoria e il modo stesso in cui abitiamo il mondo.</p>



<p class="has-normal-font-size">Se c’è un libro da mettere davvero in valigia, forse è proprio una silloge. Un libro che non pretende di riempire il tempo, ma di renderlo più profondo.</p>



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		<title>Libri da regalare: una guida per trovare la silloge giusta</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-una-guida/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:17:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesia è una scelta meno scontata di quanto si pensi: a differenza di un romanzo, una raccolta non chiede di essere letta tutta insieme: può essere aperta in qualsiasi pagina, riletta nel tempo e diventare un compagno di viaggio per molti anni. Proprio per questo scegliere il libro giusto non significa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Regalare un <strong>libro di poesia</strong> è una scelta meno scontata di quanto si pensi: a differenza di un romanzo, una raccolta non chiede di essere letta tutta insieme: può essere aperta in qualsiasi pagina, riletta nel tempo e diventare un compagno di viaggio per molti anni.</p>



<p class="has-normal-font-size">Proprio per questo scegliere il libro giusto non significa soltanto individuare un&#8217;autrice importante. Conta anche la persona che lo riceverà, il momento che sta vivendo e il messaggio che vogliamo affidare a quel regalo.</p>



<p class="has-normal-font-size">Su Poetessedonne.it hoo raccolto alcune guide pensate per aiutarti a orientarti tra grandi classici e poetesse meno conosciute.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a un&#8217;amica</h2>



<p class="has-normal-font-size">Un libro può essere un modo per dire grazie, celebrare un&#8217;amicizia o condividere una scoperta.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questa guida ho selezionato raccolte dedicate a chi ama leggere, ma anche a chi si avvicina per la prima volta alla poesia. Accanto a nomi come <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a> ed <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a> troverai poetesse meno conosciute e un consiglio dedicato alla <a href="https://www.poetessedonne.it/tag/contemporanee/" data-type="post_tag" data-id="71">poesia contemporanea</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331a">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/libri-da-regalare-ad-un-amica/" data-type="post" data-id="6074">Libri di poesia da regalare a un&#8217;amica</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a una donna</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non esiste un solo modo di regalare poesia. C&#8217;è chi cerca una raccolta romantica, chi preferisce un&#8217;autrice da riscoprire e chi desidera sorprendere con un libro fuori dai percorsi più battuti. Per questo abbiamo costruito una selezione che attraversa epoche e Paesi diversi, da <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/anna-de-noailles/" data-type="post" data-id="3776">Anna de Noailles</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/renee-vivien/" data-type="post" data-id="4741">Renée Vivien</a>, da <a href="https://www.poetessedonne.it/portoghesi/florbela-espanca/" data-type="post" data-id="3954">Florbela Espanca</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/tedesche/nelly-sachs/" data-type="post" data-id="4408">Nelly Sachs</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331a">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/" data-type="post" data-id="6082">Libri di poesia da regalare a una donna</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Libri di poesia da regalare a un uomo</h2>



<p class="has-normal-font-size">La poesia non è un genere letterario destinato solo a un pubblico femminile. Molti lettori arrivano ai versi dopo anni di narrativa, filosofia o saggistica e cercano libri capaci di aprire nuove prospettive. Questa guida raccoglie alcune proposte meno prevedibili, da <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/gabriela-mistral/" data-type="post" data-id="1825">Gabriela Mistral</a> a <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/marina-cvetaeva/" data-type="post" data-id="2507">Marina Cvetaeva</a>, passando per <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a> e <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/50-tentati-suicidi-piu-50-oggetti-contundenti-alessandra-carnaroli/" data-type="post" data-id="3929">Alessandra Carnaroli</a>.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333326">→ Leggi la guida completa: <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-regalare-a-un-uomo/" data-type="post" data-id="6099">Libri di poesia da regalare a un uomo</a></p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Come scegliere un libro di poesia da regalare</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se è la prima volta che regali una raccolta poetica, non partire dalla fama dell&#8217;autrice: chiediti piuttosto quale tipo di lettore o lettrice hai davanti. Chi legge molta narrativa potrebbe apprezzare una poesia dal linguaggio diretto, mentre chi ama i classici potrebbe preferire una raccolta che ha attraversato i secoli. Anche il momento conta: un compleanno, una laurea, un anniversario o un semplice gesto d&#8217;affetto possono suggerire libri molto diversi tra loro. Per questo motivo ho scelto di organizzare queste guide partendo dalle persone e dalle occasioni, invece di proporre un&#8217;unica lista di titoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una guida in continuo aggiornamento</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questa pagina nasce con l&#8217;obiettivo di raccogliere le migliori idee per regalare un libro di poesia. Nei prossimi mesi verranno aggiunte nuove guide dedicate alle diverse occasioni della vita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Tra quelle in preparazione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">libri di poesia da regalare alla mamma;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per Natale;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per San Valentino;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per una laurea;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per un compleanno;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia per chi ama i classici;</li>



<li class="has-normal-font-size">libri di poesia contemporanea da regalare.</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">L&#8217;idea è costruire, nel tempo, una biblioteca di consigli che aiuti ogni lettore e lettrice a trovare la raccolta giusta e, magari, a scoprire una poetessa che ancora non conosceva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Libri da regalare a un uomo: 6 sillogi per avvicinarsi alla poesia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesia a un uomo può sembrare una scelta insolita, forse perché, quando si parla di regali, la poesia viene ancora associata soprattutto a un pubblico femminile. Eppure basta entrare in una libreria per accorgersi del contrario: molti lettori arrivano alla poesia dopo anni di romanzi, saggi o filosofia: cercano libri che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Regalare un libro di poesia a un uomo può sembrare una scelta insolita, forse perché, quando si parla di regali, la poesia viene ancora associata soprattutto a un pubblico femminile.</p>



<p class="has-normal-font-size">Eppure basta entrare in una libreria per accorgersi del contrario: molti lettori arrivano alla poesia dopo anni di romanzi, saggi o filosofia: cercano libri che aiutino a guardare il mondo da un&#8217;altra prospettiva.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per questa selezione abbiamo evitato i titoli più prevedibili. Accanto ad alcune poetesse molto conosciute, troverai autrici che meritano di essere riscoperte e che possono rappresentare un regalo originale.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333317">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/">libri di poesia da regalare ad una donna</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama l&#8217;intensità</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Marina Cvetaeva – <em>Poesie</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Ci sono raccolte che chiedono tempo: non perché siano difficili, ma perché ogni rilettura restituisce qualcosa di diverso. Le poesie di <a href="https://www.poetessedonne.it/russe/marina-cvetaeva/" data-type="post" data-id="2507">Marina Cvetaeva</a> appartengono a questa categoria.</p>



