Maturità 2024: protagonista dell’analisi del testo il poeta Giuseppe Ungaretti. Se interrogo ChatGPT e – soprattutto – se lo strumento dice il vero, è almeno la quarta volta che esce Ungaretti alla maturità.
Impossibile non essere sfiorati dalla curiosità di chiedere all’Intelligenza Artificiale quante donne sono state protagoniste di uno dei riti di passaggio più importanti del nostro Paese, consapevoli del fatto che tali informazioni sono digitalizzate dal Ministero della Cultura solo dall’anno accademico 2004/2005 e che quindi l’Intelligenza Artificiale potrebbe fornirci risposte parziali.
I programmi scolastici italiani sono asimmetrici
La letteratura, come ogni espressione culturale, è estrinsecazione della realtà. Nei programmi scolastici italiani questa realtà si manifesta attraverso una significativa disparità nella rappresentazione delle poetesse rispetto ai poeti dovuta ad un canone ereditato, cristallizzato nel tempo e ormai obsoleto. La mancata visibilità delle poetesse sui libri di scuola si traduce – ovviamente – in un’infima presenza delle autrici anche prima prova della maturità.
Se solo Chat GPT dicesse il vero…
Le eccezioni – secondo Chat GPT – iniziano a essere presenti nell’ultimo decennio: si tratta sempre, per dirla con Euripide, di un “piccolo gruppo di donne”. Due per essere precisi:
1. Nel 2019, Alda Merini è stata protagonista della prima prova con la sua poesia “La solitudine”.
2. Nel 2023, la poesia “Stupore” di Ada Negri è stata scelta per la prima prova della maturità.
Peccato che ChatGPT menta: sono andata a consultare le prime prove sul sito del Ministero della Cultura: nel 2019 c’è sempre Ungaretti e nel 2023 è uscito Salvatore Quasimodo.
L’Intelligenza Artificiale sbaglia, ma non è colpa sua: sul web è pieno di articoli in cui, prima dell’uscita delle tracce, si ipotizza che Alda Merini o Ada Negri potrebbero essere le protagoniste della maturità.
Oltre il canone
C’è ancora molta strada da fare per superare l’asimmetria sessuale nei libri di scuola, e chi segue poetessedonne.it sa che il sito nasce proprio per rendere più democratica la conoscenza della letteratura sul web.
È importante che anche le scuole e gli editori di testi scolastici valorizzino adeguatamente il contributo delle poetesse alla letteratura italiana. Solo attraverso una rappresentazione più equilibrata e inclusiva potremo offrire agli studenti una visione completa e autentica della nostra tradizione letteraria.
A tal proposito suggerisco la lettura di Controcanone. La letteratura delle donne dalle origini ad oggi. Per le Scuole superiori, presente anche su Amazon.
Le testimonianze di lettrici e lettori
Mi farebbe piacere sapere se c’è la testimonianza di qualcuno che ha “incontrato” una poetessa nell’analisi del testo della maturità, visto che io non ne ho trovato traccia online. Lasciate pure un commento qui sotto!
[Questo articolo è stato scritto con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, come menzionato anche nel testo]




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