“E libri, libri
ebbi per compagnia
abitazione”
Giuseppina Luongo Bartolini
Giuseppina Luongo in Bartolini, nata ad Altavilla Irpina (AV) nel 1926 e scomparsa a Benevento nel 2023, è stata poetessa e saggista.
Poesie, saggi, traduzioni
Prima figlia di Achille Luongo e Bruno Antonia, si laureò a Napoli in Lettere classiche e cominciò in giovanissima età a coltivare la passione per la letteratura.
Irpina di nascita e sannita di adozione, divenne docente e preside di Scuole superiori. Fu intellettuale engagée e si impegnò anche politicamente nel consiglio comunale di Benevento dove, tra il 1970 e il 1985, ricoprì le cariche di Assessore alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, al Traffico, ai Trasporti e alla Polizia Urbana. Fu Presidente provinciale dell’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi e organizzatrice di eventi culturali di rilievo sul territorio.
Pubblicò numerose raccolte poetiche e diversi testi teatrali, nonché numerosi saggi, di cui uno ancora attuale dedicato alla questione della disparità di genere (“Questione donna. Variazioni sullo specifico femminile”, Foglianise, BN, 1986).
Difese il territorio sannita e meridionale e operò per la sua riscoperta e valorizzazione (“Da via della Giudecca al Serralium alla Shoah – Ebrei in Benevento” – Realtà Sannita Edizioni, 2000, ne è un esempio, ma anche “Guida di Benevento e della sua provincia”, pubblicata nel 1980 da Ricolo Editore e poi dalle Edizioni Alisei nel 2010).
Stile e temi poetici
L’opera poetica della Bartolini Luongo è caratterizzata da un notevole sperimentalismo linguistico e metrico. La sua è una poesia-labirinto, come ebbe a definirla l’intellettuale Giuseppe Tedeschi. Alfonso Gatto, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Borges, sono tra gli autori dai quali la Bartolini trasse ispirazione. Si tratta di un versificare che, come sottolineò Giorgio Barberi Squarotti, ha “l’andamento del versetto biblico, anche per il rifrangersi degli echi ritmici e semantici”. La morte del marito Pellegrino ispirò, nella produzione successiva, un canto d’amore arricchito da continui rimandi alle Sacre scritture.
“Ho imparato da te / che amare è donare / attraversare il mondo / per cogliermi una rosa / la prima del cespuglio / che fiorisce e se ne perde / il tempo il luogo / rimanga dell’evento / la vastità di quel cielo / di maggio e tu / nella bella persona / nel vòlto che sorride / in grazia dell’offerta che / fu per me la tua vita”.
E, ancora:
“Mi ricorderete come vaga ombra/ che scompare e niente più dello/ sguardo del sorriso la mia voce/ esortante l’eco rimarrà tra di voi/ che vivrete/ Il bene sì ma perso nel gran fiume/ di tutte le cose che s’apparentano/ sopravvenienti e passate nei gorghi/ dell’ignoto alle foci grandi del tempo”.
La fortuna
Nonostante gli ultimi anni trascorsi lontano dalla vita pubblica, circondata dall’affetto dei fratelli, dei nipoti e delle figlie, il nome di Giuseppina Luongo Bartolini non è stato dimenticato, Nel maggio 2024 la Giunta Comunale di Benevento ha deliberato in suo favore l’intitolazione della Biblioteca Comunale cittadina.
[Ringrazio la figlia Tullia Bartolini per aver redatto la voce di questa poetessa e di avermi concesso la sua foto.]
Bibliografia poetica
Dilemma, Benevento, Ricolo Editore, Benevento,1981
L’esca del lucro, Marcucci Studio Bibliografico, Benevento,1986
Paglia dell’oro, Il candelaio, Napoli, 1989
Meraviglia del dove, Tracce, Roma, 1994
Bagno della regina Giovanna, Forum Quinta Generazione, Forlì, 1994
Emblemata, Forum Quinta Generazione, Forlì, 1995
Village/Icona, Bastogi, Roma, 1998Dilemma
The Heft of the Wings and Other Poems (Il peso delle ali), 2001,Gradiva Publications, New York, 2001
Detriti-Haiku e altre terzine, Edizioni Gazebo, Firenze, 2002 ;
Itinerari, Ed.Grafica Mellusi, Benevento, 2002
Album, Book Editore, Riva del Po, 2005
La polvere dei calzari, Campanotto, Prato, 2005
Terra di passo, Genesi Editore, Torino, 2006
L’attraversamento del giorno, Genesi Editore, Torino, 2008
La pietra focaia, Genesi Editore,Torino, 2009
La feroce aiuola, Genesi Editore,Torino, 2010




Lascia un commento