<p class="has-normal-font-size">La <a href="https://www.poetessedonne.it/category/russe/" data-type="category" data-id="94">poetessa russa</a> ha attraversato alcune delle pagine più drammatiche del Novecento, ma nei suoi versi non c&#8217;è solo il dolore: c&#8217;è una continua tensione verso la libertà, l&#8217;amore e la ricerca di sé. È una lettura intensa, capace di accompagnare il lettore molto oltre l&#8217;ultima pagina.</p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i viaggi</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Gabriela Mistral – <em>Sillabe di fuoco</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">La geografia attraversa tutta l&#8217;opera di <a href="https://www.poetessedonne.it/latino-americane/gabriela-mistral/" data-type="post" data-id="1825">Gabriela Mistral.</a> Le Ande, il Messico, l&#8217;Europa: ogni luogo diventa occasione per riflettere sull&#8217;identità e sull&#8217;appartenenza. È un libro da regalare a chi considera il viaggio un modo per conoscere meglio se stesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i classici</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Vittoria Colonna – <em>Sonetti</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario del regalo ama il <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/rinascimento-italiano/" data-type="post" data-id="3595">Rinascimento italiano</a>, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/vittoria-colonna/" data-type="post" data-id="3239">Vittoria Colonna</a> rappresenta una scelta meno prevedibile rispetto ai nomi che si studiano abitualmente a scuola. La sua poesia unisce spiritualità, amore e riflessione politica con una lingua di grande eleganza.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama i simboli</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Cristina Campo – <em>La tigre assenza</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/cristina-campo/" data-type="post" data-id="3678">Cristina Campo</a> scrive poco, ma ogni testo sembra cesellato. È una raccolta che si presta bene a chi apprezza gli autori che non hanno bisogno di molte pagine per lasciare un&#8217;impressione duratura.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi ama l&#8217;immediatezza</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Patrizia Cavalli – </strong><em><strong>Vita meravigliosa</strong></em></h3>



<p class="has-normal-font-size">La poesia di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/patrizia-cavalli/" data-type="post" data-id="1707">Patrizia Cavalli</a> ha una qualità rara: riesce a dire cose profonde con un linguaggio che sembra naturale, quasi una conversazione. Dietro quella leggerezza, però, si nasconde una precisione sorprendente. Le sue poesie parlano di amore, tempo, desiderio e quotidianità senza mai risultare enfatiche. È una raccolta che può piacere anche a chi legge poca poesia, proprio perché entra in dialogo con l&#8217;esperienza di tutti i giorni. Un regalo adatto a chi apprezza le parole essenziali e i libri che continuano a risuonare anche dopo averli chiusi.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per chi pensa che la poesia sia una cosa del passato</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Alessandra Carnaroli – </strong><em><strong>50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti</strong></em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario del regalo legge narrativa contemporanea ma dice di non amare la poesia, <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/50-tentati-suicidi-piu-50-oggetti-contundenti-alessandra-carnaroli/" data-type="post" data-id="3929">Alessandra Carnaroli </a>potrebbe fargli cambiare idea. La sua scrittura è diretta, ironica e attraversata da un umorismo nero che non lascia indifferenti. I suoi testi raccontano il presente senza cercare effetti solenni, dimostrando che la poesia può parlare anche il linguaggio della quotidianità. È una raccolta da regalare a chi ama i libri che sorprendono e le voci fuori dagli schemi.</p>



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<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un&#8217;idea diversa: regalare una poetessa contemporanea</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se il destinatario legge già molta poesia, potresti scegliere una raccolta di un&#8217;autrice contemporanea italiana. Negli <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65"><strong>Autoritratti</strong> di Poetessedonne.it</a> trovi decine di poetesse che raccontano il proprio percorso di scrittura e presentano una produzione recente, spesso lontana dai circuiti editoriali più conosciuti. Può essere il modo migliore per regalare una scoperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">La poesia non ha un destinatario</h2>



<p class="has-normal-font-size">Forse la domanda iniziale era sbagliata. Non esistono libri di poesia &#8220;per uomini&#8221; o &#8220;per donne&#8221;. Esistono libri che arrivano al momento giusto: spesso è proprio questo a trasformare una raccolta di versi in un regalo che continua a essere ricordato anche molti anni dopo.</p>



<p></p>
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		<title>Libri da regalare a una donna: 6 sillogi poetiche diverse dai soliti consigli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 08:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi cerca un libro di poesia da regalare a una donna finisce quasi sempre davanti agli stessi nomi. Sono libri importanti, certo, ma la poesia femminile è molto più ampia di quanto lascino intendere le classifiche che si trovano online. Per questo ho scelto un criterio diverso. In questa selezione troverai poetesse provenienti da epoche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi cerca un libro di <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/poesie-sulle-donne-e-per-le-donne-inni-alla-forza/" data-type="post" data-id="3232">poesia da regalare a una donna</a> finisce quasi sempre davanti agli stessi nomi. Sono libri importanti, certo, ma la poesia femminile è molto più ampia di quanto lascino intendere le classifiche che si trovano online.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per questo ho scelto un criterio diverso. In questa selezione troverai poetesse provenienti da epoche e Paesi diversi: alcune sono considerate classici imprescindibili, altre meritano di essere riscoperte. L&#8217;idea è semplice: suggerire libri che possano sorprendere chi li riceve, non solo confermare quello che già conosce.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331c">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/libri-da-regalare-ad-un-amica/" data-type="post" data-id="6074">libri di poesia da regalare ad un&#8217;amica</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una raccolta elegante e fuori dagli schemi</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Anna de Noailles – <em>Il cuore innumerevole</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Per molti anni <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/anna-de-noailles/" data-type="post" data-id="3776">Anna de Noailles</a> è stata una delle figure più influenti della cultura francese. Oggi, fuori dalla Francia, viene letta molto meno di quanto meriterebbe.</p>



<p class="has-normal-font-size">Le sue poesie raccontano il desiderio di vivere intensamente, la natura, il tempo e la bellezza. È una scrittura ricca, musicale, che conquista soprattutto chi ama i classici ma è curioso di scoprire autrici meno frequentate.</p>



<p class="has-normal-font-size">Se la donna a cui vuoi fare un regalo ama l&#8217;arte, i giardini, la pittura o la letteratura francese, questo è un libro che difficilmente resterà sullo scaffale.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se legge soprattutto narrativa contemporanea</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Wisława Szymborska – <em>La gioia di scrivere</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Non tutti iniziano ad amare la poesia sui banchi di scuola. Anzi. Per questo, quando devo consigliare una raccolta a chi legge soprattutto romanzi, penso spesso a <a href="https://www.poetessedonne.it/polacche/wislawa-szymborska/" data-type="post" data-id="2520">Wisława Szymborska.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">La sua poesia parte dalle cose più comuni per arrivare a domande universali, con uno stile limpido e un&#8217;ironia che raramente si incontra nei versi. È uno di quei libri che riescono a far cambiare idea anche a chi dice di non leggere poesia.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se ama figure femminili forti</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Wallada bint al-Mustakfi, <em>Cammino orgogliosa per la mia strada</em></h3>



