L’amicizia, come l’amore, è uno dei legami più preziosi e significativi che possiamo sperimentare nella nostra vita: nonostante le sue diverse forme e sfumature rappresenta un’ancora di salvezza, un sostegno nelle avversità e una fonte inesauribile di gioia e conforto.
Attraverso i secoli, poeti e poetesse hanno esplorato, celebrato e immortalato questo legame in versi che risuonano profondamente con le nostre esperienze e sentimenti.
In questo articolo sono elencate le poesie di alcune delle voci poetiche femminili, ognuna delle quali offre una prospettiva unica sull’amicizia: da Maya Angelou, che parla della solitudine e della forza dell’amicizia, passando per Emily Dickinson, che esplora il potere eterno delle connessioni umane, fino a rupi kaur, che invita a riconoscere il valore delle persone oltre l’aspetto esteriore.
Maya Angelou
Mentire, pensare
Tradotto con DEEPL
La scorsa notte
Come trovare alla mia anima una casa
Dove l’acqua non ha sete
E la pagnotta non sia pietra
Mi è venuta in mente una cosa
E non credo di sbagliare
Che nessuno,
ma nessuno
può farcela da solo
Emily Dickinson
“Lunghi anni di distanza – non possono creare
Tradotto con DEEPL
Una breccia che un secondo non può colmare.
L’assenza della Strega non
Invalida l’incantesimo –
Le braci di mille anni
Scoperti dalla mano
che li ha accarezzati quando erano Fuoco
si agiteranno e capiranno”.
Emily Bronte
L’amore è come la rosa selvatica,
Tradotto con DEEPL
L’amicizia come l’agrifoglio.
L’agrifoglio è buio quando fiorisce il roseto
Ma quale fiorirà più costantemente?
rupi kaur
Voglio scusarmi con tutte le donne che ho definito bellissime
Tradotto con DEEPL
prima di averle definite intelligenti o coraggiose
Mi dispiace di aver fatto sembrare
qualcosa di così semplice come ciò con cui siete nate
sia l’unica cosa di cui essere orgogliosi
quando hai rotto le montagne con il tuo spirito
D’ora in poi dirò cose come
sei resistente, o sei straordinaria
non perché non pensi che tu sia bellissima
ma perché ho bisogno che tu sappia
che sei più di questo
Wislawa Szymborska
Esperti degli spazi
Traduzione di Pietro Marchesani
dalla terra alle stelle
ci perdiamo nello spazio
dalla terra alla testa.
È spazio siderale
dal dolore alla lacrima.
Sulla via dal falso alla verità
smetti di essere giovane.
Ci fanno ridere i jet,
quella crepa del silenzio
tra il volo e il suono
– come record mondiale.
Ci furono decolli più veloci.
La loro eco ritardata
ci strappa al sonno
solo dopo anni.
Risuona il grido:
Siamo innocenti!
Chi è che grida? Corriamo,
spalanchiamo le finestre.
La voce si spezza d’un tratto.
Fuori dalle finestre cadono
le stelle come dopo una salva
cade l’intonaco dal muro.
Patrizia Cavalli
Andrò dai miei amici andrò a cena
consolerò cosí la mia pena.
Josefina de La Torre
Non voglio guardare la riva,
Tradotto con DEEPL
non voglio guardare il mare,
che mi sento sola
con due mani vuote.
Amico, con il tuo fazzoletto
hai risvegliato il mio oblio
e porti nei suoi bordi
il fiore bianco delle mie tempie.
Non voglio il mio vestito blu
né il mio grembiule di pizzo,
mi hanno già lasciato sola
con i piedi nell’acqua.
Amico, con il tuo ricordo
l’aria del mare si arriccia:
veglia sulle onde,
pensiero pellegrino.




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