<p class="has-normal-font-size">Non tutte le grandi poetesse appartengono alla tradizione occidentale. <a href="https://www.poetessedonne.it/spagnole/wallada-bint-al-mustakfi/" data-type="post" data-id="810">Wallada</a> visse nella Cordova dell&#8217;XI secolo e trasformò la propria casa in uno dei salotti letterari più importanti di Al-Andalus. Nei suoi versi convivono amore, orgoglio e una libertà sorprendente per il suo tempo. È il libro giusto per chi ama scoprire figure storiche poco raccontate.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se ama i grandi amori della letteratura</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Florbela Espanca – <em>Questo mio corpo sfamerà le rose</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/portoghesi/florbela-espanca/" data-type="post" data-id="3954">Florbela Espanca</a> ha scritto dell&#8217;amore senza cercare di addomesticarlo. I suoi sonetti parlano di desiderio, assenza, inquietudine e libertà con una sincerità che continua a renderli attuali. È una raccolta che si presta bene come regalo sentimentale, ma anche a chi ama le grandi voci della poesia portoghese.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Se è una donna passionale</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Renée Vivien – L&#8217;ardente agonia delle rose</h3>



<p class="has-normal-font-size">Molti lettori arrivano a <a href="https://www.poetessedonne.it/francesi/renee-vivien/" data-type="post" data-id="4741">Renée Vivien </a>seguendo le tracce di <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a>. E fanno bene.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa francese dedicò gran parte della propria opera alla riscoperta della lirica saffica, costruendo però una voce personalissima, raffinata e inconfondibile. Un regalo perfetto per chi ama la poesia ricca di desiderio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-poetesse-donne-da-ricordare wp-block-embed-poetesse-donne-da-ricordare"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="aVxuHGsRdr"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/le-tre-saffo-che-la-storia-ha-provato-a-cancellare/">Le tre Saffo che la storia ha provato a cancellare</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Le tre Saffo che la storia ha provato a cancellare&#8221; &#8212; Poetesse: Donne Da Ricordare" src="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/le-tre-saffo-che-la-storia-ha-provato-a-cancellare/embed/#?secret=Ap3vkTnKBN#?secret=aVxuHGsRdr" data-secret="aVxuHGsRdr" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per le amanti dei temi impegnati</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Nelly Sachs – <em>Poesie</em></h3>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/donne-vincitrici-nobel-letteratura/" data-type="post" data-id="3132">Premio Nobel</a> per la Letteratura nel 1966, <a href="https://www.poetessedonne.it/tedesche/nelly-sachs/" data-type="post" data-id="4408">Nelly Sachs</a> ha trasformato la memoria del Novecento in una delle opere poetiche più importanti del secolo scorso. Non è una lettura da affrontare con leggerezza, ma è uno di quei libri che continuano a risuonare anche dopo l&#8217;ultima pagina.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un&#8217;idea in più: regalare una poetessa contemporanea</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se la donna a cui stai pensando legge già molta poesia, puoi uscire dai cataloghi più noti e scegliere una voce contemporanea. Nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65"><strong>Autoritratti</strong> di Poetessedonne.it </a>trovi decine di poetesse italiane che raccontano il proprio percorso di scrittura. Molte hanno pubblicato raccolte recenti, spesso difficili da intercettare nelle librerie generaliste. Può essere un modo per regalare non solo un libro, ma anche una scoperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">La poesia come regalo</h2>



<p class="has-normal-font-size">Forse il pregio più grande di una raccolta poetica è questo: non pretende di essere letta tutta insieme. Si apre una volta, si dimentica, e poi si riapre, anche dopo anni. Basta una pagina per ritrovare il motivo per cui qualcuno l&#8217;aveva scelta proprio per noi.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333331c">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/da-regalare-a-un-uomo/">libri di poesia da regalare ad un uomo</a></p>
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		<title>Libri da regalare ad un&#8217;amica: una poetessa per ogni personalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 06:57:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Regalare un libro di poesie ad un&#8217;amica è un gesto più originale che audace, nonostante molti potrebbero pensare il contrario. Nell&#8217;era della velocità artificiale, la poesia resta uno spazio di contemplazione sempre accessibile per chiunque voglia ristabilire un contatto con se stesso. Quando si tratta di scegliere un libro di poesie per un&#8217;altra persona, però, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Regalare un libro di <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/poesie/poesie-sullamicizia/" data-type="post" data-id="3620">poesie ad un&#8217;amica</a> è un gesto più originale che audace, nonostante molti potrebbero pensare il contrario.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nell&#8217;era della velocità artificiale, la poesia resta uno <strong>spazio di contemplazione</strong> sempre accessibile per chiunque voglia ristabilire un contatto con se stesso.</p>



<p class="has-normal-font-size">Quando si tratta di scegliere un libro di poesie per un&#8217;altra persona, però, non è certo come regalare un bestseller: bisogna scegliere versi che arrivino al cuore della destinataria, dall&#8217;amica introspettiva a quella scatenata, dall&#8217;amica storica alla collega a cui sei molto affezionata.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questo articolo trovi <strong>una selezione di poetesse</strong> presenti su Poetessedonne.it: non solo opere fondamentali della storia della letteratura, ma libri capaci di dialogare con caratteri, sensibilità e modi diversi di abitare il mondo.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#3333332b">Scopri anche i <a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/libri/di-poesia-da-regalare-a-una-donna/">libri di poesia da regalare ad una donna</a></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che ti conosce da sempre</h2>



<p class="has-normal-font-size">Ci sono amicizie che resistono ai traslochi, ai lavori, agli amori e persino alle distanze. Non hanno bisogno di essere dimostrate continuamente: esistono e basta.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per un legame così antico è difficile immaginare una voce più simbolica di <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785"><strong>Saffo</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">Nei suoi frammenti convivono desiderio, nostalgia e affetto tra donne, raccontati con un&#8217;intensità che continua a sorprendere dopo oltre duemilaseicento anni. Non sono poesie sull&#8217;amicizia nel senso moderno del termine, ma parlano di relazioni femminili profonde, di presenze che lasciano un vuoto quando si allontanano, della memoria che conserva ciò che il tempo non riesce a cancellare.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Poesie</em> (Franco Ferrari e Vincenzo Di Benedetto) </h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che pensa troppo</h2>



<p class="has-normal-font-size">Analizza ogni dettaglio, manda messaggi alle due di notte dopo aver avuto un&#8217;intuizione e riesce a trovare significati nascosti anche in una passeggiata.</p>



<p class="has-normal-font-size">A lei regalerei <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a></strong>.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa americana non offre certezze né formule per stare bene. Fa qualcosa di più raro: insegna a convivere con le domande. Le sue poesie trasformano un giardino, un&#8217;ape o una finestra in occasioni per interrogare la vita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Non è una lettura da consumare in un weekend: è un libro che resta sul comodino per anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Poesie</em>, anche della Newton Compton</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sta ricominciando</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nuovo lavoro, una separazione, un trasferimento. Oppure semplicemente quella sensazione di voler ricominciare senza sapere ancora da dove. L&#8217;eterna irrequieta, insomma.</p>



<p class="has-normal-font-size">In questi casi molti regalerebbero un manuale motivazionale. Io preferisco la regina della mutazione, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351"><strong>Alda Merini</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size">La sua poesia non promette che tutto andrà bene: dimostra piuttosto che perfino dal dolore può nascere una lingua capace di illuminare il mondo. È una voce che non consola con frasi facili, ma accompagna chi legge con un&#8217;onestà disarmante.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>Confusione di stelle</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che non sopporta la retorica</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non ama le citazioni motivazionali sui social. Diffida delle frasi fatte. Quando tutti si emozionano, lei sorride con un pizzico di ironia.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poetessa giusta è <a href="https://www.poetessedonne.it/polacche/wislawa-szymborska/" data-type="post" data-id="2520"><strong>Wisława Szymborska</strong>.</a></p>



<p class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/donne-vincitrici-nobel-letteratura/" data-type="post" data-id="3132">Premio Nobel per la Letteratura</a>, Szymborska riesce a parlare delle grandi domande dell&#8217;esistenza senza mai prendersi troppo sul serio. Le sue poesie sono intelligenti e spesso divertenti.</p>



<p class="has-normal-font-size">Sono perfette per chi pensa che la profondità non abbia bisogno di parole solenni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>La gioia di scrivere</em> o <em>Canzone nera</em> (la seconda è più dark).</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sembra sempre forte</h2>



<p class="has-normal-font-size">È quella che tutti cercano quando hanno bisogno di aiuto, l&#8217;empatica. Eppure, quasi mai racconta il proprio dolore.</p>



<p class="has-normal-font-size">Per lei sceglierei <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/russe/anna-achmatova-poetessa-del-dettaglio-universale/" data-type="post" data-id="4886">Anna Achmatova</a></strong>. La poetessa russa ha attraversato alcune delle pagine più tragiche del Novecento senza rinunciare alla propria voce. Le sue poesie parlano di perdita, dignità e resistenza con una forza che non ha bisogno di essere urlata. È un regalo che non dice &#8220;sii forte&#8221;, dice: &#8220;io ti vedo&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> Anna Achmatova, Poesie</h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica attenta ai dettagli</h2>



<p class="has-normal-font-size">Entra in una libreria e osserva la carta prima ancora della trama. Fotografa ombre, foglie, piccole cose che quasi nessuno nota. </p>



<p class="has-normal-font-size">Per lei esiste <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/cristina-campo/" data-type="post" data-id="3678">Cristina Campo</a></strong>. La sua poesia è fatta di precisione e ricerca. Ogni parola sembra scelta dopo un lunghissimo ascolto. Non è un libro da leggere in fretta, è un libro da abitare.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong>Da regalare:</strong> <em>La tigre assenza</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che sceglie sempre la strada più difficile</h2>



<p class="has-normal-font-size">Non prende mai la via più semplice. Si mette continuamente in discussione. Cerca autenticità anche quando costa fatica. </p>



<p class="has-normal-font-size">In lei potresti riconoscere qualcosa di <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/antonia-pozzi-riassunto/" data-type="post" data-id="820"><strong>Antonia Pozzi</strong>.</a> La sua poesia racconta il desiderio di trovare un posto nel mondo senza rinunciare alla propria sensibilità. Ancora oggi è una delle voci italiane più amate dalle nuove generazioni proprio perché non offre risposte facili.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size"><strong> Da regalare:</strong> <em>A cuore scalzo</em></h3>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Per l&#8217;amica che ama scoprire ciò che gli altri non conoscono</h2>



<p class="has-normal-font-size">Se la persona a cui vuoi fare un regalo possiede già tutti i grandi classici, forse è arrivato il momento di sorprenderla. Su Poetessedonne.it, accanto alle grandi autrici della storia, trovi decine di <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/" data-type="category" data-id="65">Autoritratti</a></strong> di poetesse contemporanee italiane. Sono scrittrici che hanno raccontato il proprio percorso creativo e che, in molti casi, hanno pubblicato raccolte ancora poco conosciute dal grande pubblico. Regalare uno dei loro libri significa fare qualcosa di più che acquistare un volume: significa offrire a un&#8217;amica la possibilità di scoprire una voce nuova, sostenendo allo stesso tempo la poesia contemporanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un libro di poesia è anche un modo di dire grazie</h2>



<p class="has-normal-font-size">Le amicizie più importanti raramente hanno bisogno di grandi dichiarazioni. A volte basta scegliere il libro giusto. Perché una raccolta di poesie non si legge una volta sola: spesso si riapre più volte di anno in anno. E quando succede, insieme ai versi, torna anche il ricordo di chi l&#8217;ha regalata.</p>



<p class="has-normal-font-size">Forse è proprio questo il motivo per cui la poesia continua a essere uno dei doni più personali che si possano fare.</p>
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		<title>Lucia Lascialfari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autoritratti]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Poetesse Contemporanee]]></category>
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					<description><![CDATA[Buttate pure viaOgni opera in versi o in prosa.Nessuno è mai riuscito a direCos’è, nella sua essenza, una rosa G. Caproni Biografia Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua [&#8230;]]]></description>
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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Buttate pure via<br>Ogni opera in versi o in prosa.<br>Nessuno è mai riuscito a dire<br>Cos’è, nella sua essenza, una rosa</p>



<p>G. Caproni</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Biografia</h2>



<p class="has-normal-font-size">Nata nel 1960 a Firenze inizia a scrivere poesia da adolescente, contemporanea alla passione per il teatro. Lavora come infermiera, pubblica diverse raccolte e partecipa alla vita della comunità poetica fiorentina. La sua maestra resterà Paola Lucarini con la quale sperimenta una poetica più sociale e intima. È giurata in due premi di poesia ha partecipato a rassegne e festival poetici. Ha un suo blog e un gruppo facebook dal nome <strong><em><a href="http://facebook.com/groups/376367515051747/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nel tuo specchio gemello.</a></em></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da cosa nasce il tuo amore per la poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dalla capacità della poesia di dire tutto in poche righe.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">A cosa si ispira la tua poesia?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Alla natura alla morte alle emozioni umane alla filosofia a temi sociali.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Hai pubblicato delle sillogi poetiche? Se sì, quali? Dove è possibile acquistarle?</h2>



<ul class="wp-block-list has-normal-font-size">
<li>Sandali azzurri 2014, Ladolfi editore</li>



<li>Relativo ai misteri 2021, Porto Seguro</li>



<li>La quercia e la sorgente 2022, Vitale edizioni</li>



<li>All&#8217;ombra umile del cipresso 2023, Vitale edizioni</li>



<li>Apparizioni in Restrizioni 20023, Autoprodotta</li>



<li>Terra di nozze 2025, Canva edizioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Chi sono i tuoi modelli poetici? Tra questi ci sono delle poetesse? Se sì, quali?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Duccia Camiciotti, <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/maria-luisa-spaziani/" data-type="post" data-id="1920">Maria Luisa Spaziani</a>, Margherita Guidacci, Paola Lucarini, Donatella Maino, Patrizia Bambini.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Una poesia di Lucia</h2>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Di notte la pioggia accanita<br>sulla grondaia<br>mi apre un solco inaspettato<br>ne escono<br>fantasmi di un sito archeologico<br>chiaroscuri amaranto.<br>Una zia un&#8217;auto mia madre<br>una piazza<br>tutti morti e vicini vivivissimi.<br>Emergo al mattino.<br>Placata la pioggia lavando quelle loro belle stelle,<br>restano il fischio del merlo<br>i vetri imperlati<br>un uggia di vento che sbatte<br>le loro presenze negli angoli<br>accanto alle porte.<br>Assaggiano anche il mio caffè<br>e finalmente annacquano<br>lo straordinario amaranto che li lega<br>tra le pozze nelle gocce su gli alberi.<br>Evaporano<br>lasciando tenui aloni rosati<br>qua e là a casaccio.</p><cite>L. L. Tdr©&#xfe0f;</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Commento della Poetessa</h2>



<p class="has-normal-font-size">In questo testo le sensazioni provate alla notte durante un temporale si tascrivono nelle immagini che ho provato: prima di tutto il passato con i suoi personaggi e i luoghi che ho abitato e che sono un motore potente del mio scrivere.<br>Ogni persona importante della mia vita mi accompagna <strong>sempre con un oggetto di sua proprietà o un ricordo</strong>. Difficilmente li abbandono.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Perché le persone dovrebbero leggere le tue poesie?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Perché riesco a comunicare stati d&#8217;animo attraverso immagini della natura o del mondo circostante.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa dicono di te gli altri?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Da <a href="https://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2025/02/sagnalazione-volumi-lucia-lascialfari.html" target="_blank" rel="noopener">Antonio Spagnuolo</a>:</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Sono pagine tutte aggregate nella immaginifica rete che le parole tessono per raccontare e contemporaneamente per riflettere o concentrarsi, in un susseguirsi di pensieri sciolti delicatamente per voler offrire ad ogni motteggio l’avvio ad un confronto fra emotività ed impulsività.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Lucia consiglia un libro di poesie</h2>



<pre class="wp-block-preformatted has-normal-font-size">La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti</pre>
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		<title>È uscito &#8220;La poesia non può ferirmi&#8221;, il mio nuovo libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 18:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi mi segue su questo sito sa che passo gran parte del mio tempo a raccontare la poesia delle altre, dalle autrici dimenticate dai manuali scolastici alle poetesse contemporanee. Oggi, per una volta, mi concedo un momento personale. È uscito La poesia non può ferirmi (Eretica Edizioni, collana Quaderni di poesia), la mia nuova raccolta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi mi segue su questo sito sa che passo gran parte del mio tempo a raccontare la poesia delle altre, dalle autrici dimenticate dai manuali scolastici alle poetesse contemporanee. </p>



<p class="has-normal-font-size">Oggi, per una volta, mi concedo un momento personale. È uscito <em><a href="https://www.amazon.it/poesia-non-pu%C3%B2-ferirmi/dp/8833446816" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La poesia non può ferirmi</a></em> (Eretica Edizioni, collana <em>Quaderni di poesia</em>), la mia nuova raccolta poetica.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il libro nasce da una domanda che mi accompagna da tempo: <strong>cosa resta di noi quando un&#8217;esperienza finisce? </strong>Cosa fanno la memoria, il desiderio e il dolore quando smettono di appartenere al presente e diventano racconto?</p>



<p class="has-normal-font-size">Le poesie attraversano amore, perdita, identità femminile, corpo, nostalgia e trasformazione. Accanto alla vita quotidiana compaiono figure che da anni abitano il mio immaginario di studiosa: Saffo, Medea, Dafne, Narciso, Omero. Non come semplici riferimenti eruditi, ma come presenze vive, capaci ancora oggi di aiutarci a leggere il presente.</p>



<p class="has-normal-font-size">Tra i testi della raccolta c&#8217;è anche <em>Giulia</em>,<strong> poesia dedicata a Giulia Cecchettin</strong>, nata dall&#8217;esigenza di interrogare il rapporto tra memoria, violenza e rappresentazione femminile. Perché la poesia, quando trova le parole giuste, può ancora aiutarci a comprendere le ferite del nostro tempo.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il titolo, <em>La poesia non può ferirmi</em>, nasce invece da una convinzione maturata negli anni:<strong> la scrittura non cancella il dolore, ma può trasformarlo. </strong>Può renderlo osservabile, nominabile e condivisibile. Può restituirgli una forma.</p>



<p class="has-normal-font-size">Desidero ringraziare tutte le persone che in questi anni hanno seguito Poetessedonne.it, letto gli articoli, partecipato alle iniziative del progetto e sostenuto il mio lavoro di ricerca e divulgazione. Senza questa comunità molte delle riflessioni che hanno trovato spazio nel libro non sarebbero esistite.</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>La poesia non può ferirmi</em> è disponibile sul sito di Eretica Edizioni e nei principali store online.</p>



<p class="has-normal-font-size">Grazie per essere qui.</p>



<p class="has-normal-font-size"><em>Alessia Pizzi</em></p>



<p></p>
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		<title>Poesia femminile contemporanea: cosa emerge dal Report 2026</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/notizie/poesia-femminile-contemporanea-report-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:21:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.poetessedonne.it/?p=5456</guid>

					<description><![CDATA[Chi sono oggi le poetesse contemporanee? Dove pubblicano, di cosa scrivono, a cosa si ispirano? A queste domande prova a rispondere il primo report dell’Osservatorio della poesia femminile contemporanea di Poetessedonne.it: un progetto nato da un lavoro indipendente di censimento diretto delle autrici che, per la prima volta, propone una lettura strutturata — e basata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Chi sono oggi le poetesse contemporanee? Dove pubblicano, di cosa scrivono, a cosa si ispirano?</p>



<p class="has-normal-font-size">A queste domande prova a rispondere il primo report dell’<a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osservatorio della poesia femminile contemporanea</a> di <a href="https://www.poetessedonne.it/">Poetessedonne.it</a>: un progetto nato da un lavoro indipendente di censimento diretto delle autrici che, per la prima volta, propone una lettura strutturata — e basata sui dati — di un panorama ancora frammentato.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il report si basa sull’analisi di 45 poetesse contemporanee, censite tra <strong>novembre 2021 e aprile 2026 </strong>nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/autoritratti/"><em>Autoritratti</em> </a>del sito. Si tratta di un campione ancora limitato, ma già significativo per iniziare a osservare alcune tendenze.</p>



<p class="has-normal-font-size">Quello che emerge è una prima mappatura — necessariamente parziale — dei temi, dei percorsi editoriali e dei riferimenti culturali della poesia femminile contemporanea.</p>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#f6f6f6">Vuoi scorrere tutti i dati del Report? → <strong><a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/" rel="noreferrer noopener">Consulta la pagina dell&#8217;Osservatorio</a></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un problema reale: l’assenza di dati</h3>



<p class="has-normal-font-size">Ad oggi non esiste una base dati sistematica sulla poesia femminile contemporanea.</p>



<p class="has-normal-font-size">Le informazioni sono disperse, spesso difficili da leggere nel loro insieme e raramente organizzate in modo comparabile.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo report nasce proprio da questa mancanza: <strong>trasformare dati isolati in una prima visione d’insieme.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Cosa raccontano i dati</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questi primi risultati rappresentano un tentativo di dare forma e visibilità a una pluralità di voci che raramente trova spazio nelle antologie contemporanee e nei percorsi scolastici.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Poetesse adulte, in piena attività</h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra le autrici per cui è disponibile l’età (44,4% del campione),<strong> quasi la metà si colloca nella fascia 30–49 anni.</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Si tratta di una generazione pienamente attiva: <strong>quasi 1 poetessa su 2 ha pubblicato tra 2 e 3 opere</strong>, segno di una pratica poetica già consolidata ma ancora in evoluzione.</p>



<p class="has-normal-font-size">Una quota molto limitata di autrici ha dichiarato di dedicarsi anche ad altri generi letterari <strong>(3 casi su 45).</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Geografie della poesia</h3>



<p class="has-normal-font-size">La maggior parte delle poetesse censite è di origine italiana e residente in Italia.</p>



<p class="has-normal-font-size">La distribuzione regionale evidenzia alcune concentrazioni:<strong> Lazio (18,2%), Campania (15,9%), Emilia-Romagna e Lombardia (entrambe 13,6%)</strong> risultano tra le aree più rappresentate.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nel complesso, oltre<strong> 1 poetessa su 4 proviene dal Centro Italia.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un ecosistema editoriale diffuso </h3>



<p class="has-normal-font-size">Su 122 libri poetici pubblicati, nessuna casa editrice domina il panorama.</p>



<p class="has-normal-font-size">Considerando le opere per cui è disponibile l’informazione sull’editore (77 su 122), <strong>Ensemble (7,8%) ed Eretica Edizioni (6,5%)</strong> risultano le più presenti, ma con incidenze contenute.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il dato restituisce un sistema editoriale ampio e diffuso, privo di poli dominanti: la maggior parte delle pubblicazioni si distribuisce tra editori diversi, spesso di piccole dimensioni.</p>



<p class="has-normal-font-size">Anche i percorsi delle autrici riflettono questa struttura: <strong>solo 7 poetesse su 45 hanno</strong> pubblicato più sillogi con la stessa casa editrice. Nella maggior parte dei casi, la produzione si sviluppa attraversando realtà editoriali differenti, delineando traiettorie non lineari.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">I temi: vivere, sentire, attraversare</h3>



<p class="has-normal-font-size">Dal punto di vista tematico emergono alcune direttrici ricorrenti.</p>



<p class="has-normal-font-size">La poesia si radica anzitutto nell’esperienza di vita <strong>(68,2%) e nelle emozioni e nei sentimenti (54,5%)</strong>. Accanto a queste dimensioni più intime, compaiono anche temi legati alla società e all’impegno civile (27,3%).</p>



<p class="has-normal-font-size">Altri temi — come natura, amore, dolore, memoria e tempo — attraversano trasversalmente molte scritture.</p>



<p class="has-normal-font-size">Nel complesso, la poesia contemporanea appare come uno spazio di elaborazione dell’esperienza, individuale e collettiva, più che come semplice esercizio formale.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">I modelli: tra canone e riscrittura</h3>



<p class="has-normal-font-size">Tra i riferimenti dichiarati spicca <a href="https://www.poetessedonne.it/italiane/alda-merini/" data-type="post" data-id="3351">Alda Merini</a>, citata da oltre la metà delle poetesse (51%), seguita da <a href="https://www.poetessedonne.it/americane/emily-dickinson-riassunto/" data-type="post" data-id="998">Emily Dickinson</a><span style="background-color: rgba(0, 0, 0, 0.2);"><b> </b></span><strong>(35%).</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Accanto a queste figure, compaiono anche autori del canone, come<strong> Giuseppe Ungaretti (30,2%) e Giacomo Leopardi (20,9%).</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Il dato suggerisce un dialogo attivo con la tradizione: le poetesse contemporanee non la rifiutano, ma la attraversano e la rielaborano, intrecciando continuità e ricerca.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un lavoro in divenire</h2>



<p class="has-normal-font-size">Questo report rappresenta un primo passo: dalla raccolta individuale alla costruzione di una base dati strutturata.</p>



<p class="has-normal-font-size">A partire da questo lavoro, il<a href="https://docs.google.com/forms/u/0/d/1BSBFFddkHLsflOmP6fMwkHw_wnsSH0WWCdGPnKbz6xI/viewform?edit_requested=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>form delle interviste </strong></a><strong>è stato aggiornato</strong> per migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni raccolte.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Perché partecipare al censimento</h3>



<p class="has-normal-font-size">Partecipare al censimento significa contribuire alla costruzione di uno strumento che oggi manca:<strong> una mappa leggibile, aggiornata e condivisa della poesia contemporanea.</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Ogni intervista è insieme racconto e dato: un tassello che rende visibile ciò che altrimenti resterebbe disperso.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://docs.google.com/forms/u/0/d/1BSBFFddkHLsflOmP6fMwkHw_wnsSH0WWCdGPnKbz6xI/viewform?edit_requested=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PARTECIPA</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Un osservatorio in crescita</h2>



<p class="has-normal-font-size">L’Osservatorio della poesia femminile contemporanea è un progetto aperto, in continuo aggiornamento.</p>



<p class="has-normal-font-size">Il dataset verrà ampliato progressivamente, con l’obiettivo di costruire una base sempre più ampia e articolata.</p>



<p class="has-normal-font-size">Ogni nuova voce contribuisce a una visione collettiva che, fino ad oggi, non è mai stata costruita in modo sistematico.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-large-font-size">Sei un giornalista? Consulta l&#8217;infografica</h2>



<a href="https://www.poetessedonne.it/osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea/"><br/>
<img decoding="async" src="https://www.poetessedonne.it/wp-content/uploads/2026/05/infografica-osservatorio-della-poesia-femminile-contemporanea-2026.jpg" alt="Osservatorio della poesia femminile contemporanea - report 2026 - Poetesse Donne"/>
<br>Infografica a cura del sito <a href="https://www.poetessedonne.it">Poetessedonne.it</a></p>
<p></br>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Embedda l&#8217;infografica sul tuo sito</h3>



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&lt;br&gt;Infografica a cura del sito &lt;a href="https://www.poetessedonne.it"&gt;Poetessedonne.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/br&gt;</code></pre>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#f6f6f6">Vuoi approfondire l&#8217;approccio metodologico ? → Leggi il paper <strong><a href="https://www.academia.edu/169346828/Observing_Contemporary_Italian_Womens_Poetry_Building_an_Independent_Literary_Observatory_2021_2026_" target="_blank" rel="noopener">Observing Contemporary Italian Women&#8217;s Poetry: Building an Independent Literary Observatory (2021–2026)</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Gli antichi conoscevano più poetesse di noi. Allora perché oggi leggiamo solo Saffo?</title>
		<link>https://www.poetessedonne.it/magazine/didattica/canone-poetesse-greche-antiche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Pizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:42:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dimmi una poetessa antica che conosci. Quanti di voi &#8211; a questa domanda &#8211; risponderebbero Saffo? Non serve aver fatto studi classici per averla sentita nominare almeno una volta, anche solo sui social. Saffo è una presenza isolata nei libri di scuola, l&#8217;eccezione: tanto che nei secoli è diventata quasi un simbolo, perdendo anche quel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size"><em>Dimmi una poetessa antica che conosci.</em></p>



<p class="has-normal-font-size">Quanti di voi &#8211; a questa domanda &#8211; risponderebbero <a href="https://www.poetessedonne.it/greche/saffo-di-lesbo/" data-type="post" data-id="785">Saffo</a>? Non serve aver fatto studi classici per averla sentita nominare almeno una volta, anche solo sui social.</p>



<p class="has-normal-font-size">Saffo è una presenza isolata nei libri di scuola, l&#8217;eccezione: tanto che nei secoli è diventata quasi un simbolo, perdendo anche quel poco di biografico che sapevamo su di lei a causa di narrative distorte e stereotipi. Questo è stato il prezzo da pagare per essere<strong> l’unica poetessa del canone greco antico</strong> a restare davvero centrale nel racconto che è arrivato fino a noi.</p>



<p class="has-normal-font-size">Eppure, ci sono state altre poetesse nell&#8217;antica Grecia, che raramente troviamo nelle librerie e quasi mai nei percorsi scolastici.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo scarto dipende da una confusione di fondo: <strong>il canone antico, il canone della trasmissione e il canone scolastico.</strong> Nel passaggio tra trasmissione e insegnamento nasce l’illusione che non siano mai esistite altre poetesse.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-normal-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non abbiamo meno poetesse.<br>Abbiamo un canone più stretto.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Un canone alternativo</h2>



<p class="has-normal-font-size">In un epigramma attribuito ad Antipatro di Tessalonica troviamo stilata una sorta di canone poetico delle poetesse.</p>



<p class="has-normal-font-size">L’epigramma elenca nove nomi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">Prassilla</li>



<li class="has-normal-font-size">Mero</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/anite-di-tegea-riassunto/" data-type="post" data-id="834">Anite</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Saffo</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/erinna-di-telo-riassunto/" data-type="post" data-id="1277">Erinna</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Telesilla</li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/corinna/" data-type="post" data-id="1500">Corinna</a></li>



<li class="has-normal-font-size"><a href="https://www.poetessedonne.it/greche/nosside-di-locri/" data-type="post" data-id="3481">Nosside</a></li>



<li class="has-normal-font-size">Mirtide</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">Non si tratta di un semplice elenco. Come emerge dall’analisi critica di Burzacchini, il numero nove non è casuale: richiama direttamente le Muse. Le poetesse vengono infatti presentate come <strong>equivalenti terrestri delle Muse</strong>, “dalla voce divina”, capaci di generare “gioia indistruttibile” negli uomini.</p>



<p class="has-normal-font-size">Questo significa una cosa molto semplice: gli antichi non solo conoscevano queste autrici, le riconoscevano come parte della tradizione poetica.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Antipatro di Tessalonica, AP IX 26</h3>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p>Eccole le donne dalla voce divina che l&#8217;Elicona nutrì,<br>con inni e la roccia macedone di Pieria:<br><strong>Prassilla, Mero, la bocca di Anite</strong>, un Omero femmina,<br><strong>Saffo</strong> cesello di Lesbie dalle belle pettinature,<br><strong>Erinna, Telesilla</strong> inclita e tu, <strong>Corinna</strong>,<br>che canti lo scudo impetuoso di Atena,<br><strong>Nosside</strong> femminea-voce e <strong>Mirtide</strong> dolce-echeggiante,<br>tutte operatrici di pagine eterne.<br>Nove Muse il grande Urano, nove la Terra<br>ne creò, gioia indistruttibile per i mortali.</p><cite>Traduzione di Camillo Neri, 1996. </cite></blockquote></figure>



<p class="has-normal-font-size">Non si tratta di un canone “ufficiale”, ma di una costruzione letteraria che riflette un modo di leggere e organizzare la tradizione. Anche Meleagro, nel proemio della sua <em>Corona</em>, menziona alcune poetesse (troviamo anche <strong>Partenide</strong>) inserendole in un canone composito di autori e autrici.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Meleagro di Gadara, AP IV 1</h3>



<figure class="wp-block-pullquote has-normal-font-size"><blockquote><p>Musa cara, a chi porti questo canto fiorito,<br>o chi fu che intrecciò la ghirlanda di inneggiatori?<br>Meleagro: per l&#8217;illustre Diocle<br>ha cesellato questo dono memoriale.<br>Molti gigli intessendo di <strong>Anite</strong>, molti di <strong>Mero</strong>,<br>bianchi, e di<strong> Saffo </strong>pochi fiori ma rose,<br>&#8230;<br>Insieme mischiando un bel fiore odoroso, l&#8217;iris<br>di <strong>Nosside</strong>, sulle cui tavolette Eros ha sciolto la cera.<br>&#8230;<br>e il dolce croco virginale di <strong>Erinna</strong>,<br>&#8230;.<br>e da un prato impeccabile sedani,<br>pochi fiori cogliendo, di <strong>Partenide</strong>.</p><cite>Traduzione di Camillo Neri, 1996</cite></blockquote></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Saffo non era sola (ma lo è diventata)</h2>



<p class="has-normal-font-size">All’interno di questo canone, Saffo occupa una posizione privilegiata. La sua grandezza è indiscutibile, ma è importante capire che non era l’unica.</p>



<p class="has-normal-font-size">Accanto a lei troviamo poetesse con caratteristiche precise: alcune sono ricordate da Antipatro e allo stesso tempo conservate con i loro versi nell’Antologia Palatina, mentre altre appartengono a tradizioni diverse o ci sono note solo in forma frammentaria.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size"><strong>Anite</strong>, apprezzata per la qualità epigrammatica legata a temi epici (&#8220;l&#8217;Omero donna&#8221; come si legge nei versi di Antipatro), agli epitaffi e alla natura. I suoi versi sono presenti nell&#8217;Antologia Palatina.</li>



<li class="has-normal-font-size"><strong>Nosside</strong>, con una poesia connotata da una forte consapevolezza femminile. Nell’Antologia Palatina sono conservati soprattutto componimenti di carattere ecfrastico, mentre risultano assenti i testi esplicitamente amorosi. Considerando che Meleagro associa la sua poesia a Eros, questa discrepanza è stata interpretata come possibile effetto dei processi di selezione della tradizione.</li>



<li class="has-normal-font-size"><strong>Erinna</strong>, oggetto di dibattito già nell’antichità, celebre per la sua <em>Conocchia</em>. Nell’Antologia Palatina le sono attribuiti alcuni epigrammi, in particolare epitaffi, la cui attribuzione è stata discussa dalla critica.</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">Questo canone mostra un panorama differenziato e soprattutto integrato con quello maschile. Eppure oggi tutto questo si è contratto in un unico nome.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Cosa è successo: il problema del canone</h2>



<p class="has-normal-font-size">Tra il canone antico e quello che studiamo oggi non c’è un passaggio lineare, ma una serie di filtri. La trasmissione dei testi antichi è legata alla copia e alla conservazione:<strong> molto si perde e non tutto viene trascritto.</strong> Con il passaggio al mondo cristiano cambiano anche i criteri culturali, e alcuni generi, autori e testi diventano progressivamente marginali. Nei secoli successivi, la filologia umanistica e poi la costruzione delle storie della letteratura tra Settecento e Novecento stabilizzano un canone sempre più ristretto, pensato anche per l’insegnamento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Non è stata una singola esclusione, ma una lunga catena di selezioni.</p>
</blockquote>



<p class="has-normal-font-size">In questi processi di selezione, Saffo resta. Le altre lentamente si diradano.</p>



<p class="has-normal-font-size">Negli ultimi decenni, tuttavia, queste autrici iniziano a riemergere nell&#8217;Accademia: gli studi di genere e gli <strong>Women&#8217;s Studies </strong>hanno riportato l’attenzione su testi e voci rimasti ai margini, mostrando come la loro assenza fosse più il risultato di una selezione che di una reale mancanza. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-normal-font-size">Non si tratta quindi di scoprire nuove poetesse, ma di rileggere quelle che avevamo già.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Dalla pluralità alla semplificazione</h2>



<p class="has-normal-font-size">Il risultato di questa perdita, comunque, è ancora visibile nella vita di tutti i giorni. Entri in libreria e trovi Saffo, forse una raccolta generica di poeti greci. Raramente altri nomi femminili emergono. Non perché non esistano testi o studi (cito ad esempio l&#8217;ultima traduzione di <a href="https://www.la-finestra.com/public/html/home/anite.html" target="_blank" rel="noopener">Anite di Ugo Pontiggia</a>), ma perché il canone moderno è il risultato di una <strong>semplificazione lunga secoli</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Il problema non è l’assenza. È la lettura</h2>



<p class="has-normal-font-size">Dire che le poetesse sono state dimenticate è parzialmente vero. I loro nomi sono nei testi antichi, gli studi esistono e le fonti sono accessibili. Il problema è un altro:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>abbiamo smesso di leggerle.</p>
</blockquote>



<p class="has-normal-font-size">E leggere significa anche riconoscere che la storia della letteratura non è mai neutra, ma è il risultato di scelte, e quindi, di esclusioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Da dove ripartire</h2>



<p class="has-normal-font-size">Ricostruire una <strong>“libreria delle poetesse”</strong> oggi non è un’operazione nostalgica. È un lavoro critico, una scelta che recupera.</p>



<p class="has-normal-font-size">Significa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-normal-font-size">leggere e studiare i nomi oltre Saffo</li>



<li class="has-normal-font-size">distinguere tra canone antico e canone scolastico</li>



<li class="has-normal-font-size">rimettere in circolo testi e voci</li>
</ul>



<p class="has-normal-font-size">L’epigramma di Antipatro e il Proemio di Meleagro ci mostrano che un’altra storia della poesia è sempre esistita.</p>



<p class="has-normal-font-size">Semplicemente, non è quella che abbiamo imparato.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-huge-font-size">Bibliografia</h2>



<pre class="wp-block-verse has-normal-font-size">- Le informazioni sono tratte dai miei studi per la tesi "Voci e maschere femminili in età ellenistica", arrivata secondo al premio <a href="https://www.alessiapizzi.it/cultura/seconda-classificata-al-premio-her-story-con-la-mia-tesi-sulle-poetesse-ellenistiche/" target="_blank" rel="noopener">HerStory 2025</a>.
- Burzacchini, Eikasmos VII, 1997, Sul 'canone' delle poetesse(Antip. Thess. AP IX 26 [= XIX G.-P.])
- Potete studiare Erinna, Corinna, Nosside, Anite e Saffo su questo sito, nella sezione <a href="https://www.poetessedonne.it/category/greche/">poetesse greche</a>.
</pre>



<p class="has-background has-normal-font-size" style="background-color:#33333326"><strong>Avviso: </strong>Erinna, Nosside e Anite sono trattate nel mio libro <a href="https://www.alessiapizzi.it/libri/qualcuno-si-ricordera-di-noi/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Qualcuno si ricorderà di noi&#8221;</a>, per cui sto cercando un editore per la seconda edizione. Qualora foste interessati scrivetemi a <strong>poetessedonne [at ] gmail.com</strong></p>



<p></p>



<p></p>
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